Rugby: parte la corsa allo scudetto, tutti a caccia del Rovigo

Edoardo Ruffolo e Matteo Ferro il 28 maggio 2016 giorno del 12esimo scudetto della FemiCz Rovigo
Edoardo Ruffolo e Matteo Ferro il 28 maggio 2016 giorno del 12esimo scudetto della FemiCz Rovigo
Edoardo Ruffolo e Matteo Ferro il 28 maggio 2016 giorno del 12esimo scudetto della FemiCz Rovigo

MILANO.- Manca appena una manciata di ore alla prima giornata del Campionato Italiano d’Eccellenza: da sabato 1 ottobre saranno tutti a caccia della Femi-CZ Rovigo, campione in carica, che esordirà in trasferta contro la neopromossa Conad Reggio Emilia. Dieci squadre si daranno battaglia per 18 giornate fino al 7 maggio per terminare la stagione regolare nelle prime quattro posizioni, le uniche valide per qualificarsi ai playoff e giocarsi lo scudetto.

“Il nostro obiettivo – spiega il capitano di Rovigo Edoardo Ruffolo – è ripeterci. Con il tricolore sul petto dovremo farci valere ogni settimana, saremo noi la squadra da battere ma ci impegneremo a mantenere inviolato il ‘Battaglini’. A contendere lo scudetto a Rovigo saranno soprattutto Padova e Calvisano ma la sensazione è che mai come quest’anno possa esserci spazio per le sorprese con Mogliano, Fiamme Oro e Viadana pronte a giocare nel ruolo di outsider.

“Avere tante squadre di pari livello aiuterà la competitività di un campionato in crescita – commenta il presidente federale Gavazzi -, le partite saranno più allenanti e aiuterà lo sviluppo dei giocatori. L’Eccellenza riveste un ruolo centrale per il nostro progetto, per i giovani è l’ultimo test prima del grande salto verso il Pro12 e la Nazionale”.

“Con grande interesse” il ct azzurro, l’irlandese Conor O’Shea, osserverà “quante più partite possibili” del massimo campionato italiano: “Tutto lo staff tecnico della Nazionale (a cui potrebbe presto aggiungersi Brendan Venter) seguirà i giocatori di Eccellenza con l’obiettivo di aumentare la profondità della rosa dell’Italia.

Migliorare il campionato significa migliorare le due franchigie, Zebre e Treviso, e migliorare a sua volta la Nazionale”. O’Shea conferma inoltre l’intenzione di “incontrare tutti gli allenatori per osservare i metodi di allenamento”. Senza alcun tipo di interferenza (“Non mi permetterò di dare suggerimenti”) ma per perseguire lo scopo di “conoscere tutti i giocatori” perché possono “essere utili per la Nazionale”.

Unica nota stonata: il campionato di Eccellenza al momento non ha copertura televisiva. Ma Gavazzi ammette “l’esistenza di tre trattative” e si augura di poter “annunciare presto novità” sulla trasmissione in diretta delle partite.

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