Festa Roma, tra star e film: discontinuità, varietà, qualità e internazionalità

Pubblicato il 30 settembre 2016 da ansa

Festa Roma, tra star e film sarà edizione monstre

Festa Roma, tra star e film sarà edizione monstre

ROMA. – Attenzione alla Festa di Roma (13-23 ottobre), in questa XI/ma edizione la cura del direttore artistico Antonio Monda, al secondo anno di mandato, c’è e funziona, a giudicare dal cartellone. Un’edizione ‘monstre’ a cui non mancano star, film e soprattutto incontri ‘ravvicinati’.

Tra i trentadue personaggi di livello, ci saranno: Benigni, Meryl Streep, Oliver Stone, David Mamet, Dom Delillo, Tom Hanks, Jovanotti, Bernardo Bertolucci, Werner Herzog, Paolo Conte, Elio e Le Storie Tese e agli artisti Gilbert & George. E se la Presidente della Fondazione Cinema per Roma Piera Detassis parla di ”festa mobile e migrante che ama mescolare i generi” e con la mission ”del coinvolgimento del pubblico”, Monda si affida alle parole ”discontinuità, varietà, qualità e internazionalità (ben 26 paesi sono rappresentati)”.

Per l’Italia, infine, tra gli undici film nella selezione ufficiale: 7 MINUTI di Michele Placido; MARIA PER ROMA di Karen Di Porto; NAPLES ’44 di Francesco Patierno e SOLE CUORE AMORE di Daniele Vicari. ”Tre film italiani su quattro parlano di perdita del lavoro” dice Monda. Sul fronte della selezione ci saranno 24 anteprime mondiali (il doppio dell’anno scorso).

Sul fronte retrospettive ce ne sarà una sulla Politica Americana a ridosso delle elezioni presidenziali negli Usa. Sedici film da ADVISE AND CONSENT di Otto Preminger a LINCOLN di Steven Spielberg fino A MILK di Gus Van Sant. E ancora una retrospettiva su Tom Hanks che riceverà il premio alla carriera e farà un incontro con il pubblico e, infine, una su Valerio Zurlini.

Omaggi invece a Michael Cimino, scomparso lo scorso anno; Luigi Comencini, nel centenario della nascita e, tra le altre, a Gregory Peck con VACANZE ROMANE proiettata in Piazza di Spagna in collaborazione con Associazione Via Condotti. In questa occasione alla Casa del Cinema ospiterà il documentario A CONVERSATION WITH GREGORY PECK di Barbara Kopple e un incontro con Cecilia e Anthony, figli dell’attore.

Il festival, che durerà quest’anno un giorno in più, avrà anche cinque pre-aperture da AMERICAN PASTORAL di Ewan McGregor tratto dal capolavoro di Philip Roth a INFERNO di Ron Howard e, infine, anche IN GUERRA PER AMORE di Pif. Tra i documentari da non perdere quello sui Rolling Stone, ROLLING STONE OLE’ OLE’ che segue il tour del gruppo in dieci città latinoamericane nei primi mesi del 2016 e, tra i film dal forte sapore politico, DENIAL di Mick Jackson su uno storico revisionista che nega l’olocausto.

I film nella selezione ufficiale in odor di Oscar, sono per Monda, MOONLIGHT di Barry Jenkins, la storia di un ragazzo di colore alla ricerca del suo posto nel mondo e MANCHESTER BY THE SEA di Kenneth Lonergan con la storia di Lee Chandler che, dopo l’improvvisa morte del fratello maggiore, torna nella sua città natale, dove scopre di essere stato nominato tutore del nipote sedicenne.

Fil rouge di questo festival – costato 3.400.000 euro (stesso budget dell’anno scorso), la diversità ”in tutti i sensi, dalla sessualità alla religione”. Tra gli eventi del festival ‘diffuso’ proiezioni nel carcere di Rebibbia e la rassegna Migrarti alla scuola multietnica Di Donato e infine la solidarietà ai terremotati di Amatrice nel gemellaggio con le iniziative di Io Ci Sono, con Raoul Bova tra i protagonisti.

Tra i momenti commoventi di questa presentazione all’Auditorium, il ricordo della Detassis di Gian Luigi Rondi, ex direttore del Festival di Roma dal 1993 al 1997, e quello del collega, Luca Svizzeretto, morto prematuramente a 38 anni.

(Di Francesco Gallo/ANSA)

Ultima ora

06:06Venezuela, altri due giovani uccisi nelle proteste

(ANSA) - CARACAS, 25 MAG - Altri due giovani venezuelani sono morti durante proteste antigovernative, uno a Maracaibo e l'altro a Ciudad Bolivar, ambedue raggiunti da spari di arma da fuoco. A Ciudad Bolivar, capitale dello stato di Bolivar, nel sudest del Venezuela, il deputato oppositore José Manuel Olivares ha informato dell'uccisione di Augusto Pugas, 22 anni, studente di infermeria, raggiunto da uno sparo alla testa. La stampa ha informato inoltre dell'uccisione di Adrian José Duque Bravo, 24 anni, colpito da uno sparo di arma da fuoco al ventre mentre partecipava a una manifestazione nella zona di Torres del Saladillo a Maracaibo, la seconda città più importante del Venezuela e capitale dello stato Zulia, nel nordest del Paese. Con questi ultimi due morti, sale a 63 il numero di vittime nelle proteste antigovernative che si susseguono in Venezuela da inizio aprile.

03:46Usa, sondaggio: Trump crolla al 40%

(ANSA) - WASHINGTON, 25 MAG - La bufera del Russiagate fa crollare Trump nell'ultimo sondaggio di Fox news (21-23 maggio): il 40% del campione approva il lavoro del presidente Usa, mentre il 53% lo boccia. Un mese fa il rapporto era 45% a 48%. Il 44% inoltre ritiene che gli hackeraggi russi abbiano aiutato il tycoon ad arrivare alla Casa Bianca. Il 68% approva la nomina di un procuratore speciale per indagare sulle interferenze di Mosca nelle elezioni (29% e' contro) e il 43% pensa che scoprirà un coordinamento della campagna di Trump con la Russia. Il 60% inoltre e' convinto che Trump abbia licenziato il capo dell'Fbi James Comey perche' l'indagine sul Russiagate stava danneggiando la presidenza (il 29% non lo pensa). Come se non bastasse, il 57% ritiene che la condivisione di informazioni segrete con i russi nello studio ovale sia frutto di cattivo giudizio.

03:42Manchester, settimo arresto in Inghilterra

(ANSA) - LONDRA, 25 MAG - La polizia britannica ha arrestato una settima persona in connessione all'attentato di Manchester. Un uomo è stato fermato ieri dopo che le forze dell'ordine hanno effettuato ricerche nella città inglese di Nuneaton, circa 160 chilometri a sud di Manchester. Si tratta del primo arresto in Inghilterra a svolgersi al di fuori di Manchester dal giorno dell'attentato. Sono quindi ora in tutto sei uomini e una donna le persone arrestate nel Regno Unito nell'ambito delle indagini sull'attacco suicida che lunedì ha ucciso 22 persone al concerto della pop star Ariana Grande all'Arena.

02:07Due ragazzi trovati morti in una cava dismessa

(ANSA) - LA SPEZIA, 25 MAG - Due ragazzi albanesi poco più che maggiorenni sono stati trovati morti questa notte in una cava dismessa in località Acquasanta nel comune della Spezia. Secondo i primi accertamenti del medico legale, la morte risalirebbe ad almeno tre giorni fa. Sui copri non sono state trovate ferite da arma da taglio o da fuoco. I due sarebbero precipitati in modo accidentale dalla soprastante strada litoranea che porta alle Cinque terre, dopo un volo di 40 metri. Uno dei due giovani aveva 19 anni, si chiamava Fabiol Kycyku. Su di lui c'era una denuncia di scomparsa. I familiari, che vivono alla Spezia, non avevano sue notizie da domenica scorsa. Sul caso sta indagando la Polizia.

00:31Calcio: Mourinho, completata l’opera di Ferguson

(ANSA) - ROMA, 24 MAG - "È una soddisfazione tipo Inter-Bayern, quando senti dal primo minuto di averla in tasca. Abbiamo iniziato benissimo, ho avuto subito la sensazione di pieno controllo della partita, che stavamo giocando come volevamo; sono stato sempre tranquillo, la squadra ha giocato bene, con tanta intelligenza tattica. Credo che tutti abbiano avuto da subito la sensazione che la coppa era nostra". José Mourinho esulta, intervistato da Sky Sport dopo la vittoria dell'Europa League nella finale di Stoccolma contro l'Ajax. "Mi fa certamente piacere vincere tre competizioni nella stessa stagione - continua il tecnico - Non è un grande triplete, ma è importante per un club come il nostro che in questo momento non è ancora in grado di pensare a quel livello. Con Ferguson scherzavamo dicendo che io ho fatto un piccolo lavoro per lui: Sir Alex ha vinto quasi tutte le coppe, io ho vinto questa che mancava".

00:29Calcio: Pogba, ora nessuno può più criticarci

(ANSA) - ROMA, 24 MAG - "Volevamo vincere questa coppa, siamo arrivati fino a qui e siamo molto orgogliosi: ora nessuno può più parlare. Forse non è stata una stagione positiva al 100%, ma abbiamo raggiunto questo risultato e non abbiamo rimpianti". È un Paul Pogba che non trattiene la voglia di zittire le critiche, a lui e al Manchester United, quello che solleva il trofeo dell'Europa League al termine della finale di Stoccolma contro l'Ajax. "Abbiamo iniziato bene e segnato presto - continua l'ex bianconero - Poi abbiamo retto bene, anche soffrendo un po', e segnato il secondo gol. La Juventus? Sono contento se vincerà la Champions e mi farà piacere sfidarla per la Supercoppa". Più contenuta la gioia di Zlatan Ibrahimovic, fuori per infortunio. "Certamente mi dispiace non aver giocato - ammette a Sky Sport - D'altronde, ora abbiamo vinto ed è quel che conta. Ogni trofeo è collettivo e quest'anno ne abbiamo vinti tre. Il mio futuro? Lavoro e vado avanti, torno fra qualche settimana. Dove? Vediamo, bella domanda...".

00:14Brasile:Temer mobilita militari contro proteste Brasilia

(ANSA) - RIO DE JANEIRO, 24 MAG - Il presidente del Brasile, Michel Temer, ha mobilitato le forze armate per difendere la sede della presidenza della Repubblica e dei ministeri a Brasilia contro le violenti proteste anti-governative scoppiate oggi nella capitale federale. La decisione del capo di Stato - formalizzata da un apposito decreto e comunicata dal ministro della Difesa, Raul Jungmann - è stata criticata tanto dalla maggioranza quanto dall' opposizione. "Spero che la notizia non sia vera", ha commentato il giudice della Corte suprema, Marco Aurelio.

Archivio Ultima ora