Colombia: No vince il referendum sull’accordo Governo-Farc

Pubblicato il 02 ottobre 2016 da ansa

Colombia: No vince referendum su accordo governo-Farc

Colombia: No vince referendum su accordo governo-Farc

BOGOTA’. – Sorpresa in Colombia, che entra in una nuova e inattesa fase di incertezza: con una differenza di circa 65 mila voti, il ‘no’ all’accordo firmato lunedì tra il governo e il gruppo guerrigliero delle Farc per la pacificazione nel Paese ha prevalso sui ‘sì’ nel referendum sull’intesa.

Il voto, che ha lasciato di stucco gran parte della Colombia con riflessi anche a livello internazionale, ha messo in evidenza un Paese spaccato: gran parte dell’opinione pubblica non ha voluto dare via libera al reinserimento nella società agli uomini delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia, o almeno non nei termini che il governo del presidente Juan Manuel Santos ha negoziato per anni all’Avana con i rappresentanti del leader Farc, Rodrigo ‘Timochenko’ Londono. E sono stati proprio Santos e ‘Timochenko’ a firmare lunedì a Cartagena de las Indias l’atteso accordo di pace.

Per sigillare tale pacificazione mancava un ultimo passo, e cioè il parere del popolo proprio con il referendum: nel quale, nonostante gli unanimi sondaggi resi noti da analisti e istituti, hanno prevalso i ‘no’. Secondo le prime analisi di un voto-shock per il Paese, i ‘sì’ si sono imposti nelle aree più colpite in questi anni dal conflitto, mentre i ‘no’ hanno invece vinto nelle città.

A essere chiamati al voto sono stati quasi 35 milioni di colombiani, i quali hanno risposto al seguente quesito: “Sostieni l’accordo finale per terminare il conflitto e per la costruzione di una pace stabile e permanente?”.

Nell’esito del voto ha pesato la forte astensione, pari a circa il 60%. Si attendono ora le dichiarazioni del presidente Santos, che da tempo e su mille fronti si è fatto promotore del ‘sì’, e quelle del suo predecessore Alvaro Uribe, che ha respinto invece i termini dell’accordo di pace.

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