Schiaffo agli Usa, Putin sospende accordo sul plutonio

Pubblicato il 03 ottobre 2016 da ansa

Russian President Vladimir Putin (R) attends a military training exercise at the Donguz firing range in the Orenburg region, Russia, 19 September 2015.  EPA/ALEXEI NIKOLSKY / RIA NOVOSTI

Russian President Vladimir Putin (R) attends a military training exercise at the Donguz firing range in the Orenburg region, Russia, 19 September 2015. EPA/ALEXEI NIKOLSKY / RIA NOVOSTI

MOSCA. – Tavoli diversi, stessa partita. Mosca alza la posta in gioco e applica pressione agli Usa, sempre più vicini al giorno delle elezioni e ad un inevitabile cambio di amministrazione. Così, mentre ad Aleppo continua ad infuriare la battaglia, Vladimir Putin firma un decreto con cui “sospende” l’accordo di smaltimento del plutonio ‘avanzato’ dalle testate nucleari destinato al disarmo, ovvero uno dei capisaldi del disgelo post guerra fredda. Russia e Usa sul punto in questione sono in realtà in disaccordo da anni e tutto si riduce sul metodo adottato per trattare il plutonio. Ma i tempi di questa scelta sanno senz’altro di ‘guerra diplomatica asimmetrica’.

In sintesi. Il trattato è stato firmato nel 2000 e prevede che le due superpotenze nucleari smaltiscano 34 tonnellate (a testa) di materiale radioattivo ‘bruciandolo’ nei reattori nucleari dopo averlo trasformato in apposito carburante attraverso una certa – costosissima – procedura. Gli Stati Uniti si sono impegnati a costruire il centro di Savannah River in South Carolina proprio per trattare il materiale ma i costi sono schizzati alle stelle e l’attuale amministrazione ha deciso di utilizzare un altro metodo per smaltire il plutonio, più economico, che però non è “irreversibile”.

Tale materiale, insomma, potrebbe tornare ad essere usato in futuro per scopi bellici e i russi contestano agli americani di violare così l’accordo. Ecco allora che, dopo anni di tira e molla, Putin ha deciso di tagliare la testa al toro e ha motivato la scelta citando un “cambiamento radicale delle circostanze, la minaccia verso la stabilità strategica, a causa delle attività di carattere ostile da parte degli Usa nei confronti della Russia”, finanche la necessità “di prendere misure urgenti per la difesa della sicurezza nazionale.

Toni pesanti, proprio nel giorno in cui il vice ministro degli Esteri Gennady Gatilov ha annunciato che in Siria tutti i contatti fra le forze militari russe e quelle americane “sono stati interrotti”. Il capo della diplomazia russa, Serghei Lavrov, è poi intervenuto per spiegare che la sospensione dell’accordo non è indirizzata “ad aggravare i rapporti con gli Usa”, ma ha pure spiegato che per Washington si tratta di un “monito”: non è possibile trattare con la Russia “da una posizione di forza”. Traduzione: occhio perché qui rischiamo di far saltare il tavolo.

Non a caso il Cremlino, nell’inviare alla Duma il disegno di legge sulla sospensione dell’accordo, lo ha rimpinzato di richieste ‘impossibili’ che paiono quasi una versione contemporanea della ‘lettera dei cosacchi al Sultano’ – ovvero la volgare e irriverente missiva che sarebbe stata inviata a Mehmet IV nel 17esimo secolo in risposta alle sue altezzose richieste, vero e proprio evergreen del nazionalismo russo.

Nel ddl si legge infatti che la Russia ripristinerà l’accordo se Washington cancellerà “la legge Magnitsky e tutte le sanzioni anti-russe”, “s’impegnerà a pagare compensazioni per i danni da esse provocate, incluso quelli generati dalle contro-sanzioni”, varate dalla stessa Russia, oltre che a ridurre “la presenza militare nei Paesi entrati a far parte della Nato dopo il primo settembre 2000”. Uno schiaffo, più che una reale offerta sulla quale montare una seria trattativa.

(di Mattia Bernardo Bagnoli/ANSA)

Ultima ora

23:29Calcio: Coppa Africa, Senegal e Tunisia ai quarti

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - Senegal e Tunisia promosse ai quarti della Coppa d'Africa, Zimbabwe e Algeria a casa. Così hanno deciso gli incontri del terzo ed ultimo turno del gruppo B del torneo in corso in Gabon. Il Senegal ha pareggiato 2-2 con l'Algeria ed ha vinto il gruppo. Nei quarti affronterà il Camerun. Spettacolare 2-4 tra Zimbabwe e Tunisia. Quest'ultima, come seconda, incrocerà il Burkina Faso.

22:27Calcio: Niang-Ocampos, idea scambio prestiti fra Milan-Genoa

(ANSA) - MILANO, 23 GEN - M'Baye Niang al Genoa e Lucas Ocampos al Milan. I due club starebbero lavorando sull'ipotesi di scambiarsi questi giocatori in prestito fino al termine della stagione, e secondo quanto filtra, l'epilogo della vicenda dipende soprattutto dalla volontà dell'attaccante francese, che ha già giocato al Genoa in prestito per sei mesi due stagioni fa, trovando spazio e gol che al Milan gli mancavano. La soluzione è tornata di attualità ora che l'attaccante francese sta vivendo un momento opaco e in rossonero rischia di trovare meno spazio per l'arrivo di Gerard Deulofeu. L'ad del Milan Adriano Galliani nel tardo pomeriggio ha annullato la sua partecipazione alla presentazione del libro di Ruud Gullit perché, secondo quanto filtrato, impegnato in un'operazione di mercato. E l'affare in questione sarebbe proprio lo scambio con il Genoa del suo amico Enrico Preziosi.

22:24Calcio: Rugani, pronti alla rivincita contro il Milan

(ANSA) - TORINO, 23 GEN - "Il passo falso di Firenze ci ha fatto bene, lo abbiamo dimostrato con la Lazio. E ora siamo pronti alla rivincita contro il Milan: le due sconfitte con i rossoneri, in campionato e in Supercoppa, ci hanno lasciato l'amaro in bocca, vogliamo assolutamente vincere". Così Daniele Rugani, che contro i rossoneri dovrebbe giocare dall'inizio, a Jtv, il canale tv bianconero. "Entriamo - ha detto il difensore bianconero - nella fase cruciale della stagione, dobbiamo dimostrare di essere solidi, per continuare a crescere e migliorare. Roma e Napoli sono pericolose, specie i giallorossi che hanno trovato una grande solidità difensiva". "Sappiamo - ha aggiunto Rugani - di dovere crescere, anche tecnicamente, per arrivare in fondo alla Champions: il segreto sta nel mettersi sempre in discussione ed essere a disposizione, poi i risultati arrivano".

22:10Province: Sardegna si ribella a taglio nazionale su risorse

(ANSA) - CAGLIARI, 23 GEN - Il Consiglio nazionale dell'Anci ha già detto che non darà l'intesa al decreto del presidente del Consiglio che taglia circa 60 milioni alle Province sarde e alla Città metropolitana di Cagliari e ora la Regione si prepara alla battaglia arrivando anche a proporre un ricorso se il Dpcm dovesse essere adottato. E' quanto emerso al termine della riunione di questa sera tra l'assessore degli Enti locali Cristiano Erriu, quello della Programmazione, Raffaele Paci, il presidente del Cal Sardegna, Andrea Soddu, il presidente regionale dell'Anci, Pier Sandro Scano, e il sindaco metropolitano di Cagliari, Massimo Zedda. E' stato proprio Zedda, che siede nel Consiglio nazionale dell'Anci, a annunciare la decisione dell'associazione che non dovrebbe dare l'intesa al decreto nella conferenza unificata Stato-Regioni in programma giovedì. "Ci opporremo in tutte le sedi - ha spiegato Erriu - viene a mancare un'importante somma che non permette agli enti locali sardi di espletare le proprie funzioni".

22:09Formazione: deputato Genovese condannato a 11 anni

(ANSA) - MESSINA, 23 GEN - Francantonio Genovese, ex parlamentare del Pd poi passato a Forza Italia, è stato condannato a 11 anni dal tribunale di Messina al processo - che vede altri 22 imputati - scaturito dall'operazione 'Corsi d'oro' sull'uso illecito di finanziamenti erogati dalla Regione siciliana a enti della formazione professionale. Il cognato di Genovese, Franco Rinaldi, ex deputato regionale del Pd e ora di FI, ha avuto una condanna a due anni e mezzo. Tra gli altri condannati anche le sorelle Schirò: Chiara, moglie di Genovese, ha avuto 3 anni e 3 mesi; Elena, moglie di Rinaldi, 6 anni e 3 mesi. Condannato anche l'ex consigliere comunale di Messina Elio Sauta: 6 anni e 6 mesi.

22:00Trump: Marchionne a Casa Bianca, con a.d. Ford e Gm

(ANSA) - WASHINGTON, 23 GEN - Il presidente Donald Trump riceverà domani alla Casa Bianca gli amministratori delegati di Fca, Ford e General Motors. Lo afferma il portavoce della Casa Bianca, Sean Spicer. Sergio Marchionne, Mark Fields e Mary Barra avranno una colazione con il presidente.

21:42Calcio: Ranieri, vorrei meno premi e più punti

(ANSA) - MILANO, 23 GEN - "Vorrei meno premi e più punti". Claudio Ranieri accetta con piacere l'ennesimo riconoscimento per la cavalcata vincente dell'anno scorso in Premier League, ma oggi il suo Leicester deve pensare a evitare la retrocessione. "L'anno scorso è stato incredibile, la squadra ha dato il 120% per un risultato insperato e lo stiamo pagando - ha notato l'allenatore degli inglesi a margine del 'Premio Gianni Brera - Sportivo dell'anno' -. La vittoria dell'anno scorso è stata possibile anche per l'unione fra i ragazzi e per le difficoltà delle grandi squadre, che non sono state continue. Se capita ai grandi campioni, figuriamoci a dei ragazzi che hanno giocato in serie B e lottato per non retrocedere. Ora le big sono continue e noi siamo tornati nella normalità: dobbiamo essere concentrati per raggiungere al più presto i 40 punti della salvezza".

Archivio Ultima ora