Celebrato a Caracas il 27ª Anniversario della Madonna di Montevergine

Pubblicato il 04 ottobre 2016 da redazione

monte2

CARACAS. – Anche quest’anno i devoti della Madonna di Montevergine hanno festeggiato il 27º anniversario della Patrona di Benevento nella Chiesa Nostra Signora di Pompei in Caracas.
Giuseppe e Michele Trunfio, Antonietta e Gerardina De Gregorio, hanno fatto possibile il sogno di Luigi De Gregorio e Vincenzo Trunfio: l’amore e la devozione per la Madonna di Montevergine hanno preso corpo attraverso un entusiasmante programma.

processione

Nella Chiesa Nostra Signora di Pompei si è riunito un folto grupo di fedeli intorno all’effige della Madonna portata in processione dopo la Santa Messa officiata da Padre Miguel e il diacono Antonio Pellegrino.

monte4

Le celebrazioni sono poi proseguite con un lauto rinfresco a base di prodotti elaborati dalle signore del comitato organizzatore e piatti tipici della regione Campania: fusilli, lasagne, cannelloni e dolci a volontà.
Sono stati moltissimi i collaboratori impegnati per la “riuscita della manifestazione”, tra i quali: Rosa De Gregorio, Francesco e Maria Amentola, Rocco e Erminia Capobianco, Daniele Carbone, coadiuvate da: Bruno Romani, Ricardo Dente, Pino e Sergio Giusto, Antonio Capobianco, Gregory Vertullo. A tutti loro va un grazie di cuore.

monte1

Il Sig. Giuseppe Trunfio con molto entusiasmo ci racconta la storia del quadro della Madonna di Montevergine
La Madonna di Montevergine è l’appellativo con cui si venera, nell’omonimo santuario a Mercogliano, il quadro raffigurante la vergine Maria seduta su un trono con un braccio il bambino Gesù. Oltre al nome consueto è anche conosciuta come Madonna Nera o ancora, maggiormente, come Mamma Schiavona.

Il culto della Madonna di Montevergine non è legato ad alcuna apparizione, ma solamente dalla volontà di un monaco eremita, Guglielmo da Vercelli, di dedicare la propria vita alla preghiera tramite il culto di Maria, formando in poco tempo un vero e proprio ordine monastico.

monte3

Secondo la leggenda, il quadro sarebbe stato direttamente dipinto da San Luca a Gerusalemme, per poi essere trasportato prima ad Antiochia e poi a Costantinopoli: nell’VIII secolo però con la salita al trono di Michele Paleologo e l’inizio dell’iconoclastia, il fuggitivo re Baldovino II recise il capo della Madonna dal quadro per metterla in salvo. Giunta a Caterina II di Valois per eredità, questa fece terminare l’opera da Montano d’Arezzo, per poi donarla ai monaci di Montevergine nel 1310.

Il Sig. Giuseppe Trunfio donerà il ricavato della riuscitissima verbena a: Missione Cattolica Nostra Signora di Pompei, Anzianato Cristoforo Colombo, Sociedad Anticancerosa, Hospital San Juan de Dios e Casa Hogar San Josè Niños especiales de la casa de Madre Teresa de Calcuta.

Quindi ora non ci resta altro che un arrivederci al 28ª Anniversario.

(Giuseppina Liberatore)

Ultima ora

14:25Francia: affluenza in lieve rialzo

(ANSA) - PARIGI, 23 APR - Affluenza del 28,54% alle 12, in lieve aumento rispetto al 2012 (28,29%) al primo turno delle presidenziali francesi.

14:24Protestano animalisti a corsa buoi, interviene la polizia

(ANSA) - CARESANA (VERCELLI), 23 APR - Attimi di tensione, questa mattina, durante la 781/a edizione della corsa dei buoi a Caresana (Vercelli). Un gruppo di manifestanti del Fronte animalista e del Meta (Movimento etico tutela animali e ambiente) ha protestato all'inizio della corsa contro i presunti maltrattamenti che subirebbero le bestie durante la corsa. Ampio lo schieramento delle forze dell'ordine, che hanno contenuto le proteste. La corsa è iniziata con qualche minuto di ritardo e ancora una volta il paese ha sciolto il voto fatto a San Giorgio oltre sette secoli fa. Tra gli animalisti era presente anche il biellese Valerio Vassallo. Un'altra corsa dei buoi si terrà il 14 maggio ad Asigliano.(ANSA).

14:20Corea Nord: pronti ad affondare portaerei Uss Vinson

(ANSA) - PECHINO, 23 APR - La Corea del Nord si dice pronta ad affondare la portaerei Uss Carl Vinson, da oggi impegnata col suo gruppo d'attacco in un breve ciclo di manovre congiunte con due cacciatorpedinieri giapponesi nel Pacifico occidentale, quando si troverà nelle acque della penisola coreana. "Le nostre forze rivoluzionarie sono pronte ad affondare una portaerei Usa a propulsione nucleare con un singolo attacco", ha riportato un commento minaccioso del Rodong Sinmun, il quotidiano ufficiale del Partito dei Lavoratori.

14:16Africa: sparano a scrittrice Kuki Gallmann, ferita

(ANSA) - NAIROBI, 23 APR - La scrittrice italiana naturalizzata keniota, Kuki Gallmann, è stata ferita a colpi di arma da fuoco nel suo ranch, a circa 300 chilometri da Nairobi, presumibilmente da un gruppo di pastori che hanno invaso la tenuta in cerca di pascoli per salvare i loro animali dalla siccità. La Gallmann stava pattugliando il ranch insieme al suo autista quando e' stata raggiunta da un colpo allo stomaco. L'autista l'ha portata all'aeroporto di Laikipia, dove e' stata trasferita su un aereo e portata a Nairobi. Il vice presidente dell'associazione dei contadini di Laikipia, Richard Constant, ha detto che probabilmente a sparare sono stati i pastori della comunità di Pokot che già in passato erano entrati illegalmente nella tenuta della scrittrice. Gallman, ribattezzata da molti la 'Karen Blixen italiana', ha scritto, tra gli altri, il romanzo 'Sognavo l'Africa' (1991), da cui e' stato tratto l'omonimo film con Kim Basinger protagonista.

14:15Calcio: Zeman, con Roma gara come con la Juve

(ANSA) - PESCARA, 23 APR - "Con la Roma è una gara come le altre. Dopo quella con la Juve, ci sono da parte mia gli stessi stimoli". Zeman prepara così la sfida del Pescara con i giallorossi, sua ex squadra, in programma domani sera. "Gara nostalgica? Vivo da 25 anni a Roma, e ho diversi amici sia nella Roma sia nella Lazio. Oggi penso al Pescara e con i ragazzi speriamo di rendere difficile la partita ai giallorossi". Roma per Zeman vuol dire soprattutto Totti. "Totti è stato il più grande giocatore che ho allenato, se vuole continuare vuol dire che si sente all'altezza. Non lascerà mai la Roma. Con De Rossi non era questione di feeling, semplicemente non ha reso come mi aspettavo, non so se per problemi in campo o fuori del campo" dice il tecnico del Pescara.

13:27Terremoto: verso ripresa semina lenticchia Castelluccio

(ANSA) - NORCIA (PERUGIA), 23 APR - Il 25 aprile riprenderà la semina della lenticchia a Castelluccio di Norcia. "Il maltempo e la neve della settimana appena conclusa ci hanno costretto a fermarci, ma se le condizioni meteo lo consentiranno, martedì si ricomincia e nell'arco di una decina di giorni concluderemo l'attività", spiega il portavoce degli agricoltori di Castelluccio, Gianni Coccia. Al momento è stata completata circa l'80 per cento della semina. "In totale saranno 500 i quintali di lenticchia piantati sul Pian Grande", sottolinea Coccia. Poi si attenderà la famosa fioritura, prevista tra la metà e la fine di giugno. E riguardo alla strada che collega Castelluccio a Norcia, Coccia si è augurato che la previsione "di riaprire la provinciale 477 ai primi di luglio sia rispettata". "Sarebbe davvero un passo determinate - ha aggiunto - per avviare la ricostruzione del paese e dargli una nuova prospettiva di vita". (ANSA).

13:27Calcio: Spalletti, 2/o posto? Calendario Napoli più facile

(ANSA) - ROMA, 23 APR - "Abbiamo la possibilità di finire bene, nonostante il calendario del Napoli sia probabilmente un po' più facile, però noi siamo forti come loro e abbiamo la possibilità di fare la nostra corsa". Così Luciano Spalletti, sulla lotta per il 2/o posto. I giallorossi domani giocheranno a Pescara. "Ci sono diverse insidie, e poi la partita d'andata me la ricordo bene, abbiamo fatto una fatica enorme", spiega l'allenatore toscano, sottolineando che, "a fine campionato, esibiremo la pagella del nostro lavoro". "L'obiettivo è non darla vinta a nessuno, a chi ci ha detto che non ce la faremo, che siamo dei mediocri", aggiunge, ribadendo che, il punto con la società sarà fatto a bocce ferme: "Siamo concentrati a tenere duro fino in fondo, poi ci si incontra e si traggono le conclusioni. Secondo me questa squadra è stata lineare nel modo di lavorare e nei risultati, per cui dobbiamo finire così, non dobbiamo assolutamente indietreggiare di un centimetro".

Archivio Ultima ora