Saviano a New York: “Mi godo il successo di Gomorra”

Pubblicato il 06 ottobre 2016 da ansa

roberto-saviano

NEW YORK. – E’ tempo di bilanci per Roberto Saviano dopo il successo di Gomorra negli Stati Uniti. Critica e pubblico unanimi hanno consacrato la serie made in Italy andata in onda su Sundance Tv, piattaforma che discende dal festival fondato e creato da Robert Redford. Un Risultato che ha lasciato stupito lo stesso autore, che da New York si gode il successo.

“E’ stato del tutto inaspettato. E’ molto difficile superare la soglia dell’attenzione qui negli Stati Uniti. Non l’avrei mai detto. C’è stata una grande passione riguardo un nuovo approccio nel racconto del mondo mafie, soprattutto l’assenza del bene”.

Altro fattore vincente l’autenticità della lingua. La serie, infatti, è andata in onda con l’audio originale e sottotitoli in inglese: “E’ una cosa difficile che qui avvenga, ma è stata apprezzata. Quando si è deciso di ideare Gomorra – continua Saviano – era questo che volevo ottenere, poter scrivere una serie complicata, con la lingua originale, il napoletano, con storie complesse tutte derivate dalla realtà. Secondo me l’America ci ha premiati per questo”.

Un vero e proprio fenomeno di massa con americani e italiani di New York che si sono organizzati in gruppi d’ascolto per seguire la serie assieme. Una sorpresa per lo stesso Saviano: “La cosa più inaspettata – afferma lo scrittore napoletano – è accaduta quando passando di fronte alla pizzeria italiana Ribalta di Union Square ho visto una fila di persone e non avrei mai immaginato che fosse per seguire Gomorra. Anonimamente mi sono intrufolato e ho capito che c’è tutta una parte di comunità che non ha fastidio nel vedere raccontare la criminalità organizzata o non ha quell’istinto, che pure esiste, nel dire “Basta”, come era successo con i Sopranos. Nessuno ha detto Napoli e il sud non sono solo questo. E’ come se lo dessero per scontato. I gruppi di ascolto come quello di Ribalta sono, secondo me, una continuità tra le storie napoletane, italiane e newyorchesi che non si è mai interrotta”.

Napoli che in questi giorni tiene banco negli Stati Uniti e soprattutto a New York non solo con Gomorra e Saviano, ma anche con i libri di Elena Ferrante e il caso sulla sua identità. “E’ bizzarro – conclude Saviano – che New York decisa di occuparsi di Italia e lo faccia attraverso Napoli. Sembra solo un paradosso, ma in realtà c’è una ragione. Napoli non è Napoli, ma una città universale. Gomorra e i libri della Ferrante non hanno Napoli semplicemente come quinta. Napoli è protagonista, a volte occulto, a volte urlante. E non è Napoli raccontata al mondo, ma e al contrario il mondo raccontato attraverso Napoli. New York si rispecchia in questo pantano, almeno per quanto riguarda le mie storie, o nella poesia della Ferrante”.

Ultima ora

10:54‘Ndrangheta: arresti nel reggino, c’è sindaco Bova Marina

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 7 DIC - I carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria, nell'ambito di un'operazione antimafia coordinata dalla Dda, hanno arrestato 14 persone accusate, a vario titolo, tra l'altro, di concorso esterno in associazione mafiosa, estorsione, turbata libertà degli incanti e violenza privata. L'operazione riguarda le cosche di 'ndrangheta "Iamonte" e "Paviglianiti", attive a Melito di Porto Salvo, San Lorenzo, Bagaladi e Condofuri, comuni della provincia di Reggio. Tra le persone arrestate c'é anche il sindaco di Bova Marina, Vincenzo Crupi. Crupi, che é stato posto ai domiciliari, é accusato di corruzione. Nell'ambito della stessa operazione sono finiti ai domiciliari, sempre con l'accusa di corruzione, il vicesindaco e l'assessore al Turismo di Brancaleone, Giuseppe Benavoli ed Alfredo Zappia, e l'ex sindaco di Melito Porto Salvo, Giuseppe Iaria, già coinvolto in una precedente operazione. (ANSA).

10:26Omicidio stradale: tribunale Padova, ok Asaps parte civile

(ANSA) - FORLI', 7 DIC - Il Tribunale di Padova ha ammesso la costituzione di parte civile dell'Associazione sostenitori della Polstrada (Asaps), che ha sede a Forlì, in un processo per omicidio stradale. La famiglia della vittima ha chiesto un risarcimento di 1,8 milioni, mentre l'Asaps - tramite l'avvocato Augusto Baldassari - ha chiesto al giudice di stabilire una somma equa che destinerà a nuove campagne di sicurezza stradale. L'incidente avvenne il 25 giugno nella zona di Abano Terme: una maestra di 59 anni, Paola Rosa Tanga, di Limena, era diretta al matrimonio di un'amica quando contro la sua Lancia Y si schiantò una Bmw che, dopo aver oltrepassato la doppia linea continua, sbandò sulla corsia opposta. La donna rimase imprigionata tra le lamiere. L'altra conducente, 50enne, ai domiciliari fino al processo, risultò positiva all'alcoltest con un tasso di 2,1 gr/l e si scoprì che guidava giocando con un'applicazione dello smartphone. L'Asaps ha lanciato per prima, oltre 10 anni fa, l'idea del reato di omicidio stradale.(ANSA).

09:36Siria: Tass, 3.000 miliziani depongono armi

(ANSA) - MOSCA, 07 DIC - Circa 3.000 miliziani hanno deposto le armi a Khan al-Sheikh, vicino Damasco, ed è stato loro consentito di lasciare la città con le famiglie per dirigersi nella provincia di Idlib a bordo di 52 autobus: lo scrive l'agenzia di stampa ufficiale russa Tass. "Dopo lunghi e difficili negoziati - ha spiegato il colonnello russo Alexiei Leshchenko -, è stato raggiunto un accordo di cessate il fuoco con i miliziani". I miliziani avrebbero lasciato sul posto 500 armi da fuoco, fucili da cecchino, e decine di mortai.

09:23Terremoti: almeno 54 i morti in Indonesia

(ANSA) - MEUREUDU, 7 DIC - E' salito ad almeno 54 morti il bilancio del terremoto che ha devastato la provincia indonesiana di Aceh. Lo annuncia il capo della polizia locale, Tatang Sulaiman. I soccorritori sono al lavoro nella cittadina di Meureudu, devastata dal sisma, dove si ritiene che molte persone siano ancora sotto le macerie. La magnitudo è stata rivista a 6.5 .

07:34Terremoto di magnitudo 6.4 a Sumatra, almeno 25 morti

(ANSA) - ROMA, 7 DIC - E' di almeno 25 morti e decine di dispersi il bilancio del violento terremoto di magnitudo 6.4 che ha colpito stamattina la costa nord dell'isola indonesiana di Sumatra. La scossa è avvenuta alle 6:03 ora locale e ha avuto ipocentro a soli 8,2 km di profondità ed epicentro 5,8 km a nordovest di Pante Raja. La regione colpita è quella di Aceh, territorio ad autonomia speciale estremità settentrionale di Sumatra.

01:14Calcio: Champions, Sarri “Primo posto senza alcun vantaggio”

(ANSA) - NAPOLI, 6 DIC - "Ci tenevamo ad arrivare primi nel girone, perché questo è un risultato storico per il Napoli. Anche se mi sembra che il vantaggio materiale derivante da questo piazzamento sia nullo". Così Maurizio Sarri ha commentato la vittoria del Napoli a Lisbona, contro il Benfica, e la qualificazione agli ottavi di finale della Champions. "La nostra - spiega l'allenatore dei partenopei - è stata una buona partita. Nel primo tempo c'è stato più equilibrio, nella ripresa invece siamo venuti nettamente fuori noi e abbiamo creato un gran numero di palle-gol. Mi dispiace solo per il gol subito nel finale, che mi ha fatto molto arrabbiare, soprattutto per come la squadra ha disputato la partita: avrebbe sicuramente meritato di concludere con la porta imbattuta".

00:49Calcio: Champions, Reina “Un’impresa guadagnare gli ottavi”

(ANSA) - ROMA, 6 DIC - "Già nel primo tempo siamo stati fortemente decisi a fare il nostro gioco, eravamo consapevoli di questo, pur trovandoci in uno stadio difficile. Io qui non avevo mai vinto. Sono contento, perché siamo stati fedeli al nostro credo, abbiamo giocato per vincere. Questa è già un'impresa, è una soddisfazione essere negli ottavi, fra le 16 squadre più forti d'Europa". Così Pepe Reina, portiere del Napoli, dopo la vittoria a Lisbona, contro il Benfica, che ha regalato la qualificazione al Napoli - da primo nel Girone - per gli ottavi della Champions League. "Ma in campionato dobbiamo recuperare per tornare in alto: ci sono dei momenti in cui non vinciamo, anche se le prestazioni ci sono - aggiunge lo spagnolo -. Adesso qualsiasi squadra trovi è difficilissima, ma non dobbiamo avere paura: abbiamo rispetto per tutti, ma in questo gruppo ho una fede cieca. Mi piacerebbe trovare una spagnola, oppure il Bayern Monaco, per il mio passato. Qualsiasi sia, comunque, sarà difficile".

Archivio Ultima ora