Apre a Napoli Apple Academy, al via corsi per cervelloni

Apre a Napoli Apple Academy,al via corsi per cervelloni
Apre a Napoli Apple Academy,al via corsi per cervelloni
Apre a Napoli Apple Academy,al via corsi per cervelloni

NAPOLI. – Dalle passate di pomodoro ‘come natura crea’ ai corsi per ‘cervelloni’ nel segno della mela morsicata di Apple. La trasformazione dell’area orientale di Napoli da polo industriale a fabbrica di sapere passa per la nascita della Apple Academy, inaugurata nel nuovo polo universitario tecnologico di San Giovanni a Teduccio. Qui dove un tempo sorgeva lo stabilimento della Cirio, duecento ragazzi che hanno superato i test verranno cresciuti a pane e algoritmi per diventare esperti di informatica grazie alla Ios Developer Academy, la prima scuola europea per sviluppatori di app sorta grazie alla partnership tra il colosso di Cupertino e l’università partenopea Federico II.

I primi cento in graduatoria si ritroveranno in aula a partire da lunedì prossimo e per nove mesi. Altri cento entreranno in gioco a partire da gennaio per un secondo ciclo di nove mesi. Di qui a qualche anno saranno in tutto 400 i ragazzi sfornati dalla Academy voluta dal ceo di Apple Tim Cook.

A sottolineare l’importanza strategica per il Mezzogiorno dell’investimento del colosso Usa arriva di buon mattino il tweet del premier Matteo Renzi. “Parte l’Academy di Apple, come promesso con Tim Cook. Napoli ha tanto futuro davanti. Se riparte il Sud, riparte l’Italia”. “Abbiamo trasformato una fabbrica di prodotti in una fabbrica di idee” esulta il rettore della Federico II Gaetano Manfredi. “Sembrava impossibile, realizzare un progetto così ambizioso in soli quattro mesi. E invece, grazie al lavoro di squadra, ora siamo qui con cento ragazzi di talento a cullare il sogno di trattenere nella nostra terra i nostri giovani”.

Ci crede la Regione Campania che investirà altri 30 milioni nel progetto. “Quella che si apre oggi a Napoli con Apple – sottolinea il governatore Vincenzo De Luca – è una straordinaria occasione per il Sud per recuperare posizioni e risalire la china”. Al finanziamento ulteriore (“abbiamo già investito 100 milioni, ne metteremo altri 30”) si aggiunge l’impegno a finanziare borse di studio per altri 7 milioni. Impegni accolti con piacere dal vicepresidente di Apple Lisa Jackson che dice: “È una giornata bellissima, grazie Napoli”.

“Faremo di Napoli un luogo dell’innovazione” promette invece il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini. “Il governo crede in questo luogo, e se siamo qui è perché ci sono valori fondamentali che hanno portato Apple e il Governo a scegliere Napoli”. Ai ragazzi che affollano l’aula Magna, il ministro ricorda il celebre discorso tenuto da Steve Jobs a Stanford: “Ricordate la sua lezione, tirate fuori il meglio di voi e trasformate le vostre passioni in lavoro. Vi auguro di essere liberi”.

Posti di lavoro che servono come il pane a Napoli e alla Campania che vedono nell’investimento del colosso americano il segnale di un cambio di rotta. “Oggi investire a Napoli conviene – sottolinea il sindaco de Magistris -. Napoli non ha più l’immagine dei rifiuti ma di una città vitale, competitiva e piena di giovani”. Come quelli carichi di speranze e di idee della Apple Academy.

(di Armando Petretta/ANSA)

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