Scintille tra Boschi e Salvini in Tv, poi pace su Milan

Pubblicato il 07 ottobre 2016 da ansa

Scintille tra Boschi e Salvini in Tv,

Scintille tra Boschi e Salvini in Tv,

ROMA. – Faccia a faccia al calor bianco tra il ministro per le riforme Maria Elena Boschi e il leader della Lega Matteo Salvini, ospiti di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7. Alla fine la ministra ha accettato il guanto di sfida di Salvini che aveva accusato la Boschi di voler evitare confronti pubblici per non affrontare altri temi oltre quello del referendum.

“Salvini dice che scappo da confronto? Ok, cambio agenda e ci vediamo a Otto e mezzo”, è stata la risposta della ministra. Al termine del faccia a faccia Tv – teso e con un continuo scambio di battute acide – c’è stata, inattesa la pacificazione: è accaduto durante il fuori onda finale grazie al comune tifo per il Milan.

Il confronto è partito con la ministra che è entrata subito nel merito del referendum, ma Salvini ha immediatamente virato su altri temi, attaccando Boschi per il ruolo del padre in Banca Etruria. “Al referendum – ha replicato netta Boschi – non si vota su mio padre o sulle sanzioni che lui ha pagato regolarmente”. Nonostante Lilli Gruber tentasse di riportare il leader della Lega sul referendum, come era stato concordato, questi ha più volte sviato, per poi alla fine sostenere che il suo no il 4 dicembre è motivato dall'”occasione di mandare a casa Renzi e la signorina Boschi”. “Visto che mi dà della signorina – ha rintuzzato lei – la chiamerò giovanotto Salvini”.

Boschi ha a sua volta contrattaccato Salvini che aveva criticato il governo per la gestione di Mps e delle quattro banche fallite: “Se dobbiamo parlare d’altro – ha detto Boschi – io sono pronta e possiamo parlare dei diamanti della Lega in Tanzania, o delle sanzioni per le quote latte che l’Italia deve pagare per colpa della Lega”.

Salvini, alle argomentazioni del ministro sulle riforme, ha risposto spesso ridacchiando in sottofondo mentre la Boschi esponeva le sue ragioni, cosa che però non l’ha fatta innervosire. Il ministro è anzi passata nuovamente al contrattacco quando Salvini ha sostenuto che, una volta bocciata la riforma Renzi-Boschi, se ne potrà fare subito un’altra che contenga il presidenzialismo e il federalismo.

“Vorrei sapere con quale maggioranza la farete – ha affermato Boschi – visto che M5s e Sinistra italiana hanno già detto di non essere d’accordo. E poi se dite che farete una riforma in sei mesi dite una bugia”.

Al termine della trasmissione, nel fuori onda, Gruber ha rimproverato Salvini: “Eravamo d’accordo che avremmo parlato di referendum”. “Lo so – ha replicato il leader della Lega – ma avere il ministro Boschi non capita tutti io giorni, ho abusato del ministro. Però – ha aggiunto – possiamo andare a vedere insieme Milan-Fiorentina così scoprirà il conflitto di interessi”.

Boschi ha replicato scherzosamente: “Ci sono già stata, ero vestita in rosso e nero e i tifosi della Fiorentina erano arrabbiati”. “Allora ti invito a San Siro”, ha detto Salvini dando quindi del tu alla Boschi la quale ha chiuso con un “Volentieri”.

(di Giovanni Innamorati/ANSA)

Ultima ora

07:33New York: governo Bangladesh condanna attentato

DACCA (BANGLADESH) - Il governo del Bangladesh ha condannato l'attentato fallito a New York, il cui autore e' un immigrato di 27 anni dal paese del sud-est asiatico. ''Il Bangladesh e' impegnato nella sua conclamata politica di 'tolleranza zero' contro il terrorismo, e condanna il terrorismo stesso e l'estremismo violento in ogni forma o manifestazione ovunque nel mondo, compreso l'incidente di lunedi' mattina a New York'', ha comunicato il governo in una nota.

05:24Molestie: New Yorker licenza corrispondente da Washington

WASHINGTON - Un'altra firma del giornalismo americano finisce nel turbine delle accuse di molestie sessuali: il New Yorker ha licenziato Ryan Lizza, corrispondente del magazine da Washington, dopo che una donna ha denunciato un suo comportamento inappropriato. Addebito che Lizza nega, sostenendo che la decisione di licenziarlo "e' stata fatta precipitosamente e senza una indagine completa dei fatti rilevanti". "Un terribile errore", ha aggiunto. Ma sia il prestigioso periodico che il legale della vittima hanno replicato che la descrizione degli eventi e' accurata.

05:21Usa: appello contro espulsione giornalista messicano scomodo

WASHINGTON - Il National Press Club e altri difensori della liberta' di stampa hanno lanciato un appello al governo Usa perche' conceda asilo al giornalista messicano Emilio Gutierrez, che rischia di essere espulso dopo essere fuggito una decina di anni fa in Usa per una serie di articoli contro la corruzione nell'esercito messicano. Gutierrez, che ha impugnato l'espulsione, teme di essere ucciso se rimpatriato in Messico, considerato uno dei Paesi piu' pericolosi al mondo per i giornalisti (finora 11 morti quest'anno).

05:16New York:Trump a Congresso,cambiare leggi immigrazione

WASHINGTON - Donald Trump, poche ore dopo l'attentato di New York, sollecita il Congresso a riformare le leggi sull'immigrazione "per proteggere il popolo americano". Prima di tutto, spiega in una nota, "l'America deve correggere il suo lassista sistema sull'immigrazione, che consente a troppe persone pericolose e inadeguatamente valutate di entrare nel nostro Paese".

01:02Calcio: Mihajlovic “Cercavamo risultato importante”

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - ""Non voglio entrare nelle decisioni arbitrali. C'è il Var e l'arbitro è andato a vedere. Voglio solo parlare della partita, cercavamo una grande vittoria e l'abbiamo trovata. Sono orgoglioso dei miei ragazzi": così il tecnico del Torino, Sinisa Mihajlovic a Premium dopo la vittoria all'Olimpico sulla Lazio. "Certamente l'espulsione ci ha aiutato - riconosce - ma anche nel primo tempo abbiamo creato tanto: la vittoria è meritata. Del resto non mi interessa, non ho mai commentato le decisioni arbitrali, ora con il Var è più facile". "La mia panchina era a rischio? Quando uno fa questo lavoro ogni settimana è a rischio. Ma io ho fiducia nella mia squadra, so come ci alleniamo e so che alla fine il lavoro paga sempre. La società comunque non mi ha mai fatto mancare la fiducia, queste sono solo voci per riempire i giornali. Ljajic "è andato in tribuna per comportamenti sbagliati. In settimana ha fatto cose che non andavano bene. Da lui mi aspetti un altro atteggiamento".

00:26Calcio: posticipo serie A, Lazio-Torino 1-3

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - Il Toro sbanca l'Olimpico biancoceleste in un posticipo della 16/a giornata di serie A, imponendosi 3-1 su una Lazio che sperava invece di raggiungere la Roma al quarto posto. Una partita ricca di emozioni e anche di polemiche, segnata da una 'follia' di Immobile alla fine di un primo tempo già ricco di occasioni per entrambe le squadre. L'attaccante laziale, furente per un fallo di mano in area di Iago Falque considerato non da rigore dall'arbitro e per aver colpito subito dopo un palo, ha colpito Burdisso. Consultata la Var, Giacomelli lo ha espulso. La Lazio in 10 ha cercato di reagire mentre la Curva Nord si svuotava in segno di protesta contro il direttore di gara, ma in 19' ha subito tre reti da Berenguer, Rincon e del giovanissimo Edera, entrato poco dopo la rete del momentaneo 2-1 siglata da Luis Alberto. Il Torino, che veniva da quattro pareggi di fila, sale a quota 23, a -1 dal settimo posto in classifica occupato dal Milan.

23:49Ladro ucciso: archiviata l’accusa di omicidio

(ANSA) - MILANO, 11 DIC - Il gip di Milano Teresa De Pascale, come chiesto dalla Procura, ha archiviato l'inchiesta che era stata aperta per omicidio volontario a carico di Francesco Sicignano, il pensionato di Vaprio d'Adda, nel Milanese, che nell'ottobre del 2015 sparò ed uccise un ladro albanese che era entrato nella sua abitazione. Ad opporsi alla richiesta di archiviazione, formulata dai pm a fine maggio 2016 evidenziando la "legittima difesa", erano stati i familiari del giovane albanese chiedendo al gip nuovi approfondimenti.

Archivio Ultima ora