Violenza sui minori, un dramma che non trova fine

Pubblicato il 10 ottobre 2016 da ansa

L'ong lancia inoltre l'iniziativa #OrangeRevolution, invitando a postare domani su Fb, su Twitter o su Instagram qualcosa col colore arancione, colore simbolo di "varie rivoluzioni" e "segnale di rottura degli stereotipi di genere che impongono il rosa come colore delle bambine".

L’ong lancia inoltre l’iniziativa #OrangeRevolution, invitando a postare domani su Fb, su Twitter o su Instagram qualcosa col colore arancione, colore simbolo di “varie rivoluzioni” e “segnale di rottura degli stereotipi di genere che impongono il rosa come colore delle bambine”.

ROMA. – Un dramma che non trova fine quello della violenza sui minori: nel 2015 sono state 5.080 le vittime in Italia, il 3% in più rispetto al 2011 (4.946). Di queste, 6 su 10 sono femmine. Dato che supera l’80% nel caso di violenze sessuali, subite da oltre 770 ragazze. Aumento a tre cifre poi dei reati legati alla pornografia minorile (+543%; 148 casi nel 2015, di cui l’81% femmine, 23 nel 2011) e agli atti sessuali con minori di 14 o 16 anni (+148%; 411 vittime, contro le 166 dei 2011, di cui il 78% femmine).

E’ quanto emerge dal nuovo Dossier “Indifesa” di Terre des Hommes (Tdh), realizzato con dati delle Interforze e presentato in Senato, alla vigilia della Giornata mondiale dell’Onu delle bambine e delle ragazze. A fronte di questi dati, ricorda il presidente del Senato, Pietro Grasso, “tocca alle istituzioni, alle scuole e alle famiglie individuare le cause primarie che espongono” i bambini “a rischio di violenza”: è “prioritario arrivare a una cultura della prevenzione sempre più capillare sul territorio, disporre di strumenti investigativi più efficaci, di una maggiore cooperazione internazionale giudiziaria e di un potenziamento dell’azione penale e di repressione”.

“I numeri – aggiunge Raffaele K. Salinari, presidente di Tdh – sono impressionanti e non lasciano spazio a dubbi: la prevenzione della violenza sui minori deve essere una priorità delle istituzioni e richiede l’impegno di tutti”.

SEMPRE PIU’ ABUSI SU MINORI, SOPRATTUTTO RAGAZZE – Dal 2011 diminuiscono, secondo il rapporto di Tdh, le violenze sessuali e quelle aggravate, rispettivamente -26% e -31% ma in termini assoluti (in tutto 908 minori nel 2015, per oltre l’82% femmine, pari a 770) costituiscono le tipologie con maggior numero di vittime dopo i maltrattamenti in famiglia (1.442, +24%) e la violazione degli obblighi di assistenza familiare (8.961, +9% rispetto al 2011), dove la percentuale di femmine è abbastanza allineata all’altro sesso.

Tra i primi nemici di bambine e ragazze ci sono i coetanei: lo documentano i dati del ministero della giustizia che segnalano in carico dei Servizi sociali ben 817 minori di sesso maschile condannati per violenze sessuali; 267 invece sono responsabili di sfruttamento della pornografia e prostituzione minorile. “Dobbiamo lavorare per fare emergere il sommerso – spiega il Servizio centrale della Polizia sulla violenza di genere – dobbiamo lavorare sui bambini, le famiglie e le scuole e fare informazione sui rischi del web, un territorio virtuale che lascia il segno”.

16 MLN DI BABY SPOSE NEL MONDO – Nate in aree di guerra ed emergenza, obbligate a sposare prima dei 18 anni mariti più anziani di oltre 10 anni, rischiano di aumentare, se non ci saranno interventi – avverte il Dossier – fino a 950 milioni entro il 2030 e fino a 1,2 miliardi nel 2050.

IN 44 MLN HANNO SUBITO MUTILAZIONI GENITALI – E’ questo uno dei drammi vissuti dalle bambine nel mondo: ne sono vittime, stima Tdh, circa 44 milioni di bambine al di sotto dei 14 anni.

GIOVANI MIGRANTI A RISCHIO TRATTA – Nei lunghi viaggi per raggiungere l’Europa poche sono le donne e le ragazze che non abbiano subito abusi sessuali. Molte, allettate da false promesse, finiscono nel giro della prostituzione. Tante inoltre le ragazzine che arrivano incinte sulle nostre coste. Tra gennaio e luglio 2016, ad esempio, sono arrivate in Italia 5.346 donne nigeriane; secondo l’Oim la maggior parte è destinata allo sfruttamento sessuale e c’è un aumento delle vittime minorenni.

“L’80% delle donne che la Polizia protegge dalla tratta è di origine nigeriana, seguono le romene”, ha confermato Bocchino: “Nella gestione dell’accoglienza il nostro Paese dovrà vedersi sempre più impegnato. Queste donne e ragazze non sono ancora tutelate a sufficienza, ma l’Italia sta facendo tanto”.

Con l’iniziativa di oggi Tdh dà il via anche alla Campagna Indifesa per sensibilizzare sulle gravi violazioni dei diritti delle bambine e delle ragazze. L’ong lancia inoltre l’iniziativa #OrangeRevolution, invitando a postare domani su Fb, su Twitter o su Instagram qualcosa col colore arancione, colore simbolo di “varie rivoluzioni” e “segnale di rottura degli stereotipi di genere che impongono il rosa come colore delle bambine”.

(di Alice Fumis/ANSA)

Ultima ora

23:22Pallavolo: Superlega, chiusa regular season

(ANSA) - ROMA, 26 FEB - Risultati dell'ultima giornata della regular season del campionato di Superlega di pallavolo. Exprivia Molfetta-Cucine Lube Civitanova 3-2 (18-25, 25-14, 25-22, 17-25, 15-12); Gi Group Monza-Diatec Trentino 0-3 (22-25, 20-25, 21-25); Sir Safety Conad Perugia-Calzedonia Verona 3-0 (25-15, 25-21, 25-22); Top Volley Latina-Revivre Milano 0-3 (22-25, 23-25, 23-25); Azimut Modena-LPR Piacenza 3-1 (25-19, 19-25, 25-21, 25-19); Kioene Padova-Biosì Indexa Sora 3-0 (40-38, 25-23, 25-20); Bunge Ravenna-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 1-3 (24-26, 23-25, 25-12, 23-25). Classifica: Civitanova 68 punti; Trentino 62; Perugia 62; Modena 53; Verona 50; Piacenza 40; Monza 34; Vibo Valentia 32 e Ravenna 32; Molfetta 27; Latina 26; Padova 22; Sora 20; Milano 18. Le prime otto della classifica sono nell'ordine già in lizza per lo scudetto, che si assegna in quarti su tre gare, e semifinali e finale al meglio delle cinque gare. I quarti cominciano il 4-5 marzo.

23:04Romania: ancora proteste contro il governo

(ANSA) - BUCAREST, 26 FEB - Migliaia di persone hanno manifestato nuovamente a Bucarest, in Romania, contro il governo e a sostegno dell'Unione Europea. Diverse migliaia di manifestanti si sono uniti nella piazza principale formando la bandiera dell'Unione Europea nel 27esimo giorno di proteste contro il governo di centro sinistra. La polizia ha chiuso le strade che portano alla piazza dove si trovano gli uffici del governo per motivi di sicurezza. Al grido di 'Dimissioni' e 'Ladri', i dimostranti hanno marciato fino alla piazza per poi unirsi a cerchio e formare la bandiera della Ue con 12 stelle gialle sullo sfondo blu. Ieri, di contro, si è tenuta una protesta pro-governativa nel sud del Paese.

22:58Elicottero cade su pista sci, nessun ferito tra i turisti

(ANSA) - BERGAMO, 26 FEB - Un elicottero ultraleggero è precipitato a Foppolo sulla pista da sci, poco prima delle 15. Illesi, secondo le prime informazioni, i due passeggeri e nessun ferito neppure tra quanti si trovavano sulla neve anche se non sono mancate reazioni di paura tra sciatori e turisti. Dai primi accertamenti sembra che la causa sia un'avaria al motore. Sul posto è intervenuto l'elisoccorso. Gli uomini del 118 sono stati allertati dalle tante persone che hanno assistito alla scena e che nel pomeriggio affollavano le piste grazie anche ad una bella giornata di sole.

22:46Renzi, elezioni sono nel 2018 se voto prima decide Gentiloni

(ANSA) - ROMA, 26 FEB - "Le elezioni sono previste nel 2018. Punto. Se Gentiloni vorrà votare prima lo deciderà lui". Lo ha detto Matteo Renzi a "Che Tempo che fa".

21:27Calcio: Gabbiadini non basta, lo United conquista la FA Cup

(ANSA) - ROMA, 26 FEB - Un grande Manolo Gabbiadini non basta al Southampton: la FA Cup finisce nella bacheca del Manchester United che a Wembley si impone 3-2 sul Southampton al termine di una partita vibrante e spettacolare. Josè Mourinho, al suo 2/o successo sulla panchina dei Red Devils dopo la Community Shield, deve ringraziare soprattutto Zlatan Ibrahimovic, autore di una doppietta ma soprattutto match winner a 3' dal termine. Lo svedese apre e chiude i giochi ma in mezzo c'è stato tanto calcio, tanti gol e grande spettacolo per gli 85mila di Wembley. Una partita che si era incanalata sui binari giusti per lo United, avanti 2-0 dopo 38' ma che un grandissimo Gabbiadini ha avuto il merito di riaprire, grazie alla sua doppietta a cavallo del primo e secondo tempo. Dopo un paolo per i Saints e una grande occasione per Lingard sembra tutto pronto per l'overtime ma ancora una volta ci pensa Ibra a mettere tutti d'accordo con uno stacco imperioso che decide la sfida e la coppa.

21:08Mo: Anp, frizioni Hamdallah-Hamas su elezioni locali

(ANSAmed) - TEL AVIV/GAZA, 26 FEB - Il primo ministro palestinese Rami Hamdallah ha avvertito oggi che se Hamas non consentirà lo svolgimento delle prossime elezioni locali a Gaza nel tempo prefissato, il governo si vedra' a costretto a tenerle solo in Cisgiordania. Lo riferisce la agenzia di stampa ufficiale palestinese Wafa, secondo cui in quel caso le elezioni locali a Gaza si svolgeranno in una data successiva, ossia dopo maggio. Hamdallah ha detto che il presidente Abu Mazen ha concesso a Hamas una settimana per raggiungere una intesa, e che la scadenza di quella offerta avverra' domani. Dopo di che il governo Anp sara' obbligato a tornare ad esaminare la questione. Da Gaza un esponente di Hamas, Fawzi Barhoum, ha lamentato in passato che la sua organizzazione non e' stata consultata preventivamente da Ramallah sulle modalita' del voto; da qui, ha aggiunto, l'origine dei dissensi.

21:05Calcio: Inter-Roma, tensione fra tifosi a San Siro

(ANSA) - MILANO, 26 FEB - Tensione fuori da San Siro tra la tifoseria dell'Inter e quella della Roma, un'ora e mezzo prima del fischio d'inizio della partita. Cori, lancio di numerosi lacrimogeni e petardi all'altezza della Curva Sud. I disordini sono durati qualche minuto e hanno coinvolto una cinquantina di ultras dell'Inter che hanno cercato lo scontro con alcuni tifosi della Roma poco fuori lo stadio. La massiccia presenza delle forze dell'ordine ha comunque permesso l'immediato ritorno alla normalita'.

Archivio Ultima ora