Ecco la manovra: da impresa 4.0 a una nuova voluntary

Pubblicato il 14 ottobre 2016 da ansa

Ecco la manovra: da impresa 4.0 a nuova voluntary

Ecco la manovra: da impresa 4.0 a nuova voluntary

ROMA. – Equitalia che ‘scompare’ (forse riassorbita dall’Agenzia delle Entrate) e un fisco ‘light’ nei confronti dei contribuenti. Un miliardo in meno per il Fondo sanitario (112 miliardi il rifinanziamento invece che 113). Bonus alle future mamme (800 euro) e bonus per aiutare le famiglie a sostenere le spese per l’asilo, anche se forse non subito ma durante l’iter parlamentare. Sforbiciata alle slot nei bar con un ‘pacchetto giochi’.

Sono alcuni dei dettagli dell’ultima ora che si aggiungono alle ‘grandi voci’ della manovra (come il pacchetto pensioni, la spinta agli investimenti e a ‘Industria 4.0’, il pubblico impiego, lo stop all’aumento dell’Iva) che il governo si appresta a varare.

La nuova legge di Bilancio avrà un impatto per il 2017 da 22,5 miliardi (più 2 miliardi per finanziare misure già adottate) e, nelle intenzioni, porterà la crescita al tanto agognato 1% pieno, con un deficit, però, che potrebbe essere indicato al 2,2-2,3%. Diverse misure, soprattutto sul fronte delle coperture, sono ancora in via di definizione ma alcuni capitoli ormai vengono dati per assodati, a partire dalla conferma delle agevolazioni per le ristrutturazioni e la messa in sicurezza antisismica. Scontata, nonostante le polemiche, anche la voluntary disclosure-bis.

Ecco le principali novità in arrivo con la manovra:

VIA EQUITALIA: Il premier Renzi annuncia che Equitalia scomparirà. Non è ancora noto se sarà assorbita dall’Agenzia delle Entrate e attraverso quali meccanismi opererà per il recupero dell’evasione. Si tratterebbe però di una norma ‘ordinamentale’, quindi incompatibile con la manovra. Potrebbe quindi ‘viaggiare’ come collegato insieme ad una riforma fiscale più complessiva (catasto, processo tributario e semplificazioni varie). Non esclusa nemmeno la rottamazione delle cartelle, con l’eliminazione delle sanzioni e interessi limitati al 3%. L’incasso stimato è di circa un miliardo.

FAMIGLIA, SPUNTA BONUS 800 EURO A FUTURE MAMME: Si tratterebbe di un contributo che le coppie potrebbero ricevere prima della nascita del figlio, 800 euro per far fronte alle prime spese. A questi si aggiungerebbe un bonus per il nido. Oltre a continuare con l’applicazione del piano contro la povertà il governo sta però studiando anche un sostegno ai nuclei che abbiano da due figli in su. Si tratterebbe di famiglie non sotto la soglia di povertà, per le quali appunto opera il Piano, ma comunque in difficoltà. Nuovi fondi in arrivo anche per la non autosufficienza.

P.A., CONCORSO PER 10MILA. SI STUDIANO ASSUNZIONI SCUOLA: Oltre alle risorse aggiuntive per il rinnovo del contratto, nel pubblico impiego il premier annuncia una riapertura del turnover e quindi possibili concorsi pubblici per 10mila posti (tra infermieri, forze dell’ordine e forse medici). In manovra potrebbe entrare anche un pacchetto di assunzioni per il mondo della scuola, tra personale Ata e stabilizzazione di 25mila insegnanti precari. Possibile conferma del bonus per i 18enni.

CONFERMA ECOBONUS E SISMABONUS RAFFORZATO: Saranno confermate le attuali agevolazioni per le ristrutturazioni (al 50%) e per l’efficienza energetica (al 65%), compreso il bonus mobili introdotto lo scorso anno (sempre al 50%). Dovrebbe invece essere “fortemente potenziato” il ‘sismabonus’, cioè lo sconto per i lavori di messa in sicurezza antisismica. L’agevolazione dovrebbe passare almeno dal 50% al 65%.

PER LE IMPRESE INCENTIVI E MENO TASSE: conferma del superammortamento al 140% e ‘iperammortamento’ al 250% per gli investimenti in innovazione, sgravi aggiuntivi per quelli in ricerca e sviluppo. Per le imprese scatterà da gennaio anche la riduzione dell’Ires dal 27,5% al 24%. Attenzione anche alle Pmi con l’introduzione dell’Iri (sempre al 24%) e una riduzione dei contributi per gli autonomi iscritti alla gestione separata Inps (al 26%) sul fronte fiscale e con il rifinanziamento del Fondo di Garanzia (per 900 milioni) e della ‘Nuova Sabatini’. Possibili nuove risorse anche per il Made in Italy.

IN FORSE SGRAVIO ASSUNTI,RADDOPPIA SU PREMI PRODUTTIVITA’: novità in arrivo anche per i lavoratori, che potranno contare sul raddoppio dello sgravio fiscale sui premi di produttività. La cedolare secca al 10% si applicherà infatti ai premi fino a 4mila euro e per redditi fino a 80mila. Ancora non è stata presa una decisione, invece, sulla decontribuzione.

ARRIVA FLESSIBILITA’ PENSIONI: L’Ape entrerà in vigore dal 1 maggio 2017. La rata di restituzione del prestito sarà pari a circa 4,5-4,6% per ogni anno di anticipo. Potranno accedere all’Ape agevolata i disoccupati, disabili e alcune categorie di lavoratori impegnati in attività faticose (maestre, edili, e alcune categorie di infermieri) purché abbiano un redito inferiore ai 1.350 euro lordi. Per accedere bisognerà avere almeno 30 anni di contributi se disoccupati e 35 se lavoratori attivi. Le risorse per l’intero pacchetto pensioni (con gli interventi anche sulle minime) ammonteranno a circa 1,5-1,6 miliardi per il 2017 (6 miliardi in tre anni).

COPERTURE, TRA VOLUNTARY BIS E POCA SPENDING: Le coperture arriverebbero dalla spending (2,6 miliardi), una riduzione di 1 miliardo al rifinanziamento del fondo sanitario rispetto a quanto fino ad oggi programmato, poco meno di 2 miliardi dalla voluntary mentre altri 3-4 dalla rimodulazione (trimestrale) dei pagamenti Iva (insieme a reverse charge e split payment). Circa 1,5 miliardi potrebbe arrivare dalla rimodulazione dell’Ace. Tra i 60-80 milioni dovrebbero arrivare dalla base d’asta della gara per la licenza del SuperEnalotto e 1 miliardo dalle frequenze. La scelta di indicare il deficit al 2,2% aumenterebbe le risorse impiegabili di 3,5 miliardi che salirebbero ad oltre 5 con un deficit programmato al 2,3%.

Ultima ora

00:35Voto Gb:May su Brexit, non pagheremo qualunque prezzo

(ANSA) - LONDRA, 30 MAG - "Nessun accordo sulla Brexit è meglio di uno cattivo". La premier britannica ha ribadito in modo chiaro, nel corso del dibattito televisivo a distanza col leader laburista Jeremy Corbyn, che è pronta ad abbandonare i negoziati sull'uscita dall'Europa nel caso in cui non si riesca a trovare una intesa con l'Ue, a partire dalla questione del cosiddetto 'conto del divorzio'. Il primo ministro conservatore ha sottolineato che non è intenzionata a "pagare ogni prezzo" per ottenere un accordo.

22:56Voto Gb: Corbyn, ‘con noi non ci sarà Brexit senza accordo’

(ANSA) - LONDRA, 29 MAG - La Brexit ci sarà, ma non avverrà "senza un accordo" con l'Ue se al governo in Gran Bretagna andrà il Labour. Lo ha detto il leader laburista, Jeremy Corbyn, nel dibattito televisivo elettorale a distanza di stasera, assicurando di voler "rispettare il risultato del referendum", ma di voler negoziare anche "un accordo di libero scambio con Bruxelles" e mantenere rapporti stretti con l'Europa. Il leader laburista si è poi detto pronto a pagare all'Ue "quanto legalmente dovuto" per il divorzio. Quanto all'immigrazione, Corbyn ha infine detto di ritenere "probabile" una leggera riduzione dell'immigrazione, ma senza fare alcuna promessa di limitarla. Secondo Corbyn, l'attentato di Manchester è stato un gesto orribile e non ci sono giustificazioni per chi la commesso, ma deve suggerire anche una revisione della politica estera, che "non significa una politica estera più soft", bensì una politica che punti a stabilizzare i Paesi devastati da guerre e interventi militari, come la Siria e la Libia.

21:29Auto ‘impazzita’ travolge 5 persone a Roma, 2 gravi

(ANSA) - ROMA, 29 MAG - Un'auto ha travolto 5 pedoni stasera a Roma. E' accaduto in via dei Colli Portuensi. I 5 feriti sono stati trasportati in ospedale dal 118 di Roma. Secondo quanto si è appreso, il più grave è un ragazzo di circa 30 anni rimasto incastrato sotto le ruote della macchina. Trasportata in ospedale in codice rosso anche una donna con vari traumi alla schiena. Gli altri tre sembrerebbero meno gravi. Sul posto polizia e polizia locale per i rilievi. Alla guida della Smart c'era una donna. Non si esclude che possa aver avuto un malore.

21:20Tennis: Roland Garros, Fognini al secondo turno

(ANSA) - ROMA, 29 MAG - Anche Fabio Fognini si aggiunge alla piccola pattuglia di azzurri che ha raggiunto il secondo turno al Roland Garros. Il tennista ligure e' riuscito solo al quinto set ad avere ragione del giovane statunitense Frances Tiafoe, col punteggio di 6-4, 6-3, 3-6, 1-6, 6-0, in due ore e 45 minuti di gioco. L'incrocio del tabellone lo porta ad affrontare un altro italiano, Andreas Seppi.

21:02Totti: Spalletti “Francesco vuole fare vicepresidente Roma”

(ANSA) - ROMA, 29 MAG - "Totti? Gli devono far fare il vicepresidente della Roma, è quello che lui vuole. I fischi di ieri? Mi hanno fatto pagare il conto". Così Luciano Spalletti, in una intervista che andrà in onda integralmente in serata (alle ore 21) nel corso della trasmissione di Sportitalia 'La Partita Perfetta'. Il tecnico della Roma annuncerà il suo futuro domani in una conferenza stampa: "Dirò cose molto importanti, la prima di tutte è che la Roma è in Champions. Di Francesco? Ne parlerò domani..." aggiunge l'allenatore toscano, rifilando una stoccata al collega Sarri: "Il suo Napoli gioca un calcio da paradiso, ma non parli dei nostri rigori".

20:47Migranti: sbarchi 2017 a quota 60mila, +48% rispetto a 2016

(ANSA) - ROMA, 29 MAG - Con i quasi diecimila arrivi negli ultimi tre giorni il conto degli sbarchi nel 2017 ha superato quota 60mila, il 48% in più rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, quando erano stati 40mila. Lo indicano i dati del Viminale. I nigeriani sono testa tra le nazionalità delle persone sbarcate (8.120), seguiti da bengalesi (7.567) e guineani (6.144). I minori non accompagnati sono 6.242, ma non sono ancora stati conteggiati i numerosi arrivati degli ultimi giorni. La Lombardia è sempre in testa tra le regioni per la quota di migranti8 ospitati (il 14% del totale), seguita da Campania e Lazio (9%).(ANSA).

20:45Alfano, con Renzi posizioni distanti, 1/6 Ap deciderà

(ANSA) - ROMA, 29 MAG - "Le posizioni sono distanti sia sul tema della legge elettorale e sia sul tema della durata della legislatura. Sarebbe stato naturale per il Pd cercare prima un accordo con il suo alleato di governo e non con le forze che sono all'opposizione. Ho convocato la direzione nazionale del partito il primo giugno e in quella sede prenderemo le nostre decisioni". Lo afferma il leader di Ap e ministro degli Esteri Angelino Alfano parlando da Fabriano.

Archivio Ultima ora