Referendum, Ramos Allup: “L’Opposizione non demorderà”

Pubblicato il 17 ottobre 2016 da redazione

ramos-allup-2

CARACAS – Non vi sará dialogo senza Referendum per destituire il presidente della Repubblica, Nicolás Maduro. Lo ha assicurato il presidente del Parlamento, Henry Ramos Allup, che ha ammesso che la situazione del paese politicamente ed economicamente é assai difficile e complessa.

Il deputato ed esponente del Tavolo dell’Unitá ha affermato che l’Opposizione non demorderá e continuerá a esercitare pressioni a livello nazionale e internazionale per permettere agli elettori di esprimersi sulla gestione del governo prima della fine dell’anno.

– La violenza non é la soluzione – ha affermato Ramus Allup convinto -. Nessuno promuove un colpo di Stato. Ed è per questo che abbiamo denunciato che, quanto fatto dal presidente Maduro, é stato un “autogolpe”.

Riferendosi, poi, alle “amministrative”, il presidente del Parlamento si é detto convinto del trionfo dell’Opposizione.

– Se il governo fosse sicuro del contrario, non dubiterebbe neanche un attimo a organizzare le elezioni – sostiene –. Invece, lo stesso presidente Maduro afferma che non sono una priorità.

Non tutti, in seno al Psuv, sono convinti dell’impossibilitá di realizzare il Referendum prima della fine dell’anno. Esponenti di “Marea Socialista”, l’ala dissidente del partito di governo, ritengono che la consulta popolare non solo é un diritto dei cittadini ma é anche necessario per imprimere una svolta politica al Paese.

Il Generale in ritiro, Cliver Alcalá Cordones, ha affermato che il governo, con le sue politiche finanziarie e il controllo dei cambi, ha permesso la fuga di oltre 400 miliardi di dollari.

– E’ una presa in giro allo Stato e alla cittadinanza – ha affermato -. Dopo aver analizzato la pessima gestione del governo ho deciso che il 26, 27 e 28 ottobre saró tra i primi a firmare per non essere escluso dalla storia.
Il generale in ritiro, poi, ha affermato che il “Plan República” dovrebbe assicurare tranquillitá nel processo per la raccolta delle firme.

Ultima ora

20:51Coniugi uccisi: sottoposto a fermo figlio vittime

(ANSA) - NAPOLI, 20 NOV - E' stato sottoposto a fermo Graziano Afratellanza, per il duplice omicidio dei suoi genitori, la scorsa notte a Parete, nel Casertano. A suo carico sono stati raccolti gravi indizi. In particolare sin dai primi accertamenti è risultato che i due ottantenni erano stati sgozzati con una lama di 14-15 centimetri mentre dormivano. L'esame esterno ha subito fatto ipotizzare ad un'aggressione: il figlio, unico convivente delle vittime si era reso sin da subito irreperibile a bordo della proprio automobile. Durante le indagini trovato abbandonato lungo una strada sterrata, il coltello a lama liscia compatibile con quella dell'omicidio. (ANSA).

20:40Terremoti: transennato Battistero Parma per accertare danni

(ANSA) - PARMA, 20 NOV - I tecnici del Comune di Parma hanno deciso di transennare l'area limitrofa al Battistero di Parma per verificare la staticità di alcuni torrini della parte superiore dell'importante edificio storico, che potrebbero essere rimasti danneggiati dal terremoto di magnitudo 4.4 che ieri ha colpito la provincia emiliana. Sono in corso alcuni controlli da parte dei Vigili del Fuoco che stanno verificando se ci sono state parti effettivamente danneggiate che richiedano un intervento. L'area resterà transennata almeno fino a domani. (ANSA).

20:32Resa Tavecchio: Moratti, per lui choc ma doveva aspettarselo

(ANSA) - MILANO, 20 NOV - ''Mi spiace dal punto di vista umano perché ce l'ha messa tutta ma è stato in qualche modo sfortunato. Il tutto però ha una sua logica e purtroppo la vita è così. Cosa serve ora? Bisogna voler bene alla Nazionale. Serve qualcuno che 'la prenda' con onore e con il cuore, per capire il tipo di responsabilità''. L'ex presidente dell'Inter Massimo Moratti, premiato con la Guirlande d'Honneur di Sport Movies & Tv 2017 - 35th Milano International Fict Fest, commenta così le dimissioni Carlo Tavecchio. ''Per lui è stato uno choc, l'ha presa male, ce l'aveva con il destino. D'altro canto - continua Moratti - poteva però aspettarselo. Se mi aspettavo le dimissioni di Ventura? Sì, me le aspettavo. Comunque in generale, come Nazionale, ce la siamo sempre cavata con grossi colpi di fortuna. Ora si parla di stranieri, giovani, ma i giovani delle squadre di Serie A sono tutti molto forti quindi si fa un lavoro attento. Bisognerà vedere in che modo migliorare anche questa gestione''.

20:31Resa Tavecchio: Montella,in 2016 scambio pensieri con Lippi

(ANSA) - MILANO, 20 NOV - Prima di accettare la panchina del Milan, Vincenzo Montella fu tra gli allenatori presi in considerazione per il posto di ct della Nazionale, come ha confermato lo stesso allenatore rossonero. "Avevo parlato con Marcello Lippi, c'era stato uno scambio di pensieri a fine campionato 2015/16, nulla di più", ha raccontato a Milan Tv Montella.

20:21Ema: Gentiloni, Milano candidatura solida, che beffa!

(ANSA) - ROMA, 20 NOV - "Grazie a Milano e grazie a tutti coloro che si sono impegnati per Ema, nelle istituzioni e nel privato. Una candidatura solida sconfitta solo da un sorteggio. Che beffa!". Così il premier Paolo Gentiloni commenta su twitter il sorteggio che ha premiato Amsterdam per l'Ema.

20:21Ema: Salvini, pazzesco affidarsi al sorteggio

(ANSA) - ROMA, 20 NOV - "Pazzesco che una scelta che riguarda migliaia di posti di lavoro e due miliardi di indotto economico venga presa in Europa tramite sorteggio con lancio di una monetina, ennesima dimostrazione della follia con cui è governata l'Unione Europea. Prioritario per il prossimo nostro governo sarà ridiscutere i 17 miliardi all'anno che gli italiani versano a Bruxelles". Così il leader della Lega Matteo Salvini commenta l'assegnazione a Amsterdam dell'Agenzia Europea del Farmaco con la sconfitta di Milano.

20:18Aula discute su proposta su art.18, Pd contrario

(ANSA) - ROMA, 20 NOV - La legge di Bilancio, che contiene l'aumento della tassa sui licenziamenti, è lo strumento legislativo su cui aprire il confronto sulla lotta alla precarietà. Così Titti Di Salvo, relatrice Pd alla proposta di legge di Mdp e Si che ripristina l'articolo 18, in discussione da oggi in Aula alla Camera.

Archivio Ultima ora