Manuela Arcuri, “Non si ruba a casa dei ladri”

Manuela Arcuri in una scena del film Non si ruba a casa dei ladri.
Manuela Arcuri durante l'intervsta con il giornalista Emilio Buttaro.
Manuela Arcuri durante l’intervsta con il giornalista Emilio Buttaro.

MILANO – Dopo tante apprezzatissime fiction italiane, Manuela Arcuri torna sul grande schermo con una commedia dei fratelli Vanzina. La storia è quella di un cittadino perbene che cerca di vendicarsi nei confronti di un politico disonesto. Ad interpretare “Non si ruba a casa dei ladri”, nelle sale italiane dal 3 novembre, insieme all’attrice laziale anche Vincenzo Salemme, Massimo Ghini e Stefania Rocca.

“Sono tornata al cinema dopo tanti anni, con una commedia – ha spiegato Manuela in un’intervista rilasciataci durante la presentazione milanese – e sono davvero contenta di aver lavorato nuovamente con i fratelli Vanzina. Riprendere con loro dopo un lungo periodo è stato importante anche perchè nel frattempo per me c’è stata una grande crescita sia artistica che come donna. I Vanzina hanno fatto un lavoro importante con me, anzi hanno creduto in me e li ringrazierò a vita”.

Lori, il personaggio che interpreta, che tipo è?

“Una donna che ama il lusso, la bella vita e quindi trova un compagno ricco e potente capace di farle vivere questa quotidianità agiata. Lei guarda soltanto riviste di gossip, non legge un libro, non conosce l’inglese, spesso fa strafalcioni mentre parla, ma in realtà è una finta ingenua”.

Manuela Arcuri in una scena del film Non si ruba a casa dei ladri.
Manuela Arcuri in una scena del film Non si ruba a casa dei ladri.

Il film è legato più alle debolezze umane che alla cronaca…

“Sì, in questa pellicola si evince una realtà abbastanza triste che noi abbiamo provato a realizzare in chiave ironica e divertente”.

Se guarda gli esordi della sua carriera cosa ricorda e in che modo si rivede…

“All’inizio ha giocato molto il mio aspetto fisico perchè la bellezza è il nostro bigliettino da visita. Quindi interpretavo dei ruoli divertenti, la classica ‘bona’ delle commedie ma sempre accanto a grandi attori comici come Salemme, Panariello, De Sica, Verdone. Poi sono stata rapita dalle fiction che mi hanno dato la possibilità di interpretare personaggi diversi”.

A tal proposito, si sente più a suo agio nelle interpretazioni drammatiche o in quelle comiche?

“Un attore si diverte più nelle commedie ma quello che hai da un ruolo drammatico è sicuramente una prova diversa. Per chi fa questo lavoro, il bello è anche interpretare ruoli differenti e più sono contrastanti, più diventa a volte gratificante”.

Dopo la maternità è rimasta assente dalle scene per un certo periodo, come è stato ritornare?

“Personalmente una cosa importante, anche perchè ho avuto modo di farlo a tutto tondo. Il film è appena uscito al cinema, a breve in tv sarò tra gli interpreti della fiction ‘Il bello delle donne’ su Mediaset e in inverno a teatro con un’altra commedia. Tutto ciò è una grande soddisfazione, vuol dire che il pubblico non si è dimenticato di me…”.

Emilio Buttaro