Arte: San Sebastiano di Leonardo spunta a Parigi

NEW YORK. – Un raro disegno di Leonardo è stato scoperto in una casa d’aste francese e autenticato dalla massima esperta di Leonardo del Metropolitan Museum di New York. Il disegno, che rappresenta il martirio di San Sebastiano, misura 19 per 13 centimetri e ha una stima di 15 milioni di euro.

Era stato affidato per la vendita alla Tajan parigina da un medico in pensione assieme ad altri 13 disegni fuori cornice provenienti dalla collezione del padre bibliofilo. Il San Sebastiano legato a un albero, che sulla montatura recava una attribuzione a “Michelange” (Michelangelo), aveva attirato l’attenzione di Thaddée Prate, il responsabile per l’arte antica della casa d’aste.

“Mi sembrò un pezzo del Cinquecento che valeva la pena studiare”, ha detto Prate al New York Times. Un primo esperto consultato, Patrick de Bayser, aveva puntato in direzione di Leonardo osservando che l’autore del disegno doveva essere mancino. De Bayser aveva individuato sul retro del foglio due piccoli disegni, studi di una luce di candela con note in corsivo da destra a sinistra.

Per confermare il sospetto serviva una terza opinione: in marzo a Parigi Carmen Bambach del Metropolitan, che nel 2003 aveva organizzato la grande mostra del Met sui disegni di Leonardo, non ha avuto dubbi: “Ho fatto un salto sulla sedia. Avevamo un caso chiuso. Una scoperta entusiasmante”.

La studiosa, che ha paragonato il nuovo disegno a un soggetto analogo da Amburgo, ha rivelato che ripensare a quel foglio col Sebastiano martire continua a darle il batticuore: “Ha tanti ripensamenti, tanti cambi di strada, tanta energia nel modo con cui esplora la figura. Una spontaneità furiosa. E’ come guardare Leonardo che lavora da dietro le sue spalle”.

Il disegno è stato esaminato anche da esperti del Louvre che, come è consuetudine, non si sono pronunciati sul suo destino. La Francia potrebbe dichiarare il Leonardo “tesoro nazionale” per bloccarne l’esportazione con 30 giorni di diritto di prelazione per acquistarlo “al giusto valore di mercato”.

Secondo Bambach, il disegno sarebbe più avanzato di quello di Amburgo e di un terzo conservato a Bayonne, entrambi esposti al Met e associati a un dipinto di San Sebastiano che si pensa perduto. L’esperta americana pensa che Leonardo potrebbe averlo creato tra 1482 e 1485, mentre viveva a Milano e dipingeva la prima versione della Vergine delle Rocce oggi al Louvre.

Il disegno è il primo attribuito a Leonardo dal 2000, quando proprio Carmen Bambach autenticò un disegno a penna e inchiostro con Ercole che regge la clava, datato tra 1506 e 1508.

(di Alessandra Baldini/ANSA)

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