La Champions sorride alla Juve, il Napoli pesca il Real

(Laurent Gillieron/Keystone via AP)
(Laurent Gillieron/Keystone via AP)

NYON (GINEVRA). – Sorride la Juve, il Napoli pesca l’avversario più blasonato, il Real Madrid. Gli ottavi di Champions sono benevoli solo a metà per l’Italia. E se, alla prudenza bianconera di routine di fronte all’accoppiamento col Porto, si aggiunge il sorteggio di Europa League il bilancio complessivo dell’urna Uefa non è fortunato per le squadre italiane. Roma e Fiorentina hanno infatti evitato lo spauracchio United, ma trovano ai sedicesimi rispettivamente Villareal e Borussia Moenchengladbach.

Si comincia dagli ottavi Champions. La Juve affronterà il Porto (andata 22 febbraio in Portogallo, ritorno il 14 marzo a Torino), evitando così i pericoli delle seconde di girone più forti (Real appunto, ma anche City e Bayern).

Impatta in pieno con la sfortuna il Napoli: dovrà vedersela con i detentori del trofeo del Real Madrid, andata al Bernabeu il 15 febbraio, ritorno al San Paolo il 7 marzo. Proprio il giorno dell’annuncio del quarto pallone d’oro a Cristiano Ronaldo, i partenopei ritrovano una formazione che avevano affrontato ai tempi di Maradona.

Era il primo turno della Coppa campioni 1987-88 e la spuntò il Real Madrid di Emilio Butragueno, oggi ‘ambasciatore’ del Real Madrid. “Mi ricordo benissimo di quella doppia sfida. Avevamo vinto 2-0 a Madrid l’andata, a porte chiuse. Poi, di fronte ad un pubblico incredibile, più di 83.000 spettatori, riuscimmo a pareggiare al ritorno”. Segnò proprio El Buitre.

Oggi al suo posto l’idolo è Cristiano Ronaldo, e il Real di Zidane, privo di Bale fino ad aprile, fa più che mai parte dei giganti d’Europa: non perde da 35 partite e lo scorso maggio ha vinto la sua undicesima coppa campioni/Champions League.

Sarri aveva detto alla vigilia di non temere avversari troppo blasonati, perché a febbraio i valori saranno altri. E De Laurentiis ha accolto il sorteggio con spirito positivo: “Sarà una sfida storica, con Sarri il Napoli assomiglia al Barcellona e può dare fastidio al Real: però dovremo scusarci per lo stadio….”, le parole del presidente.

“Tutti ci vogliono battere – conferma Butragueno -. Adesso ci concentriamo sul Mondiale di club, ma è chiaro che vorremmo stabilire un altro primato: diventare la prima squadra dal varo della Champions League a conservare il trofeo”.

Il Buitre ha speso anche qualche parola di apprezzammento per Callejon et Albiol, i due ex giocatori del Real ora in forza ai campani.

Decisamente meglio è andata alla Juventus che dovrà vedersela col Porto, passato per i preliminari battendo la Roma. Il vice-presidente Pavel Nedved, forse omaggiando Vujadin Boskov, afferma : ”il sorteggio è buono se si passa il turno.” L’ex-pallone d’oro, per niente sorpreso dall’ennesima ricompensa consegnata a Cristiano Ronaldo – ” era impensabile che qualcun’altro vincesse il trofeo” – non vede tutto quel divario con il Porto.

”Sento dire che siamo favoriti, ma il Porto ha eliminato la Roma al turno preliminare ed ha una grande esperienza della Champions League”. Mai i portoghesi hanno battuto in Europa i bianconeri. L’ex-attaccante Fernando Gomes, ora ambasciatore dei lusitani, se lo ricorda bene. ”Ero il capitano del Porto quando perdemmo 2-1 la finale di Coppa coppe a Basilea nel 1984. Siamo giovani, cresciamo: non si sa mai.”

Fra gli altri ottavi di finale spiccano due sfide: quella fra il Barcellona ed il Paris Saint-Germain, ormai un ”classico” negli ultimi anni, finora sepre vinto dai catalani, e quella fra il Bayern Monaco di Carlo Ancelotti e l’Arsenal.

Per il resto, il Leicester di Claudio Ranieri non parte favorito contro il Siviglia, triplice detentore dell’Europa League. Il Manchester City di Guardiola dovrebbe superare il Monaco, così come l’Atletico Madrid il Bayer Leverkusen ed il Borussia Dortmund.

In Europa League, lo United è toccato al St.Etienne: sarà anche una sfida tra i due Pogba, Paul e il fratello difensore che gioca nel club francese. Per la Fiorentina ostacolo Moenchengladbach. ”La squadra proviene dalla Champions League, è molto forte. Ma direi che si trova più o meno sul nostro livello. Saranno due bellissime sfide”, dice l’ad viola Mencucci: “Recentemente abbiamo disputato due semifinali di Europa League, sarebbe fantastico riuscire ad arrivare in finale questa volta, anche che sappiamo che sarà difficilissimo.”

La Roma trova il Villareal terza forza della Liga. Tra le sua fila l’ex milanista Pato. “Per vincere il trofeo, prima o poi bisogna affrontare le squadre più competitive”, dicono i dirigenti Roma presenti a Nyon. Ma sulla strada di Spalletti ci sarà anche una colonia italiana in Spagna: nel Villareal militano Daniele Bonera, Nicola Sansone e Roberto Soriano ”si ambienta bene”. L’andata in trasferta il 16 febbraio, ritorni in Italia il 23.