Ovv, nel 2016 assassinate oltre 28 mila persone in Venezuela

CARACAS – Triste record… Il Venezuela è stato superato, ma di poco, da El Salvador. Il Paese continua ad essere, quindi, uno dei più pericolosi e violenti al mondo. Nel 2016, stando all’Ong “Observatorio Venezolano de la Violencia”, sono state assassinate 28.479 persone. Una cifra, questa, superiore alle 27.875 vittime registrate lo scorso anno. Un tasso di 98,1 morti ogni 100 mila abitanti.
Le cifre dell’Ong smentiscono quelle offerte dalla Procuratrice Generale della Repubblica, Luisa Ortega Dìaz, secondo la quale in Venezuela si registravano, fino a febbraio, 58,1 morti violente ogni 100 mila abitanti.
Oggi, stando all’Ong, Caracas è 14 volte più violenta di Sao Paulo, 10 volte più di Bogotà e 15 volte più di Città del Messico, solo per fare alcune comparazioni.
Il Direttore dell’Ong, Roberto Briceño Leon, ha spiegato che le morti a causa della violenza registrate nel sistema giudiziario sono 18.230; 4968 cittadini sono deceduti a causa di ferite d’arma da fuoco e il loro caso è ancora considerato “sotto indagine”. Il sociologo ha anche sottolineato che sono aumentati i casi in cui la morte è avvenuta dopo aver offerto “resistenza” alle autorità di polizia. E precisato che l’incremento è avvenuto dopo l’applicazione dell’Olp. Le cifre dell’Ong corrispondono grosso modo a quelle offerte dal noto criminologo Fermìin Marmol Garcìa.
Il sociologo Briseño, poi, ha affermato che negli ultimi mesi la violenza è causata dai furti e rapine che hanno per obiettivo alimenti e medicine, questo a causa della crisi economica.