L’italo-venezuelano Cardona calibra la sua moto per la Dakar

Photo Frederic Le Floc'h / DPPI
Photo Frederic Le Floc’h / DPPI

CARACAS – Il conto alla rovescia per il rally di Dakar é iniziato, tutti i piloti si stanno dando daffare a calibrare ed oleare i pezzi dei propri mezzi per questa impegnativa gara: uno di questi é l’italo-venezuelano Nicolás Cardona.
Il centauro barquisimetano attualmente si trova in Paraguay dove ha aspettato l’arrivo dei pezzi per mettere a punto la KTM del team Pedrega Racing.

Il raid che si correrà dal 2 al 14 gennaio prossimi si estenderà su quasi 9 mila chilometri tra Argentina, Bolivia e Paraguay, imponendo ai partecipanti una “resistenza estrema”. La partenza è stata fissata ad Asunción, nella capitale del Paraguay.

Cardona che é alla sua quarta presenza nell’impegnativa gara ha iniziato oggi a calibrare la sua motocicletta.

“Oggi la scuderia ha finito di assemblare la motocicletta ed inmediatamente siamo usciti a testarla. Dato che é nuova dovevamo vedere in fretta se tutto era a posto e che la messa a punto fosse ottima. Il test tecnico é in programma per sabato alle 10 del mattino”.

Nicolás Cardona si é preparato per questa importantissima gara partecipando a delle gare negli Stati Uniti nelle specialità di enduro, cross country e hare scrambles. Durante gli allenamenti ha svolto una tappa di quindici giorni nelle Ande venezuelane per adattarsi all’altitudine.

Una delle sfide più grandi che attendono i protagonisti sarà la corsa in quota. Una settimana si correrà infatti sull’Altopiano Boliviano, con 5 frazioni che oscilleranno tra i 3.500 e i 4.500 metri di altezza. Sei prove speciali di oltre 400 km ciascuna affronteranno passaggi in dune di sabbia particolarmente difficili e forse decisivi per la classifica conclusiva.

Il raid che si correrà dal 2 al 14 gennaio prossimi si estenderà su quasi 9 mila chilometri tra Argentina, Bolivia e Paraguay, imponendo ai partecipanti una “resistenza estrema”. La partenza è stata fissata ad Asunción, nella capitale del Paraguay.

Sono già 316 i veicoli registrati al via, tra le 83 auto e 146 moto spiccano i nomi degli italo-venezuelani Nicolás Cardona (moto) e Nunzio Coffaro (fuori strada).

(Fioravante De Simone)