Legge elettorale, la corsa contro il tempo di Renzi

Pubblicato il 03 gennaio 2017 da ansa

ROMA. – Il fattore tempo. E’ la variabile che più pesa sui destini della legge elettorale. Perché il tentativo di Matteo Renzi di fare presto, per andare a votare ad aprile o al massimo a giugno, incontra non pochi freni in Parlamento. La prossima settimana il segretario ripartirà dal lavoro per rafforzare il partito. E in parallelo proverà a smontare la ‘melina’ politica sulla legge elettorale, a partire dalla proposta formale del Pd agli altri partiti di sedersi a un tavolo per trovare un accordo.

Ma Forza Italia, che non ha alcuna fretta di tornare al voto, ha rinviato la discussione a dopo che la Consulta, il 24 gennaio, si sarà pronunciata sull’Italicum. Dunque i giochi potrebbero aprirsi davvero solo in quel momento.

Si parte dal Mattarellum, ribadisce il vicesegretario Lorenzo Guerini. E l’obiettivo è tirare le somme del confronto con gli altri partiti entro il 24 gennaio. Contatti informali sono tuttora in corso con i dirigenti di FI sulla possibilità di arrivare a un accordo su un Mattarellum ‘modificato’ in senso molto più proporzionale. Ma gli uomini di Silvio Berlusconi, che auspica un proporzionale quanto più possibile ‘puro’, ripetono che se ne parlerà solo dopo la Consulta: “Non è accettabile” affrettare la discussione, dice il deputato Francesco Paolo Sisto.

“Bisogna trovare le convergenze più larghe possibili in Parlamento”, afferma anche il deputato della minoranza Dem Roberto Speranza, che invita a slegare la discussione sulla legge elettorale da quella sulla data del voto: “Il governo va avanti se fa cose utili al Paese”, ribadisce. Ma nelle prossime tre settimane andrà avanti il tentativo di Renzi di segnare qualche punto fermo nella discussione, anche per fare emergere le responsabilità di ciascuno sul piano politico (“chi vuole un sistema che dia non la governabilità ma le larghe intese, chi vuol rinviare il voto”, elenca un renziano).

Intanto al Senato si preparerà il terreno, con la partita dell’elezione del presidente della commissione Affari costituzionali in sostituzione del ministro Anna Finocchiaro. Ove servisse ad agevolare il dialogo, spiegano fonti Dem, si potrebbe scegliere un presidente non del Pd ma di opposizione.

Intanto Renzi, che ha già fissato una serie di appuntamenti per il partito a fine gennaio, avvierà il suo ‘tour’ sui territori anche alla ricerca di nuove leve (il primo incontro non è ancora stato fissato ma non si esclude possa essere già la prossima settimana) e lavorerà per rafforzare la segreteria del Pd. Se, come scommettono in molti nella maggioranza Dem, il confronto non avrà portato a un accordo politico sulla legge elettorale entro il 24 gennaio, sarà la sentenza della Consulta ad aprire i giochi.

I renziani si augurano che l’Italicum, la legge in vigore alla Camera, dopo le modifiche dalla Consulta sia il più simile possibile al Consultellum del Senato: in quel caso, spiegano, basterebbero piccole correzioni per rendere omogenei i sistemi come auspicato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Ma si dovrebbe fare i conti con i tanti parlamentari, anche dentro il Pd e tra i centristi della maggioranza, che non vogliono affrettare il voto: “Non permetteremo – dice Guerini – che si usi la legge elettorale come ostaggio per prolungare la legislatura”.

Ma non contano i Dem di poter avere una mano dai Cinque stelle, che pure dicono di voler votare al più presto. Avanti, dunque, con un occhio al calendario. Per andare alle urne ad aprile, spiegano, si dovrebbero sciogliere le Camere entro marzo, e per votare a giugno entro fine aprile.

(di Serenella Mattera/ANSA)

Ultima ora

17:53Doping: Zaytsev, squalifica Russia decisione forte

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - "Le sanzioni del Cio nei confronti della Russia? È stata una decisione forte, supportata dai vari rapporti di studio e indagine. È una decisione complicata da gestire a livello politico. Vedremo gli atleti russi partecipare alle Olimpiadi sotto una bandiera anonima". Così il pallavolista azzurro Ivan Zaytsev a margine della presentazione dell'accordo di partnership tra Coni, Cip e Toyota. Un'occasione per parlare anche di Nazionale. "Il Mondiale in Italia si avvicina - precisa lo schiacciatore della Sir Safety Umbria - ci stiamo preparando tutti tra quelli papabili per la Nazionale. Aspettiamo con ansia questo bellissimo evento, perché l'Italia merita di ospitarlo e, come Nazionale, meritiamo di fare bella figura. Potrebbe darci nuova fiducia dopo una bellissima Olimpiade del 2016, noi ci faremo trovare pronti".

17:44Maltempo: in Veneto chiusi i passi a rischio valanghe

(ANSA) - VENEZIA, 11 DIC - Nevica ancora in Veneto solo oltre i 1400 metri di quota, e per questo motivo la società Veneto Strade ha deciso di chiudere i Passi Pordoi, Falzarego, Valparola, Giau e Fedaia, per possibili slavine durante la notte. La situazione è seguita costantemente dai tecnici di Veneto Strade e nella giornata di domani si deciderà quando riaprirli. L'indice di rischio slavine - in una scala da 1 a 5 - è al momento stimato dal centro antivalanghe di Arabba tra il grado 3 (marcato) e 4 (forte).

17:44Maltempo: forte vento nelle Marche, rami e alberi su strade

(ANSA) - ANCONA, 11 DIC - Forti raffiche di vento nelle Marche hanno tenuto impegnati i vigili del fuoco in numerosi interventi. Ad Arcevia (Ancona), lungo la Sp 48 per Montelago, un grosso albero si è abbattuto sulla sede stradale, per fortuna senza fare danni. Per rimuoverlo si è dovuto far ricorso ad una squadra di pompieri da Ancona con mezzi adeguati. Rami, alberi e tegole pericolanti sono segnalati in tutta la provincia. A Fabriano vigili del fuoco al lavoro in via Dante per la messa in sicurezza della pensilina di un distributore di carburante, con la copertura staccata dal vento. Stesso quadro in provincia di Pesaro Urbino e nell'entroterra maceratese. Per domani la Protezione civile prevede un'intensificazione dei fenomeni, con raffiche di vento fino a 60-100 km orari.

17:41Doping: Fontana, ingiusto squalificare tutti i russi

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - "Non ritengo giusto il fatto di squalificare tutti gli atleti, sono sicura che in molti non hanno fatto mai uso di doping". Arianna Fontana, campionessa dello short track e portabandiera azzurra ai prossimi Giochi invernali di PyeongChang 2018, commenta così il bando degli atleti russi. "Veder sfumare il sogno olimpico deve essere una sensazione bruttissima. Potranno gareggiare senza bandiera ma è un po' diverso, è una decisione dura", ha aggiunto Fontana a margine della presentazione della partnership di Coni e Cip con Toyota avvenuta a Roma.

17:40Ordigno stazione Cc, possibili legami con Torino

(ANSA) - TORINO, 11 DIC - Potrebbero esserci connessioni fra l'attentato dello scorso 7 dicembre a Roma, rivendicato dalla sigla Fai-Fri, e gruppi anarchici lottarmatisti orbitanti a Torino, dove è in corso il maxiprocesso Scripta Manent. La possibilità è al vaglio delle forze dell'ordine che si occupano del caso. Di recente ambienti anarchici hanno lanciato la campagna 'Dicembre nero', dedicata a Sebastian Oversluij, morto in Cile nel 2013, e a Alexandros Grigoropoulos, morto nel 2008. I comunicati invitano all'azione che "alimenti incendi e esplosioni contro il potere e i suoi difensori". La rivendicazione dell'attentato di Roma è a firma Fai-Fri 'Cellula Santiago Maldonado'. Il testo, a differenza di iniziative analoghe, non esprime solidarietà agli imputati del processo Scripta Manent, cosa che ha attirato l'attenzione degli investigatori. A Scripta Manent c'è invece riferimento nei comunicati di 'Dicembre nero', dove si legge che "in Italia i nostri compagni lanciano insulti ai giudici riaffermando le proprie convinzioni".

17:40Boldrini, fascismo e nazismo sono tragedie globali

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - "Il fascismo e il nazismo sono tragedie globali: non si tratta di cose di ragazzi, guai a essere indulgenti". Lo ha detto la Presidente della Camera, Laura Boldrini, aprendo i lavori del secondo Forum parlamentare Italia-America Latina e Caraibi.

17:40Maltempo: in Toscana prolungata allerta rossa

(ANSA) - FIRENZE, 11 DIC - E' stata prolungata fino alle 13 di domani 12 dicembre, l'allerta rossa per l'Alta Toscana per rischio idrogeologico e idraulico. Rimane arancione il livello di allerta per la Versilia e la parte dell'Ombrione pistoiese per rischio idrogeologico, vento e mareggiate. Scende invece al codice giallo la criticità per il resto della regione. Le aree dove il codice è più alto, si spiega dalla protezione civile regionale, sono Lunigiana, Apuane, Garfagnana, valle del Reno, parte inferiore del Serchio fino a Marina di Vecchiano. L'allerta è stata prolungata a seguito dell'ultimo bollettino meteo, in base al quale oggi proseguiranno le precipitazioni persistenti sui rilievi di Lunigiana, Garfagnana, Appennino pistoiese, in parte anche quello pratese e fiorentino. Le piogge, generalmente di moderata intensità, tenderanno ad intensificarsi dal pomeriggio, con possibili rovesci temporaleschi sulla Lunigiana e Garfagnana. In pianura saranno più deboli e intermittenti. Nel corso della notte le precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o localmente di temporale, tenderanno gradualmente a trasferirsi al resto della regione, attenuandosi sul nord-ovest. Dalla sera di oggi, lunedì, ci sarà anche possibilità di temporali sul nord-ovest. Nel corso della notte e la mattinata di domani possibilità di temporali sparsi sul centro-nord, dal pomeriggio su quelle meridionali. Per i venti, oggi raffiche molto forti crinali appenninici e sottovento ad essi, costa centro-meridionale, Colline Metallifere e attorno all'Amiata. Attenuazione dei venti a partire dalle prime ore di domani quando è prevista la rotazione dei venti a libeccio. Oggi ancora mare agitato sulle coste esposte al flusso meridionale e in Arcipelago. Graduale attenuazione del moto ondoso dalle prime ore di domani, martedì.(ANSA).

Archivio Ultima ora