Presidente Maduro: “Dal 16 gennaio circoleranno le nuove banconote”

Pubblicato il 09 gennaio 2017 da redazione

CARACAS – Il presidente della Repubblica, Nicolás Maduro, ha assicurato che dal 16 gennaio entreranno in circolazione definitivamente le nuove banconote. E’ questo l’ennesimo annuncio del capo dello Stato, dopo i numerosi ritardi e la polemica sull’improvviso ritiro delle banconote da 100 bs.
Il presidente Maduro ha attribuito i ritardi a presunti complotti e sabotaggi internazionali. L’annuncio è stato fatto nel corso del primo “Consejo de Economía Produttiva” dell’anno; “consejo” al quale ha partecipato anche il vicepresidente della Repubblica, Tareck El Aissami.
Il vicepresidente, nel corso del suo intervento di fronte ad un folto gruppo di industriali, ha assicurato che il 2017, nonostante i bassi prezzi del barile di petrolio, sará l’anno del decollo dell’economia. Quindi ha invitato a non credere alle proiezioni del Fondo Monetario Internazionale per l’anno in corso e ha sostenuto che l’economia nazionale è solida e robusta.
Alla prima riunione del “Consejo de Economía Productiva” hanno assistito i piccoli e medi imprenditori che, come ha commentato Franklin Vilchez dell’azienda Agroinzuca, “credono nel paese e desiderano lavorare con lo Stato senza calcoli egoistici e senza colori politici”. Nulla è stato detto degli industriali, molti di essi di origine italiana, che nel corso degli ultimi anni sono stati costretti ad abbandonare le proprie attivitá a causa della crisi economica.
Durante il suo lungo intervento, trasmesso a rete unificate, il presidente Maduro, ha autorizzato l’apertura a San Antonio del Táchira e Taraguachón di agenzie di cambio di valuta nelle quali i venezuelani potranno ottenere pesos colombiani a cambio di bolívares. La decisione, ha tenuto a precisare il capo dello Stato, ha per obiettivo ridurre la speculazione sulla nostra moneta in territorio colombiano.
Quindi ha reso nota la volontá di acquistare il 50 per cento dei pochi beni di consumo che ancora riesce a produrre l’industria nazionale nonostante la recessione; beni di consumo che saranno distribuiti alla popolazione a prezzi politici attraverso i Comitati Locali di Rifornimento e Produzione.

Ultima ora

05:05Curry, ‘giornata surreale, Trump non si comporta da leader’

NEW YORK - ''Una giornata surreale'': cosi' la stella della Nba Stephen Curry commenta l'affondo del presidente americano Donald Trump che gli ha ritirato l'invito alla Casa Bianca. ''Non so perche' sente la necessita' di prendere di mira certe persone piuttosto che altre. Io un'idea ce l'ho, ma questo non e' quello che fa un leader''.

04:56James ancora contro Trump, usa sport per dividere Paese

NEW YORK - LeBron James torna ad attaccare Donald Trump, stavolta con un video: ''Mi sento frustrato, perche' questa persona che abbiamo messo al potere dopo quello che e' successo dopo Charlottesville sta tentando di usare lo sport per dividere ancor di piu' il popolo americano. E non e' una cosa che posso tollerare, non e' una cosa su cui posso tacere''. Oltre al caso del suo collega della Nba Stephen Curry, James critica Trump anche per aver chiesto di licenziare i giocatori di football americano che non cantano l'inno in segno di protesta.

04:41Londra: 6 feriti in attacchi con acido, no terrorismo

LONDRA - Sei persone sono state ferite ieri sera in diversi attacchi con acido in un centro commerciale a Stratford, nella zona orientale di Londra. La polizia ha arrestato un uomo, sospettato di lesioni personali gravi e ne sta cercando altri. Un portavoce ha dichiarato che la polizia esclude il movente terroristico e ha aggiunto che le persone ferite non sono in pericolo di vita.

04:36Trump, test dimostra accordo Iran non e’ un granche’

NEW YORK - "L'Iran ha appena testato un missile balistico capace di raggiungere Israele. E stanno anche lavorando con la Corea del Nord. Non e' un granche' di accordo quello che abbiamo": cosi' il presidente americano, Donald Trump, commenta il test su un nuovo missile balistico eseguito da Teheran.

23:38Calcio: Udinese in ritiro da lunedì

(ANSA) - UDINE, 23 SET - L'Udinese andrà in ritiro da lunedì. Lo ha deciso la società dopo la sconfitta di questo pomeriggio con la Roma, la quinta in sei gare da inizio campionato. Il ritiro, annunciato in serata dal club con una breve nota, è stato deciso "per preparare al meglio l'importante sfida di sabato prossimo con la Sampdoria". Una partita dal risultato che appare obbligato per i bianconeri, ancora fermi a 3 punti in classifica.

23:30Calcio: Baselli si scusa, ‘troppa voglia derby,ho sbagliato’

(ANSA) - TORINO, 23 SET - "Avevo troppo voglia di derby, tenevo troppo a questa partita. Ho sbagliato". Daniele Baselli commenta così, su Twitter, l'espulsione che ha condizionato la prestazione del Torino, battuto 4-0 dalla Juventus. "Chiedo scusa ai miei compagni, ai nostri tifosi, alla società", aggiunge il giocatore granata, che posta la foto in cui esce dal campo. "Superfluo aggiunge altro. Momento durissimo - scrive il centrocampista -. Mi assumo tutte le responsabilità. Sempre e comunque forza Toro".

23:18Serie A: Juve padrona, demolisce Toro 4-0 e fa suo il derby

(ANSA) - ROMA, 23 SET - Una Juve padrona all'Allianz Stadium fa suo il derby della Mole, cancellando il Torino 4-0. Primo tempo sontuoso degli uomini di Allegri che prima a passano in vantaggio grazie al 9/o gol stagionale di Dybala e poi approfittano di uno sciagurato fallo di Baselli che costa al centrocampista granata il doppio giallo e l'inevitabile espulsione. Era il 25' e da lì la partita è corsa su un unico binario: il raddoppio di Pjanic al 40', il tris firmato da Alex Sandro al 12' st e il sigillo ancora del n.10 argentino allo scadere. Il punteggio sarebbe addirittura potuto essere ancora più severo per i granata, ma i pali, le parate di Sirigu e l'imprecisione degli attaccanti bianconeri hanno limitato i danni. Higuain ha iniziato in panchina per poi entrare negli ultimi dieci minuti. La squadra di Mihajlovic paga caro l'errore di Baselli ma già l'approccio alla gara non era stato dei migliori, sentendo forse troppo il match a cui per la prima volta dopo anni erano arrivata senza i panni dell'eterna sconfitta.

Archivio Ultima ora