Sci: ai Mondiali di Tarvisio le prove generali per le Paralimpiadi ’18

ROMA. – Circa 300 atleti in rappresentanza di 35 nazioni, guide e accompagnatori coadiuvati da una schiera di quasi 50 volontari. Sono i numeri dei prossimi World Para Alpine Skiing Championships 2017 che si terranno a Tarvisio (Udine) dal 22 al 31 gennaio. In 5 giorni di competizione suddivisi in Discesa libera, Super G, Super Combinata (Combinata alpina), Slalom Gigante e Slalom, i Mondiali di sci alpino paralimpico, per la prima volta in Friuli Venezia Giulia, saranno per molti atleti le prove generali verso le Paralimpiadi di Pyeongchang 2018.

La presentazione è avvenuta presso la sede romana della Regione Friuli a Roma: “Questo evento per la nostra Regione è particolarmente importante – ha precisato il presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani – I Mondiali paralimpici sono un evento su cui puntiamo molto, siamo una comunità solidale e che tiene particolarmente ad accogliere tutti nel miglior mondo possibile. Questo non è un evento che nasce e muore in pochi giorni, ma c’è un lavoro nelle scuole per far conoscere il tema della disabilità: siamo tra le regioni italiane ai primissimi posti come numero di atleti rispetto agli abitanti e vogliamo farlo anche per quanto riguarda la disabilità. Dopo i Mondiali resterà una struttura importante, con la possibilità di sparare la neve artificiale e poi strutture per l’accoglienza anche per i disabili”.

In concomitanza con l’evento, saranno 35 gli istituti che coinvolgeranno circa 1.650 ragazzi, come spiegato dal presidente del Comitato organizzatore, Paolo Tavian. “Un evento importante, come i mondiali di sci a Cortina nel 2021 – tiene a specificare il ministro dello Sport, Luca Lotti – e mi fa piacere che questo investimento sia non solo sportivo ma anche culturale, spero di riuscire a passare perché voglio dare una testimonianza in loco. Do subito la disponibilità da parte del ministero per tutte le parti mancanti dell’organizzazione”.

La stella della nazionale italiana sarà Giacomo Bertagnolli, guidato dal suo coetaneo Fabrizio Casal, entrambi 17enni gareggiano nella categoria Visually Impaired e lo scorso anno hanno conquistato la Coppa del Mondo di categoria:

“Veniamo dalle Olimpiadi invernali di Sochi (nel 2014, ndr) che non sono state esaltanti in termini di risultati – ha quindi sottolineato il numero uno del Cip, Luca Pancalli – questo grande evento allora ci lancia in una discesa libera molto più veloce di quanto immaginiamo verso le olimpiadi invernali di Pyeongchang. Intanto chiudiamo una straordinaria stagione con personaggi incredibili e da Rio torniamo dopo 44 anni al 9ø posto del medagliere”.

Per quanto riguarda i mondiali di Tarvisio, l’obiettivo di Pancalli è chiaro: “Dare opportunità ai nostri atleti di dimostrare la loro capacità sulla pista di sci, ma soprattutto riuscire a portare tanti ragazzi disabili a praticare sport”.