Samsung trema in Borsa, chiesto l’arresto del vicepresidente

Pubblicato il 16 gennaio 2017 da ansa

PECHINO. – Con le accuse di corruzione e spergiuro, sull’erede della famiglia Samsung pende la richiesta di arresto della procura speciale al lavoro sullo scandalo che ha portato all’impeachment della presidente della Repubblica Park Geun-hye, caduta a sua volta per le indagini sull’influenza esercitata su di lei dalla stretta confidente Choi Soon-sil.

La sorte di Lee Jae-yong, il leader de facto del più grande “chaebol” sudcoreano, le onnipotenti conglomerate industriali a controllo familiare, sarà valutata mercoledì a Seul dalla Corte centrale distrettuale, ma l’iniziativa della procura s’è fatta subito sentire su Samsung Electronics, il colosso industriale e hi-tech di cui il manager di 48 anni è vice presidente.

La notizia dell’arresto, non inattesa dopo gli sviluppi dell’inchiesta con le 22 ore di interrogatorio di Lee finito venerdì mattina, ha fatto tremare il titolo in Borsa, scivolato a -3%, prima del parziale recupero e della chiusura a -2,14%.

L’effetto domino che sta sconvolgendo da tre mesi la Corea del Sud sembra lontano dalla sua conclusione. Il pool speciale ha incriminato formalmente per corruzione Moon Hyung-pyo, capo del National Pension Service, che è sospettato di aver fatto pressioni sul principale fondo pensione pubblico per sostenere la fusione tra Samsung C&T e Cheil Industries, parte del riassetto nel gruppo Samsung a luglio 2015, quando era ministro della Salute.

Un’operazione priva di valenza industriale, come denunciarono gli investitori guidati dall’hedge fund Usa Elliott Associates, in base al fatto che l’aggregazione era solo “un tentativo di trasferire il potere” dal proprietario del gruppo Lee Kun-hee, in precarie condizioni di salute, a suo figlio Lee Jae-yong, da ottobre nel board di Samsung Electronics come vice presidente.

A tale scopo, la compagnia – è l’accusa della procura – avrebbe versato fondi ingenti (almeno 18 milioni di dollari) a una società in Germania riconducibile a Choi, in carcere da oltre un mese, al servizio delle “lezioni di equitazione di sua figlia e per l’acquisto di un cavallo da oltre 800mila dollari”.

Non solo: il manager avrebbe promesso o erogato 36,3 milioni alle società e alle fondazioni della “confidente presidenziale” in cambio di benefici, ha detto Lee Kyu-chul, portavoce della procura. “Nella richiesta del mandato, il team investigativo ha ritenuto che la ricerca di giustizia fosse più importante del possibile impatto economico che l’arresto avrebbe potuto arrecare all’economia nazionale”, ha aggiunto Lee.

Il gruppo Samsung vale il 20% del Pil sudcoreano e una percentuale pari in termini di export. Sull’arresto ha pesato anche la falsa testimonianza resa dal manager in un’audizione parlamentare a inizio dicembre.

Intanto, la Corte costituzionale, che sta istruendo la procedura di impeachment, ha ascoltato Choi che ha respinto gli addebiti sull’influenza “nefasta” esercitata sulla presidente. Le audizioni continueranno nei prossimi giorni.

(di Antonio Fatiguso/ANSA)

Ultima ora

14:08Strage Bologna: ministro Galletti rappresenterà il Governo

(ANSA) - BOLOGNA, 29 LUG - Sarà il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti, bolognese, a rappresentare il Governo in occasione delle cerimonie per il 37/o anniversario della strage alla stazione di Bologna (85 morti e 200 feriti), in programma il 2 agosto. Lo si è appreso da fonti della Prefettura. Ieri il presidente dell'Associazione familiari delle vittime, il deputato Paolo Bolognesi, presentando gli eventi legati alla commemorazione non aveva risparmiato critiche al Governo ("Si è comportato in maniera assurda e truffaldina nei confronti delle vittime della strage della stazione: la legge 206, la digitalizzazione delle carte, la direttiva Renzi sulla desecretazione non vanno avanti") e, sulla presenza di un rappresentante del Governo alla commemorazione di mercoledì prossimo, aveva ribadito: "Sono ancora sgraditi, non ho cambiato idea". (ANSA).

13:59F.1: Gp Ungheria, di Resta sulla Williams

(ANSA) - ROMA, 29 LUG - Lo scozzese Paul di Resta sostituirà Felipe Massa al volante di una delle due Williams nelle imminenti qualifiche del Gp d'Ungheria e nella gara di domani. Lo ha reso noto la stessa scuderia inglese. Massa non si era sentito bene ieri dopo la disputa della seconda sessione di libere e si era recato in ospedale per controlli. Il brasiliano aveva avuto il via libera dal delegato medico della Fia ed era tornato al circuito per disputare la terza e ultima sessione di libere, ma dopo una dozzina di giri è dovuto rientrare ai box e dare forfait per le prove ufficiali e per la gara di domani. In un comunicato la Williams appoggia la decisione di Massa e gli augura una pronta guarigione in attesa di rivederlo al prossimo Gran Premio, in Belgio il 27 agosto Di Resta, pilota di riserva della Williams, torna così a disputare un Gp dopo quattro anni. Dal 2010 e fino al 2013 ha guidato una Force India.

13:54Auto esce di strada al rally: morto commissario gara

(ANSA) - BRESCIA, 29 LUG - Tragedia al rally su strada Malegno-Ossimo-Borno, nel Bresciano. Un'auto in gara è uscita di strada in curva e ha travolto due commissari di gara, uno dei quali, Mauro Firmo, 50 anni, commissario Aci, è morto. L'incidente durante la prima tappa del 47/mo Trofeo Della Vallecamonica, un rally della montagna che attira ogni anno molti appassionati e curiosi. La gara, che avrebbe dovuto concludersi domani, è stata annullata. Secondo una prima ricostruzione nel corso della prima manche delle Prove Ufficiali di ricognizione del tracciato di gara, il concorrente numero 149 Christian Furloni su Peugeot 106, è uscito di strada in prossimità della Postazione Fissa Commissari di Percorso numero 21, nei pressi di Ossimo Inferiore. Qui sono stati travolti i due commissari preposti alla sicurezza di quella parte del tracciato di gara e impegnati nello svolgimento delle mansioni di servizio.

13:44Terrorismo: fermato lupo solitario, preparava attacco Svezia

(ANSA) - ROMA, 29 LUG - La polizia Svedese ha arrestato un individuo 38enne dalla doppia cittadinanza svedese ed afgana, di origine iraniana, sospettato di preparare un attentato terroristico nel paese scandinavo. La sua individuazione è avvenuta grazie alla tempestiva segnalazione dei Carabinieri del Ros, veicolata attraverso canale Europol alle autorità di intelligence di Stoccolma, dopo che l'uomo aveva ripetutamente tentato di acquistare via internet 400 kg di sostanze fertilizzanti che, opportunamente trattate, si trasformano in esplosivi ad alto potenziale, come quelli utilizzati dalle organizzazioni terroristiche jihadiste, tra gli altri, nei recenti attentati in Europa. Le attività investigative sono state coordinate dalla Dda di Bari. Le indagini hanno evidenziato l'efficacia della cooperazione transnazionale degli organi antiterrorismo impegnati nel contrasto alla minaccia dei "lupi solitari", che agiscono in nome della strategia di matrice confessionale collegata alle organizzazioni islamiste.

13:38Polonia: Bruxelles avvia procedura di infrazione

(ANSA) - BRUXELLES, 29 LUG - La Commissione europea ha lanciato formalmente la procedura di infrazione contro la Polonia annunciata il 26 luglio, dopo che ieri la Gazzetta ufficiale polacca ha pubblicato la legge sui tribunali ordinari. Le autorità polacche hanno ora un mese di tempo per rispondere ai rilievi sollevati nella lettera di notifica. La legge firmata nei giorni scorsi dal presidente polacco Andrzej Duda, che invece ha posto il veto su altre due norme relative al sistema giudiziario, da' il potere discrezionale al ministro della Giustizia di prolungare il mandato dei giudici in età di pensione e di nominare o revocare i presidenti di Corte, elementi che per Bruxelles "minano l'indipendenza dei tribunali polacchi" consentendo al governo di "esercitare un'influenza sui giudici".

13:29‘Case pollaio’ per i turisti in Salento,scattano le sanzioni

(ANSA) - GALLIPOLI (LECCE), 29 LUG - In un'abitazione di 60 mq sono stati trovati 11 ragazzi, altri 8 erano in un garage trasformato in appartamento, provvisto di un bagno senza finestra: sono alcuni dei risultati dei controlli della Guardia di Finanza contro gli affitti in nero ai turisti giunti in Salento. I proprietari e gli intermediari delle agenzie turistiche sono stati multati ciascuno con 350 euro per ogni affittuario in eccesso. L'operazione ha riguardato tutta la Puglia: su 305 interventi sono state registrate 105 infrazioni. In Salento i controlli hanno riguardato le maggiori località turistiche: Capo di Leuca, Porto Cesareo e Gallipoli. In due giorni sono stati controllati 57 immobili e 42 sono risultati irregolari. Il riproporsi del fenomeno è stato al centro della riunione del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica voluta dal prefetto di Lecce, Claudio D'Onofrio, e dai sindaci di Gallipoli e Porto Cesareo. Proprio il sindaco di Gallipoli aveva emesso un'ordinanza per prevenire le 'case pollaio'. (ANSA).

13:28Fincantieri: Calenda, Italia non arretra di millimetro

(ANSA) - ROMA, 29 LUG - Su Fincantieri "il punto del governo italiano è: non c'è verso che noi accettiamo il 50%, ovvero meno di quello che avevano i coreani. E' una questione di rispetto e dignità, non ci muoviamo di un millimetro e non lo faremo martedì. E questo farà bene alla Francia perché deve capire che nazionalizzare è sbagliato". Lo afferma il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda intervenendo all'iniziativa di Forza Europa.

Archivio Ultima ora