Trump ordina la stretta anti-hacker, l’ora di Giuliani

Giuliani, da sceriffo New York a sindaco d'America
Giuliani, da sceriffo New York a sindaco d’America

NEW YORK. – Donald Trump ordina l’annunciata stretta anti-hacker, firmando un decreto in cui chiede una revisione a 360 gradi delle capacità difensive e offensive degli Usa sul fronte della cybersicurezza. Anche con l’aiuto dei privati. Il compito di supervisionare il lavoro è affidato all’ex sindaco di New York Rudolph Guliani, che dovrà coordinare gli sforzi delle varie agenzie federali interessate. Una sorta di ‘cyberzar’ che Trump ha incoronato definendolo la persona più adatta. Lui che è uno dei fedelissimi del tycoon della prima ora.

La promessa di mettere mano ai meccanismi di cybersicurezza affonda le radici soprattutto nei preoccupanti episodi di pirateria informatica che hanno caratterizzato la campagna elettorale. Anche se da parte di Trump – che ha incontrato tutti i massimi esperti del settore – non c’è stato nessun riferimento alle accuse mosse alla Russia. Solo una battuta sarcastica su quanto accaduto nei mesi scorsi: “Il Democratic National Committee ha speso molti soldi più di noi ma è stato hackerato con successo. Il Republican National Committee è stato hackerato ma senza successo”.

L’ordine esecutivo firmato dal presidente americano darà il via a una serie di verifiche e controlli su diverse agenzie federali, quelle maggiormente impegnate nella lotta agli hacker di vari Paesi, dalla Russia alla Cina, con l’obiettivo di rafforzare le difese e la protezione delle infrastrutture più critiche. Prima fra tutte la rete elettrica.

Via anche a un programma teso a formare e impiegare personale ancor più specializzato in grado di affrontare le sfide più avanzate tecnologicamente da parte di hacker sempre più preparati. Nel testo del provvedimento si legge anche come l’amministrazione vuole portare avanti la causa di un web “libero e aperto”. Nessun riferimento alla neutralità della rete affermata durante l’era Obama e che in molti temono l’amministrazione Trump voglia intaccare.