L’altra Italia: La New York di Mariangela Ciccone

Pubblicato il 02 febbraio 2017 da redazione

Mariangela Ciccone

NEW YORK.- C’è tanto da vedere e da raccontare qui nella Big Apple e selezionare le storie degne di nota non sempre è facile. Ma tra gli eventi ai quali proprio non posso fare a meno di assistere, quelli che seguo con particolare attenzione anche alla luce di parte dei miei trascorsi, ci sono quelli inerenti alla fotografia, in particolare quelli messi sù da italiani. E così, quando vengo a conoscenza di una mostra fotografica in terra americana che in qualche modo ci riguardi, istintivamente voglio saperne di più.

Ma andiamo con ordine e partiamo dal fotografo che italiano non è.

John Mazlish è uno dei paparazzi newyorkesi più in voga del momento: scatti di volti famosi, ma anche e soprattutto noto professionista per eventi dell’alta società, quella che conta davvero.

Incontro John ad un evento, scopre la mia origine italiana e mi parla con entusiasmo di questo progetto in arrivo nel 2017: una mostra fotografica sugli italiani che si distinguono negli USA. Ovviamente John scatterà le foto, ma i soggetti, i luoghi e tanti altri dettagli saranno a cura di Mariangela Ciccone. Quando John mi ha fatto il suo nome, ho pensato a quanto fosse piccolo il mondo.

Conosco bene Mariangela, dai tempi in cui entrambi eravamo ancora nella nostra amata Italia: una sorridente direttrice artistica, ovvero una mente creativa dietro l’organizzazione di eventi in settori diversi.

L’avevo conosciuta a Roma, quando lavorava a braccetto con Maria Caterina Chiuchiarelli, architetto, designer e, soprattutto, grande artista. Che coppia Maria Caterina e Mariangela: la prima creava all’interno di uno studio, la seconda, che si era formata all’interno della direzione artistica del Teatro Delle Celebrazioni a Bologna, fuori, quando c’era da buttare giù una scaletta per un evento o selezionare il carosello di ospiti. E così, insieme, le due hanno messo le loro firme in calce ad eventi di rilevanza primaria nel panorama romano, come la Conserva Della Neve a Villa Borghese, il Festival del Verde e del Paesaggio ed il Floracult a Villa Fendi.

Oggi a Mariangela, abruzzese di origine, la capitale sta un po’ stretta e parla e pensa americano. Dopo una serie di esperienze di rilievo nel panorama artistico della oramai nostra New York, soprattutto con la Lorelei Events, Mariangela sta progettando un piccolo universo tutto suo e un capitolo importante di questa sua ulteriore evoluzione artistica è appunto la mostra fotografica sugli italiani “statunitensi” che metterà in piedi con John Mazlish.

Ho chiamato Mariangela per sapere qualcosa in più, ma lei si è trincerata dietro un “sorpresa”.

Alright, keep us posted, Mariangela!

LM

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