Ministro Rodríguez condanna l’intervento di Trump a favore di Leopoldo López

(ANSA/AP Photo/Alex Brandon, File)

CARACAS – La reazione all’incontro sostenuto dal presidente nordamericano Donald Trump con Lilian Tintori, moglie di Leopoldo López in carcere per la sua militanza politica, non si è fatta aspettare. La ministro degli Esteri, Delcy Rodríguez, ha immediatamente definito come “intromissione e agressione” l’intervento del presidente Trump a favore di Leopoldo López. E condannato aspramente quella che ha considerato una “pretesa di dare ordini”.
Dal canto suo, il presidente della Repubblica, Nicolás Maduro, ha affermato che “l’imperialismo ha raggiunto un alto grado di discredito”
– Se siamo aggrediti – ha affermato – non resteremo in silenzio.
Le dichiarazioni del presidente Maduro avvenivano allo stesso tempo in cui il presidente Trump, dopo aver incontrato Lilian Tintori per l’occasione accompagnata dal senatore repubblicano Marco Rubio, reclamava la libertà immediata di Leopoldo López.
In un Twitt la ministro Rodríguez affermava:
“Dispiace che lobby di Miami, con la complicità dell’opposizione violenta venezuelana, imponga a @realDonaldTrump una politica contro il Venezuela”.
A Leopoldo López, nonostante tutte le prove presentate dalla difesa, è stata confermata la condanna a 14 anni di prigione per incitazione alla violenza durante alcune manifestazioni contro il presidente Maduro che ebbero come saldo 43 morti.