Mafia: il 21 marzo sarà la giornata in ricordo delle vittime

ROMA. – Il 21 marzo di ogni anno, primo giorno di primavera, in Italia sarà celebrata la “Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie”. L’Aula della Camera ha definitivamente approvato all’unanimità la legge che istituisce la giornata (che non sarà una festività) in occasione della quale gli istituti scolastici di ogni ordine e grado promuoveranno iniziative volte alla sensibilizzazione sul valore storico, istituzionale e sociale della lotta alle mafie e sulla memoria delle vittime di Cosa nostra.

Al fine di conservare, rinnovare e costruire una memoria storica condivisa in difesa delle istituzioni democratiche, prevede la legge, il 21 marzo potranno essere organizzati manifestazioni pubbliche, cerimonie, incontri, momenti comuni di ricordo dei fatti e di riflessione, oltre che iniziative finalizzate alla costruzione, nell’opinione pubblica e nelle giovani generazioni, di una memoria delle vittime delle mafie e degli avvenimenti che hanno caratterizzato la storia recente e i successi dello Stato nelle politiche di contrasto e di repressione di tutte le mafie.

Molto soddisfatto il presidente del Senato Pietro Grasso, secondo cui “per non limitarci al solo ricordo dobbiamo impegnarci, ciascuno secondo il proprio ruolo, ogni giorno dell’anno per battere la criminalità organizzata. Allora sì che potremo aspettare una vera primavera della legalità”.

La presidente della commissione Antimafia Rosi Bindi sottolinea l'”alto valore simbolico” della giornata, che “segna un passo di grande valore nella lotta alle mafie” e “testimonia la volontà delle Istituzioni di rendere patrimonio vivo e fecondo l’esempio di quanti sono caduti sotto i colpi della violenza mafiosa”. Felice anche don Ciotti di Libera, che già da anni il 21 marzo ricorda le vittime della mafia, e soddisfatta anche la Federazione nazionale della Stampa.

(di Francesco Bongarrà/ANSA)