La parola di un esperto, in rete dobbiamo proteggerci di più

Pubblicato il 08 marzo 2017 da ansa

ROMA. – “Sulla tecnologia siamo ancora all’anno zero, le persone non sono entrate nell’ordine di idee che devono difendersi. Bisogna ripensare all’approccio, serve più riservatezza e anche più controllo dei dispositivi che utilizziamo”: è questo il parere di Andrea Zapparoli Manzoni, esperto di sicurezza, in merito alle rivelazioni di Wikileaks sulla Cia che spiava utilizzando ‘l’Internet delle cose’, dai cellulari alle smart tv fino alle auto connesse.

“E’ importante intanto capire da chi ci si deve difendere, se dalla Cia o da un cyber-criminale che vuole rubare la carta di credito – sottolinea l’esperto all’ANSA -. Se ad esempio si temono attacchi con finalità di spionaggio industriale l’area di rischio è altissima, non c’è un antivirus che blocca il ‘malware’ di una organizzazione strutturata e con tanti mezzi come la Cia. Se si devono fare cose davvero segrete non bisogna usare né la mail né il telefono”.

“La Cia – aggiunge – ha risorse infinite, mette in campo mezzi non convenzionali e quindi non conosciuti da chi predispone strumenti di sicurezza. E ci sono investimenti per miliardi, in questa vicenda sarebbero stati impiegati cinquemila contractor, praticamente un esercito. Ma non mi stupisco che il loro arsenale sia venuto allo scoperto. Sono operazioni troppo grosse e anche la Cia subisce le debolezze di questo sistema informatico che non è sempre fatto per la riservatezza”.

Sulla sicurezza, diverso è invece il livello di guardia di un utente comune. “Le regole d’oro sono sempre le stesse – sottolinea Zapparoli Manzoni -. Non bisogna cadere nella trappola del ‘phishing’ che si presenta in mille forme, non solo mail ma anche via social network e chat. Non bisogna spargere in rete troppe informazioni personali e dare l’amicizia a persone che non si conoscono.

Inoltre bisogna controllare la sicurezza del dispositivo, tenerlo sempre aggiornato con le ultime configurazioni e controllare costantemente i propri sistemi di protezione e monitoraggio, aiuta a capire se ci sono stranezze o intrusioni. Il buon senso e la riservatezza servono a ridurre la superficie di attacco”.

“In materia di sicurezza bisogna ripensare all’approccio e anche a tutta questa bella informatica venduta come se fossero giocattoli – conclude l’esperto -. Quello che sta accadendo è la conferma di quanto è stato previsto anni fa ed ora c’è un gap micidiale da colmare”.

(di Titti Santamato/ANSA)

Ultima ora

14:09Migranti: due fermati per sbarco Crotone, sarebbero scafisti

(ANSA) - CROTONE, 23 GIU - Due persone di nazionalità ucraina, Oleksandr Kushnir, di 24 anni, e Oleksii Furman, di 30, sono state fermate dalla Squadra mobile di Crotone con l'accusa di essere stati gli scafisti dell'imbarcazione a vela con a bordo 72 migranti intercettata e soccorsa ieri in acque internazionali da due motovedette della Guardia costiera. Dalle indagini é emerso che i due ucraini sarebbero stati coloro che avrebbero materialmente governato l'imbarcazione. Anche perchè i due sono stati notati, nel momento in cui il natante é stato intercettato, mentre si trovavano nella cabina di pilotaggio del natante. L'accusa a carico di Kushnir e Furman si basa anche sulle testimonianze di alcuni dei migranti che erano a bordo dell'imbarcazione, salpata cinque giorni prima da un porto della Turchia. Ciascun migrante avrebbe pagato per il viaggio ai componenti dell'organizzazione circa seimila dollari. (ANSA).

14:08Auto a fuoco in autostrada A4, traffico bloccato a Gonars

(ANSA) - TRIESTE, 23 GIU - Un'auto ha preso fuoco stamani sull'autostrada A4 Venezia-Trieste, in direzione Trieste, subito dopo l'area di servizio di Gonars (Udine). Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e il personale di Autovie Venete, la società che gestisce l'autostrada, e la pattuglia della Polizia Stradale che ha bloccato il traffico. Si sono formati oltre cinque i chilometri di coda in direzione Trieste e si registrano rallentamenti, in direzione Venezia, per curiosi. Autovie Venete consiglia di uscire a Latisana (Udine) per procedere in direzione Trieste.

14:07Gb: sondaggio, Corbyn preferito a May come premier

(ANSA) - LONDRA, 23 GIU - Per la prima volta in un sondaggio il leader laburista Jeremy Corbyn è preferito come possibile premier al primo ministro conservatore, Theresa May. E' quanto emerge da una rilevazione di YouGov, che vede la popolarità del capo dell'opposizione al 35% contro il 34% di quella della leader Tory. La notizia è un altro brutto colpo per May che già deve affrontare i problemi seguiti all'insuccesso elettorale e le difficoltà a siglare un accordo di governo con gli unionisti nordirlandesi del Dup.

14:07Nuoto: Paltrinieri, ‘record lo sento da anni, ci credo’

(ANSA) - ROMA, 23 GIU - "Io il record me lo sento da anni, quindi è questione di tempo. Nei 1500 credo di avere ancora tante cose da migliorare, io ci credo anche se non ci penso così tanto. La priorità oggi è continuare a vincere ed essere più forte degli altri". Lo dice il campione olimpico dei 1500 Gregorio Paltrinieri, a margine della presentazione, al Foro Italico, di Energy for Swim, una mission benefica a favore dei bambini che l'8 e 9 agosto porterà nella Capitale le nazionali di Usa, Australia e Italia e la selezione Energy Standard Team. La conferenza è avvenuta in concomitanza con la prima giornata del trofeo internazionale Settecolli in cui il nuotatore di Carpi competerà domani nei 1500: "Questo test del Settecolli è importante per provare la tensione di gara con atleti forti. Non sono al 100% ma voglio testarmi, sta andando tutto bene, non vedo l'ora di andare a Budapest", ha confessato l'azzurro, che proprio in vista dei mondiali di Budapest non nasconde le sue ambizioni.

14:03Migranti: ministro, ‘non ci sarà nuovo campo’ a Calais

(ANSA) - PARIGI, 23 GIU - "Non ci sarà" un nuovo centro di accoglienza dei migranti a Calais: così il ministro francese dell'Interno, Gérard Collomb, nel corso di una visita nel porto del nord della Francia, crocevia di migliaia di esiliati col sogno di raggiungere la Gran Bretagna. Dopo lo sgombero del campo dei diecimila migranti, la cosiddetta 'Giungla', lo scorso autunno, Calais è nuovamente oggetto di una crescente pressione migratoria. "Non vogliamo che la storia si ripeta", ha assicurato Collomb, annunciando che presenterà un "piano" in materia entro i prossimi 15 giorni. Ieri, in consiglio dei ministri, il presidente Emmanuel Macron aveva chiesto "la più grande umanità" nella gestione dei flussi, dopo le rinnovate critiche del Difensore dei Diritti, Jacques Toubon - figura autonoma dello Stato francese preposta al rispetto dei principi fondamentali - sulla situazione a Calais. Da diverse settimane, inoltre, le Ong denunciano il "ripetuti ostacoli" e la linea dura della polizia nei confronti dei migranti di ritorno a Calais.

13:57Roma, stop a bazar e minimarket in centro, arriva delibera

(ANSA) - ROMA, 23 GIU - Stop 'bazar' e minimarket nel centro storico della capitale. E' in arrivo "una nuova delibera la prossima settimana per arginare il fenomeno". Lo ha annunciato l'assessore al Commercio del Campidoglio Adriano Meloni a margine dell'inaugurazione di un punto ristoro ai Fori Imperiali. "Seguirà un regolamento di polizia locale - ha aggiunto Meloni - che servirà per regolamentare questa attività", ma al momento "ci sono dei fenomeni veramente negativi legati a questa attività, che noi non possiamo tollerare" . E una nuova stretta riguarderà anche i "centurioni", i figuranti che chiedono soldi per farsi fotografare dai turisti nel centro di Roma. Intanto la sindaca Raggi ha fatto sapere che in meno di due settimane sono state elevate circa 30 multe per "comportamenti vietati" contro il decoro.

13:54Scivola da cresta monte e precipita per cento metri, morto

(ANSA) - TRIESTE, 23 GIU - E' stato ritrovato senza vita sul versante Nord del Monte Zaiavor, sulla catena del Monte Musi, in Friuli, Silvano Radivo, il pensionato di 69 anni di Udine del quale non si avevano notizie da ieri sera. Il corpo è stato avvistato dall'equipaggio di un elicottero della Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia a valle di una cresta affilata dalla quale - secondo le ipotesi dei soccorritori - l'uomo potrebbe essere accidentalmente scivolato, precipitando con un salto di un centinaio di metri. Radivo era un forestale in pensione, molto appassionato di botanica. Il suo mancato rientro dopo un'escursione in montagna era stato dato ieri sera dai familiari e alle ricerche hanno partecipato, oltre all'elicottero, Carabinieri, Guardia di Finanza e Vigili del fuoco, una ventina di uomini della stazione del Soccorso Alpino di Moggio Udinese.

Archivio Ultima ora