Scontro sulla sfiducia a Lotti. Ira Pd su Mdp, minano il governo

Pubblicato il 14 marzo 2017 da ansa

ROMA. – Clima incandescente, toni infiammati, ma nessuna sorpresa sui numeri. Così si annuncia domani pomeriggio il passaggio della sfiducia al Senato al ministro Luca Lotti sul caso Consip. I Cinque stelle vanno all’attacco, accusando Matteo Renzi di una “doppia morale” per salvare il suo braccio destro. Il Pd ribalta l’accusa: il M5s è “garantista a giorni alterni”.

Ma il fronte più caldo è quello che vede contrapposti i Dem agli ex compagni di partito di Mdp. Non solo, infatti, hanno presentato una mozione per chiedere la sospensione del ministro, ma nel giorno in cui è stata fissata la data del referendum sui voucher, danno “ultimatum” al governo. Ma così, avverte il Pd, rischiano di farlo cadere.

Di voucher Paolo Gentiloni in serata parla ai deputati Pd riuniti in assemblea: lo hanno invitato qualche settimana fa i capigruppo e il premier sarà questa settimana alla Camera, la prossima al Senato. E lì darà indicazioni sui temi parlamentari al centro dell’agenda dei prossimi mesi: dal biotestamento a Def e ‘manovrina’, che l’esecutivo dovrà varare ad aprile o al massimo ai primi di maggio.

E’ quest’ultimo il fronte sul caldo, se si considera che Renzi ha detto un ‘no’ secco all’ipotesi di aumento dell’Iva e ha espresso “dubbi” anche sull’idea di Gentiloni di tagliare il cuneo fiscale. Se si considerano poi i paletti messi da chi, come Matteo Orfini, ha detto no alle privatizzazioni, è intuibile quanto sia delicato in questa fase il confronto tra gruppi Dem e governo.

Su Lotti, invece, la linea è stata scandita a più riprese e non ammette subordinate: fiducia nel ministro, nessuna richiesta o ipotesi di dimissioni. Lotti interverrà prima del voto in Aula per respingere le accuse del M5s. Il suo, secondo fonti Pd, sarà un intervento breve, chiaro e netto. Per ribadire che è “totalmente estraneo” alla vicenda Consip e soprattutto che non hanno alcun fondamento alcune delle ‘imputazioni’ che i Cinque stelle elencano nella loro mozione, in alcuni casi citando indiscrezioni di stampa.

Il ministro, che in serata lima il suo discorso in treno, di ritorno da appuntamenti istituzionali in Trentino Alto Adige (su Facebook scrive di “impegno e passione nello sport”), spiegherà di non aver mai rivelato segreti d’ufficio né conosciuto Romeo. Tra l’altro, sottolineano senatori Pd, l’inchiesta risale a tre mesi fa: perché non hanno presentato la sfiducia allora?

In Aula a difesa di Lotti interverranno Andrea Marcucci e Daniele Borioli e poi, in dichiarazioni di voto, Luigi Zanda. E potrebbero citare il codice di comportamento approvato dai Cinque stelle a inizio anno, mentre era in corso la vicenda Raggi: lì M5s sostiene che le dimissioni non sono automatiche dopo un avviso di garanzia.

La doppia morale M5s viene additata nel pomeriggio anche dal tesoriere Francesco Bonifazi (ritwittato da Renzi) che pubblica la memoria difensiva di Beppe Grillo in un processo in cui il Pd lo accusa di diffamazione: il leader M5s declina ogni responsabilità sul blog, “vergogna”.

Ma il polverone politico, che rischia di protrarsi dalla mattina quando si voterà con la fiducia la riforma del processo penale, preoccupa più dei numeri sul caso Lotti. A Palazzo Madama, infatti, secondo i calcoli dei Dem domani i “no” alla sfiducia dovrebbero essere tra i 148 e i 150, contro gli 86 sì dei Cinque stelle. I voti contro la sfiducia potrebbero salire se i verdiniani di Ala decidessero di restare in Aula, ma tra i Dem c’è chi auspica che lascino l’emiciclo, per non dare l’impressione che il ministro venga aiutato da Verdini.

Usciranno invece dall’Aula Forza Italia e i 14 bersaniani di Mdp. Ma è contro gli ex Dem (Bersani vede Giuliano Pisapia in giornata per provare a costruire un percorso comune), che i dirigenti Pd sono molto irritati. Anche se non voteranno la sfiducia a Lotti, hanno presentato una mozione per sospenderne le deleghe: “Un atteggiamento molto singolare da parte di una forza di maggioranza…”, afferma Lorenzo Guerini.

Dai numeri del Senato domani emergerà probabilmente che sono determinanti per la maggioranza ma, sottolineano i renziani, non possono pensare di condizionare governo e Pd su ogni argomento, come sembrano voler fare sui voucher. “Noi andiamo avanti per la nostra strada – afferma un deputato – se faranno cadere Gentiloni, se ne assumeranno la responsabilità”.

(di Serenella Mattera/ANSA)

Ultima ora

23:07Calcio: Serie A, Inter-Napoli 0-1

(ANSA) - ROMA, 30 APR - Una rete dello spagnolo Callejon nel primo tempo, dopo un clamoroso svarione difensivo di Nagatomo su cross dalla sinistra di Insigne, regala la vittoria al Napoli sul campo di un'Inter sempre più in crisi di gioco e di risultati. Grazie a questo successo i partenopei si portano a un solo punto dalla Roma, seconda in classifica. Nerazzurri contestati prima e durante la partita.

20:37Distrutta a Milano la targa dedicata a Yizhak Rabin

(ANSA) - MILANO, 30 APR - Distrutta a Milano da vandali la targa dedicata a Yithazak Rabin. Lo ha denunciato l'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, esprimendo "profonda indignazione e ferma condanna per l'odioso oltraggio antisemita". L'episodio si sarebbe verificato la notte scorsa. La targa era stata collocata nei giardini di piazza Tripoli, intitolati lo scorso anno al primo Ministro israeliano, insignito nel 1994 del Premio Nobel per la pace. "Alla Comunità Ebraica di Milano esprimiamo tutta la nostra affettuosa solidarietà e vicinanza" ha detto il presidente dell'Anpi Provinciale di Milano, Roberto Cenati.

20:31Attacco a Parlamento Skopje, 15 incriminati

(ANSA) - SKOPJE, 30 APR - Il ministero dell'Interno della Macedonia ha incriminato 15 persone per l'attacco violento di manifestanti al Parlamento nazionale, avvenuto il 27 aprile dopo l'elezione di un nuovo presidente dell'Assemblea legislativa. Cinque incriminati sono stati già arrestati riferisce l'agenzia macedone Mia. Durante gli scontri, un centinaio di persone erano rimaste ferite: oltre agli assalitori, anche alcuni parlamentari, giornalisti e 25 poliziotti.

20:16Calcio: Novara-Brescia 2-3

(ANSA) - NOVARA, 30 APR - Terza sconfitta consecutiva per il Novara, superato in casa 3-2 dal Brescia che esce così dalla zona Play-out. E' Coly, difensore ospite, l'eroe di giornata, per la sua doppietta e, soprattutto, per il gol del 3-2 un attimo dopo che il Novara si era portato sul 2-2. Nel primo tempo la partita è stata molto equilibrata, con il Brescia avanti con un colpo di testa di Ferrante e il Novara a pareggiare con una identica azione conclusa da Galabinov. Nella ripresa i lombardi hanno accentuato la loro pressione e trovato il gol, sempre di testa, con Coly. Al 33' Chiosa ha riportato di testa il Novara sul 2-2 ma un minuto dopo ecco il definitivo 3-2 di Coly, con un gran destro a giro. All'ultimo istante Adorjan ha avuto la palla del 3-3, ma ha tirato letteralmente in faccia al portiere ospite Minelli.

20:15Auto: il Reventino incorona Scola su Osella

(ANSA) - ROMA, 30 APR - Domenico Scola su Osella FA 30 Zytek, la prototipo monoposto di gruppo E2SS con gomme Avon, con il miglior tempo di 2'51"10 ottenuto in grande rimonta in gara 2, ha vinto la 19/a Cronoscalata del Reventino, la competizione calabrese organizzata da Racing Team Lamezia e Lamezia Motorsport con il patrocinio dell'AC Catanzaro, che sul bagnato ha inaugurato il calendario del Campionato Italiano Velocità Montagna 2017. La pioggia è arrivata sul finire della prima salita di gara e da quel momento ha accompagnato ed allungato tutto lo svolgimento della corsa. Sul podio di una gara imprevedibile sono saliti il sardo di CST Sport Omar Magliona su Norma M20 Fc Zytek, biposto di gruppo E2SC, dotata di gomme Pirelli e Christian Merli, vincitore di gara 2 sulla ufficiale monoposto prototipo Osella FA 30 EVO Fortech equipaggiata con pneumatici Avon, ma sul trentino di Vimotorport ha pesato una penalità di 10 secondi per via di un ritardo allo start di gara 1.

20:06Lasciato agonizzante in auto dopo incidente,arrestato pirata

(ANSA) - MILANO, 30 APR - Un automobilista di 55 anni è stato lasciato agonizzante nella sua auto a Milano dopo essere stato investito frontalmente da un'altra auto, un suv nero, condotta da un automobilista che è poi fuggito a piedi. L'uomo intrappolato nell'auto è poi morto poco dopo essere giunto in ospedale. L'incidente è avvenuto all'alba in viale Monza. L'uomo è rimasto intrappolato a bordo della sua vettura e i vigili del fuoco hanno dovuto lavorare a lungo per estrarlo dall'abitacolo. In serata è stato arrestato un uomo, un italiano, con l'accusa di omicidio stradale.

20:06Calcio: forfait di Miranda, difensore Inter out col Napoli

(ANSA) - MILANO, 30 APR - Joao Miranda dà forfait. Il difensore dell'Inter non sarà a disposizione per la sfida contro il Napoli di stasera per un risentimento muscolare al retto anteriore della gamba destra. L'allenatore dell'Inter, Stefano Pioli, dovrebbe quindi sostituirlo con Murillo, che andrà a formare la coppia di centrali con Medel.

Archivio Ultima ora