L’italo-venezuelano Amadeus Cecotto correrà nella Formula 2

Pubblicato il 20 marzo 2017 da redazione

Photo: Zak Mauger/GP2 Series Media Service.ref: Digital Image _L0U7672

CARACAS – Lo storico pilota britannico Graham Hill (unico pilota ad aver vinto la triple corona: Campionato del Mondo di F1, la 500 Miglia di Indianapolis e la 24 Ore di Le Mans) disse in un’occasione: “La pista è la mia tela. La mia auto è il mio pennello”. Il pilota italo-venezuelano Johnny Amadeus Cecotto (27 anni) cercherá di dipingere con la scuderia italiana Rapax una stagione da favola nella Formula 2, categoria che in questo 2017 prenderá il posto della GP2 series.

Il figlio d’arte, avrá come compagno di squadra l’olandese Nick De Vries. Per il pilota di origine italiana si tratta di una prosecuzione della collaborazione con la Rapex dopo aver corso in occasione del finale della stagione 2016 in GP2 cogliendo sul tracciato di Abu Dhabi il secondo posto in Gara 2 alle spalle di Lynn.

“E’ fantastico poter disputare il campionato di Formula 2 con il team Rapax. La nostra collaborazione è iniziata in Malesia lo scorso anno e sin dai primi istanti c’è stato un grande feeling con tutto il team. Abbiamo conquistato il secondo posto ad Abu Dhabi e questi test ci consentiranno di prepararci al meglio per la stagione. Come l’ho fatto sempre durante la mia carriera sportiva: correrò per vincere, daró il meglio di me e rappresenteró il mio paese nelle principali piste del mondo. La bandiera del Venezuela salirá nuovamente sul gradino piú alto del podio”.

Il ventisettenne italo-venezuelano ha corso in GP2 in diverse occasioni con risultati alterni: ha ottenuto quattro vittorie e una decina di podi. Nonostante non abbia uno sponsor ufficiale, Jhonny Amadeus Cecotto continuerá a dimostrare il suo talento sui migliori tracciati del mondo.

Il managing director del team, Andrea Bergamini, ha voluto dare il benvenuto ai due piloti. “Sono lieto di poter annunciare l’ingaggio di Johnny Cecotto e Nick De Vries. Abbiamo lavorato duramente per mettere punto finale alle trattative riguardanti il loro ingaggio, specie dopo gli ottimi risultati dei test di dicembre ad Abu Dhabi. Johnny e Nick sono un’ottima coppia e sono certo che potranno costituire le fondamenta per poter costruire qualcosa di importante in questa stagione”.

Il campionato della Formula 2 prenderá il posto della GP2 series e inizierá il prossimo 15 aprile con un weekend di gare sul Circuito di Manama, in Bahrein, e si concluderà sul Circuito di Yas Marina, negli Emirati Arabi Uniti, per un totale di 11 appuntamenti, come la stagione precedente della serie B della Formula 1.

(Fioravante De Simone)

Ultima ora

17:33Buffon, ben venga Var se ci dà sembianze sportivi

(ANSA) - TRIESTE, 20 AGO - "L'introduzione del Var aiuterà molto a non esacerbare gli animi, a far sì che ogni tipo di decisione presa dall'arbitro ritrovi una reazione serena da parte di tutti, anche da parte dei tifosi". Lo ha detto il portiere della Juve e della nazionale, Gigi Buffon, commentando oggi, a Trieste, la reazione di squadre e tifosi alla prima applicazione della Var nel campionato di serie A, ieri, nella partita Juventus-Torino. Se serviva questo "per avere delle sembianze da sportivi", ha aggiunto Buffon, "ben venga".

17:16Marini, serve modello stabile protezione civile

(ANSA) - PERUGIA, 20 AGO - Per funzionare al meglio la Protezione civile "ha bisogno di un modello stabile di organizzazione", con "un sistema di comando ben definito": a dirlo è la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini. Che con l'ANSA ha parlato dell'anno trascorso dal terremoto del 24 agosto. "Siamo passati da un'organizzazione leggera - ha detto Marini - a una molto potenziata e strutturata negli anni 2000 e che trova la massima espressione dopo l'Aquila. E' stato poi deciso un sistema di regionalizzazione senza però adeguate risorse finanziarie. Ora gli ultimi provvedimenti, anche di carattere legislativo, provano a stabilizzare l'organizzazione della Protezione civile". Secondo Marini questo "non può che passare da un sistema integrato tra Regioni, Comuni e lo Stato". "Il sistema - ha concluso la presidente umbra - ha bisogno di questo doppio livello ma unitario e con una catena di comando ben definita". (ANSA).

17:09Alfano, minacce Isis? Attenzione in Italia resta altissima

(ANSA) - ROMA, 20 AGO - 'E' chiaro che il nostro livello di attenzione rimane altissimo: non e' la prima volta che l'Italia viene minacciata dall'Isis e non prendiamo una minaccia come un'azione in corso'. Cosi' il ministro degli Esteri Alfano a Barcellona risponde sulle minacce di attentati in Italia. 'Il rischio zero non esiste, tutto il nostro lavoro consiste nel rendere minore questo coefficiente di rischio', ha aggiunto il titolare della Farnesina, che oggi, a Barcellona, ha deposto una corona di fiori sulla Rambla, il luogo dell'attacco di giovedì scorso dove sono state uccise 13 persone e ferite oltre 100 persone. Il titolare della Farnesina si è raccolto un momento di silenzio in memoria delle vittime. Il ministro è accompagnato dal governatore della Catalogna.

16:59Barcellona: morto bimbo australiano dato per disperso

(ANSA) - ROMA, 20 AGO - Julian Cadman, il bimbo di 7 anni disperso dopo l'attentato sulle Rambla, è rimasto ucciso nell'attacco. Lo conferma l'ufficio spagnolo per le persone scomparse, come riferisce tra gli altri SkyNews. Ieri, i media spagnoli avevano invece riferito che il bambino, madre filippina e padre australiano, era stato ritrovato in un ospedale. La madre del piccolo, una filippina residente in Australia, è rimasta gravemente ferita nell'attacco sulla Rambla. Il padre Andrew è giunto ieri in Spagna per ricongiungersi alla moglie. La donna era a Barcellona per prendere parte a un matrimonio di un parente quando è stata travolta dal furgone dei terroristi insieme al figlioletto mentre passeggiavano sulla Rambla.

16:37Barca: Iniesta “Non ho ancora rinnovato, sto riflettendo”

(ANSA) - ROMA, 20 AGO - "Non ho ancora rinnovato, sto riflettendo su cosa fare". Per la prima volta in 17 anni il capitano del Barcellona Andres Iniesta ha qualche dubbio sulla permanenza nel club dove è cresciuto e ha vinto tutto. Lo dice in una lunga intervista a 'El Pais' dove parla prima di tutto del terribile attentato sulle Rambla: "È un momento molto difficile che, purtroppo, dobbiamo vivere tutti. In questi momenti si vivono e si sentono tutti i tipi di sentimenti e bisogna avere la forza per andare". Tornando a parlare di calcio, il 33enne capitano della Spagna, che ha il contratto in scadenza l'anno prossimo, dice di aver "sperimentato molti sentimenti, ma penso che sia normale in questi casi. E' uno scenario che probabilmente tre anni fa non avrei mai immaginato. Diciamo che adesso sto pensando al mio futuro come non ho mai fatto prima, in ogni caso, questo club non deve perdere il rispetto per chi ha dato la vita per questi colori".

16:32Vaticano: card. Parolin a Mosca, segno cammino ritrovato

(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 20 AGO - La visita a Mosca, al via da domani, del Segretario di Stato vaticano, il card. Pietro Parolin, è all'insegna di un rinnovato dialogo ecumenico. Lo evidenzia lo stesso cardinale in un'intervista all'agenzia russa Tass, rilanciata da Radio Vaticana. Il porporato sottolinea che l'incontro con la "Gerarchia ortodossa testimonia l'apertura che si è instaurata negli ultimi anni, fino all'incontro dell'Avana dell'anno scorso" tra Papa Francesco e il Patriarca Kirill. Quell'incontro è servito "a ridare occhi nuovi per vedersi non prevalentemente sullo sfondo del passato". Sul terrorismo: per Parolin è un pericolo che "va affrontato", ponderando però "con molta attenzione le eventuali modalità di intervento, al fine di evitare che azioni di forza inneschino a loro volta nuove spirali di violenza". Su Trump l'auspicio che "non desista dalla sfida" di "perseguire una riduzione del surriscaldamento globale del pianeta". Sulle relazioni internazionali evitare "un dialogo tra sordi".

16:20Incidenti montagna: colto da malore muore in Marmolada

(ANSA) - BELLUNO, 20 AGO - Un turista bulgaro di 43 anni è morto per un malore sulla Marmolada. Il Suem 118 ha inviato l'elicottero di Pieve di Cadore con i sanitari che sono sbarcati a 3.200 metri di quota che hanno subito praticato le manovre di rianimazione all'uomo senza poter purtroppo fare nulla per lui. L'escursionista aveva salito con una comitiva la ferrata di Punta Penia. Dal racconto dei compagni, una volta all'uscita, aveva lamentato dolori alle gambe. Lui era rimasto lì e loro avevano raggiunto la cima poco distante. Quando erano tornati indietro però lo avevano trovato a terra privo di sensi e avevano tentato di farlo riprendere, dando l'allarme. Constatato il decesso, l'eliambulanza ha trasportato uno degli amici, provato dall'accaduto, fino a Passo Fedaia, per affidarlo a una squadra del Soccorso alpino di Fassa, ed è quindi tornata a recuperare la salma per portarla a Canazei.

Archivio Ultima ora