Accusata l’opposizione di tentare un “golpe” parlamentare

CARACAS – Héctor Rodriguez, capogruppo all’ Assemblea del Psuv (Partito Socialista Unito del Venezuela) ha assicurato che è stato un tentativo di “colpo parlamentare” ciò che i deputati dell’ opposizione hanno tentato di fare questo mercoledì. I deputati hanno preteso di approvare la mozione di destituzione dei magistrati della Sala Costituzionale della Corte Suprema di Giustizia (TSJ).
Rodriguez ha citato l’articolo 265 della Costituzione Venezuelana che avverte: “I magistrati del TSJ potranno essere rimossi dall’ Assemblea Nazionale per mezzo dei 2/3 della maggioranza qualificata dei suoi membri, avendo ascoltato l’interessato coinvolto in casi di grave errore precedentemente definito dal Poder Ciudadano e nei termini stabiliti dalla legge”.
Il Capogruppo del Psuv ha chiarito che l‘opposizione non ha la maggioranza qualificata all’Assemblea e che nessun errore grave è stato segnalato dal Poder Ciudadano per poter indire un’udienza ad alcun magistrato. Ha aggiunto che la legge è sufficientemente chiara sul procedimento che deve seguire il Poder Ciudadano per ottenere l’ udienza preliminare ed aprire la fase processuale.
“In Venezuela c’è piena e assoluta democrazia (…) a Miraflores c’è un presidente eletto dal popolo per governare fino al 2019”, ha aggiunto Rodriguez.
Ha invitato il gruppo di opposizione che ha la maggioranza parlamentare, a rispettare le sentenze del Tsj e a risolvere il problema di disubbidienza in cui si trova perché è “un problema personale dei suoi dirigenti”.
Ha assicurato che “la pazzia e l’irrazionalità dell’opposizione parlamentare è in rapporto diretto con il miglioramento della situazione politica nazionale”. Inoltre, è collegata al fatto che “6 milioni di Clap (Comitati locali per l’ approvvigionamento e la produzione) stanno avendo un effetto positivo nella vita quotidiana della gente e che un milione di Tarjetas Hogares de la Patria (Tessere Dimora della Patria) stanno proteggendo le famiglie più bisognose”.