Salah lancia la volata: “Roma devi vincerle tutte”

ROMA. – “Dobbiamo vincere le otto partite che restano”. Mohamed Salah lancia la volata scudetto della Roma, impegnata domenica a Bologna nel post derby di Coppa Italia. “Come si riparte? Non è facile, vogliamo vincere qualcosa, ma questo è il calcio, dobbiamo voltare pagina e fare meglio” spiega l’egiziano, riconoscendo che la squadra di Spalletti è arrivata a corto di fiato nel periodo cruciale della stagione.

“Cosa è mancato per superare partite decisive come quelle con Porto, Lione o Lazio? Niente, abbiamo vinto tante partite, forse c’è stata un po’ di stanchezza ma in definitiva abbiamo perso fuori casa col Lione e vinto al ritorno, uguale con la Lazio. Detto questo, dobbiamo fare meglio” ribadisce l’esterno, che con Dzeko forma una coppia da 47 gol: “Abbiamo fatto un buon lavoro e segnato tanto, ma dobbiamo fare di più non solo in attacco ma come squadra. Dobbiamo vincere le partite che restano”.

A cominciare dall’impegno di Bologna dove mancherà l’esterno sinistro Emerson che soffre di una tendinite del muscolo retto femorale sinistro con associata fascite muscolare. “Domenica non sarà semplice perché giochiamo in trasferta, ma ci sono sei punti di distanza dalla Juventus ora e dobbiamo fare sempre meglio e crederci – sottolinea Salah a Sky Sport24 -.

Spalletti? Da quando è arrivato stiamo giocando meglio, si è visto sul campo: siamo migliorati sia come squadra sia come singoli. Abbiamo perso due gare, magari anche per stanchezza visti i tanti impegni, ma ora ci mancano 8 gare e dobbiamo concentrarci su queste e vincerle”.

E sul lavoro del tecnico toscano si è soffermato anche l’ex ds del Siviglia, Monchi, che secondo radio mercato sbarcherà proprio a Trigoria: “Della Roma preferirei non parlare perché non sono lì. C’è un direttore sportivo che è Massara. Non è giusto o opportuno parlare di questo – le parole del dirigente al portale iberico ‘estadiodeportivo.com’ -. Conosco il lavoro di Spalletti e so che sta facendo una stagione magnifica”.

In Francia l’Equipe scrive che Monchi avrebbe contattato il Psg, interessato a tornare a lavorare col suo ex allenatore Emery, ma senza risposta: così l’ipotesi giallorossa resta al momento la più concreta. E se, come sembra, il toscano dovesse andar via, per Monchi il sostituto ideale potrebbe arrivare proprio dalla Francia: “Con Emery ho lavorato per tre anni e mezzo in maniera magnifica. Abbiamo vissuto in simbiosi totale e abbiamo raggiunto traguardi inimmaginabili. Mi piacerebbe tornare a lavorare con lui perché è un allenatore magnifico e ai direttori sportivi piacciono i bravi allenatori”.

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