“Migrazione e sviluppo” alla Farnesina, per capire meglio le radici del fenomeno

Pubblicato il 10 aprile 2017 da redazione

 

 

ROMA Comprendere al meglio e affrontare le cause profonde delle migrazioni si traduce in un serio, concreto e continuativo impegno collettivo di istituzioni, società civile e organizzazioni internazionali. Con questo obiettivo, la Cooperazione italiana ha promosso alla Farnesina la conferenza su “Migrazioni e sviluppo” che ha visto la partecipazione di numerosi esponenti del sistema italiano di cooperazione, delle organizzazioni internazionali, della società civile e del settore privato, chiamati a discutere sulle ragioni profonde del fenomeno migratorio e riflettere su azioni in corso e soluzioni sostenibili.

Il nesso tra migrazione e sviluppo è un tema controverso su cui riflettere, per affrontare il quale occorre pensare a nuove forme di partenariato per trasformare i flussi in una migrazione circolare, ha affermato il Vice Ministro Mario Giro inaugurando questa mattina i lavori della conferenza.

“Il tema è al centro del dibattito europeo e rappresenta una grande sfida dei nostri giorni”, dal momento che la questione migratoria non è da considerarsi soltanto un’emergenza, ma un fenomeno di più lungo periodo che affonda le sue radici in “ragioni economiche e culturali”, presentando una “natura multidimensionale che incrocia quasi tutti gli Obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile”. Il fenomeno migratorio, ha proseguito Giro, presenta una “dimensione orizzontale”, i cui spazi fisici e giuridici riguardano tutti i continente.

“È un’illusione pensare che di fronte a tale sfida si possa rispondere da soli: viviamo in un mondo interconnesso, fluido, liquido. Di qui l’obbligo di trovare soluzioni flessibili e solide”. L’Italia, ha ricordato il viceministro, “ha pensato a una forma di partenariato che vada oltre l’aiuto pubblico allo sviluppo, coinvolgendo il settore provato e cercando di rispondere non solo alle esigenze di sviluppo. In tale contesto, la cooperazione italiana “deve essere capace di fare la differenza ogni giorno con programmi innovativi, catalizzando tutte le proprie risorse, lavorando in maniera integrata e interconnessa e valorizzando le buone pratiche”, ha aggiunto Giro.

I fenomeni migratori, ha affermato il Direttore dell’Aics, Laura Frigenti, devono essere gestiti, piuttosto che contrastati, e le politiche migratorie sono importanti per l’attuazione di azioni su larga scala, ma per molte persone i risultati arrivano attraverso i micro-interventi quotidiani.

“L’Aics è impegnata nell’attuazione degli strumenti operativi e nella valutazione comprensiva di tutti i programmi messi sul terreno dai donatori”, che sono stati messi insieme nel rapporto “Verso una migrazione sostenibile”, il primo documento analitico pubblicato sul tema, ha aggiunto Frigenti.

Secondo Pietro Sebastiani, Direttore generale della Dgcs, la migrazione è un fenomeno articolato e in continua evoluzione e il suo nesso con le tematiche di sviluppo deve essere una soluzione di tipo “win-win”. Si tratta di un fenomeno “complesso, multidimensionale e strutturato” per affrontare il quale serve rafforzare il ruolo “cruciale” delle diaspore, confrontandosi con “le cause profonde” per rendere la migrazione una scelta “responsabile e non obbligata”.

In tale contesto, ha aggiunto Sebastiani, oltre alle diaspore occorre coinvolgere nuovi attori e nuovi partner, tra cui il mondo accademico, i centri di ricerca, il settore privato, gli enti territoriali. L’obiettivo è “mettere a sistema questi attori per creare opportunità di sviluppo e accesso al credito”. Serve inoltre “un approccio integrato fra tutti gli strumenti politici a nostra disposizione, in vista dell’obiettivo finale di eliminare la povertà nel rispetto dei diritti umani”.

Della necessità di un partenariato “dialogante” fra i paesi d’origine, di transito e di arrivo dei flussi migratori ha parlato Luigi Maria Vignali, Direttore centrale per le Politiche migratorie e i visti del Maeci, secondo il quale occorre dare seguito a “iniziative concrete” in termini di cooperazione allo sviluppo e di coinvolgimento del settore privato. “Nel proporre il migration compact l’Italia ha lanciato anche il Fondo per l’Africa, uno strumento non solo di cooperazione allo sviluppo” ma che consente di attuare una serie di azioni in diversi settori, ha detto Vignali, ricordando il primo intervento finanziato nell’ambito del Fondo Africa nel Sahel. Altri progetti, ha aggiunto, sono previsti in Nigeria, in Etiopia e in Africa occidentale.

Le migrazioni, ha osservato nel suo intervento Paola Alvarez dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), sono un fenomeno “antico quanto l’umanità” per affrontare il quale occorre tenere presente tre concetti fondamentali: la reciprocità, la trasversalità e il contesto. Quanto al primo punto, è bene ricordare come tutti i paesi del mondo siano toccati dal fenomeno migratorio e che le migrazioni intra-regionali sono “le più comuni”. Per quanto concerne il concetto della trasversalità, l’Agenda 2030 – ha ricordato la Alvarez – rappresenta un parametro di riferimento per integrare il tema migratorio nelle politiche di settore dei singoli paesi. Infine, va evidenziato il fatto che la migrazione è un “fattore intrinseco dello sviluppo” e che “il rafforzamento delle risorse economiche e sociali non determina una riduzione ma un incremento della mobilità umana”.

A rappresentare il punto di vista della società civile è intervenuta la portavoce delle Organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale (Aoi), Silvia Stilli, la quale ha auspicato “un impegno più ampio della sola cooperazione”, dal momento che la migrazione “non è un’emergenza di pochi paesi ma riguarda tutti i continenti” e occorre affrontarla in maniera “interconnessa”, coinvolgendo pubblico, profit, no profit, mondo accademico e della formazione. Una mera “strategia securitaria” – ha aggiunto – non affronta il tema migratorio in un’ottica di diritti e sviluppo. La conferenza odierna ha avuto l’obiettivo di prendere atto delle azioni intraprese e, al contempo, ha rappresentato un momento di riflessione e un’occasione per volgere uno sguardo lungimirante al futuro, nello spirito partecipativo e di inclusività che contraddistingue la Cooperazione italiana.

(Aise)

 

Ultima ora

11:00Seul, massima pressione contro provocazioni Pyongyang

(ANSA) - PECHINO, 25 APR - Usa, Corea del Sud e Giappone hanno concordato sulla necessità di "massimizzare la pressione" su Pyongyang per prevenire ulteriori provocazioni, nell'ambito delle ipotesi di un nuovo test nucleare o di un lancio di missile nel giorno dell'85/mo anniversario della fondazione delle Forze armate (Kpa). Lo ha annunciato Kim Hong-kyun, inviato speciale sudcoreano sulle vicende del Nord, dopo l'incontro avuto a Tokyo con le altre due controparti. Alla Cina, in quest'ambito, viene dato molto peso e capacità di manovra. "Abbiamo concordato di massimizzare la pressione sulla Corea del Nord con l'imposizione di misure punitive che siano insostenibili se Pyongyang continua con altre provocazioni nonostante i nostri avvertimenti", ha rilevato Kim, secondo cui il ruolo di Cina e Russia è cruciale per l'effettivo pressing nel percorso verso la denuclearizzazione della penisola.

10:57Sale su tetto treno, 18enne muore folgorato

(ANSA) - LIVORNO, 25 APR - Un diciottenne è morto la notte scorsa a Livorno dopo essere rimasto folgorato dalla linea elettrica sovrastante un locomotore, dopo essere salito sul tetto del treno in sosta. Tutto è accaduto intorno alle 2 nella zona della stazione della città toscana, in via Masi, sul retro dello scalo. Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, intervenuti sul posto, la vittima era in compagnia di un altro ragazzo, un 17enne, che si è salvato. Sul posto, insieme ai vigili del fuoco, intervenuti i sanitari inviati dal 118, carabinieri, polizia e medico legale. L'intervento dei vigili si è concluso intorno alle 6.30 di questa mattina.

10:51Ivanka Trump a Berlino dopo invito Merkel

(ANSA) - ROMA, 25 APR - Ivanka Trump è oggi a Berlino per partecipare a un forum sul ruolo delle donne nel mondo del lavoro, organizzato nell'ambito del G20 a presidenza tedesca. Ad invitarla era stata la stessa cancelliera Angela Merkel durante la sua visita a Washington. E' il primo viaggio internazionale da quando il padre ha assunto la carica di presidente e lei è diventata uno dei suoi consiglieri. Lo stesso Donald Trump non ha ancora effettuato viaggi all'estero. Fitta la sua agenda: in mattinata visiterà l'ambasciata usa a Berlino dove incontrerà lo staff e le famiglie. Quindi la tavola rotonda alla quale, oltre a lei e alla Merkel, partecipano anche la regina Maxima d'Olanda e il direttore del Fondo Monetario Internazionale, Christine Lagarde. Ivanka visiterà anche la Siemens Technik Akademie e renderà omaggio al memoriale dell'Olocausto. In serata, infine, la serata di gala con Merkel.

10:46Raid aerei turchi contro postazioni curde in Siria e Iraq

(ANSA) - ANKARA, 25 APR - Aerei da guerra turca hanno effettuato raid contro sospette postazioni curde nel nord-est dell'Iraq e nella parte nordorientale della Siria, allo scopo di impedire ai militanti di contrabbandare combattenti e armi in Turchia. E' quanto ha reso noto l'esercito di Ankara precisando che le incursioni aeree sono avvenute poco prima dell'alba sulla montagna di Sinjar (Iraq) e in una regione montagnosa della Siria. Le operazioni, secondo un portavoce, sono state condotte per evitare infiltrazioni di ribelli curdi, armi, munizioni ed esplosivi in aree della Turchia. Non si hanno notizie al momento di eventuali vittime nei raid.

10:3050 euro al giorno ‘per lavorare tranquilli’, fermato da Cc

(ANSA) - ERCOLANO (NAPOLI), 25 APR - Con l'accusa di aver chiesto 50 euro al giorno al titolare di una paninoteca 'per lavorare in tranquillità', i carabinieri hanno sottoposto a fermo Ciro Scognamiglio, 34 anni, già noto alle forze dell'ordine. L'episodio è avvenuto a Ercolano (Napoli). L'uomo - secondo l'accusa - ha avvicinato il titolare del locale e presentandosi come 'emissario' del clan camorristico Ascione, aveva cercato di imporgli il pagamento di cinquanta euro al giorno. I carabinieri hanno visionato i filmati di videosorveglianza e sono riusciti ad individuare il 34enne a pochi metri di distanza. L'uomo è stato fermato con l'accusa di tentata estorsione aggravata da finalità mafiose. Ad Ercolano, ancora una volta, è stata determinante la collaborazione tra vittime, carabinieri, direzione distrettuale antimafia e associazione antiracket. Una collaborazione nota come 'modello Ercolano' che negli anni scorsi ha permesso di assestare duri colpi alla camorra e agli esattori del racket. (ANSA).

10:18Basket: playoff Nba, Warriors volano al secondo turno

(ANSA) - ROMA, 25 APR - Tre le partite giocate la notte scorsa per il primo turno dei playoff Nba e una ha dato un verdetto, peraltro scontato, con la quarta vittoria di Golden State su Portland. I Warriors si sono imposti 128-103 sui Trail Blazers, chiudendo la serie con un netto 4-0. A referto spicca sempre Curry, con 37 punti, mentre è stato positivo il ritorno in campo di Durant dopo due partite. Resta invece fuori causa coach Steve Kerr, che secondo fonti vicine alla squadra potrebbe perdere tutti i playoff a causa dei suoi problemi di salute. Molto più equilibrate le altre due sfide, che vedono Atlanta e Washington sul 2-2 dopo il successo degli Hawks per 111-101 in gara 4 e Toronto che va sul 3-2 su Milwaukee essendosi imposti 118-93 nel quinto confronto.

10:06Kenya: scontro tra bus e camion, almeno 27 morti

(ANSA) - NAIROBI, 25 APR - Almeno 27 persone sono morte nello scontro tra un autobus di linea e un camion avvenuto lungo la strada che collega Nairobi e il porto di Mombasa, in Kenya. In base a quanto ha riferito Leornard Kimaiyo, capo della polizia di Kambu, nella contea di Maukeni, il bus era diretto a Mombasa e il camion si trovava nella direzione opposta quando è avvenuto lo schianto, per cause ancora da accertare. Gli incidenti stradali uccidono circa 3mila persone all'anno in Kenya. Le morti sono aumentate negli ultimi anni nonostante il giro di vite imposto sulla guida in stato di ebbrezza, incluso multe più severe e l'alcol test nei posti blocco della polizia.

Archivio Ultima ora