Incubo terrorismo a Fresno, spara e uccide tre persone

NEW YORK. – L’incubo della violenza jihadista torna ad aleggiare negli Usa. Un uomo di 39 anni al grido di ‘Allah Akbar’ ha ucciso tre persone a Fresno, sparando a caso per le strade della zona sud della città californiana. Anche se per la polizia è ancora troppo presto per parlare di terrorismo. Il killer è stato fermato ed arrestato. Sarà interrogato nelle prossime ore.

Secondo una prima ricostruzione Kori Alì Muhammad – questo il nome dell’assassino, un pluripregiudicato di colore soprannominato ‘Black Jesus’ – si sarebbe prima avvicinato ad un furgone dell’azienda energetica Pacific Gas & Electric sparando all’improvviso contro un uomo seduto sul lato passeggero, morto sul colpo.

Il guidatore ha quindi accelerato fuggendo e dirigendosi verso una vicina stazione della polizia. Il killer intanto si è spostato in una strada vicina sparando diversi colpi contro un passante uccidendolo. Proseguendo la sua folle corsa l’uomo ha quindi ucciso una terza persona davanti a un vicino istituto di beneficenza cattolico. Spari anche contro un quarto uomo che è però rimasto illeso.

Raggiunto da alcuni agenti il killer è stato quindi bloccato e – raccontano i testimoni – avrebbe urlato più volte ‘Allah Akbar’, Dio è grande. Stessa espressione che gli investigatori hanno trovato su un tweet postato dall’assassino. Mentre sul suo profilo Facebook sono state rinvenute frasi contro il governo e contro i bianchi. E di razza bianca sono tutte le vittime colpite.

Kori Ali Muhammad è anche sospettato di essere l’autore dell’omicidio di una guardia giurata avvenuto giovedì scorso davanti ad un motel, sempre a Fresno. Nel corso di una conferenza stampa la polizia ha spiegato come al momento tutte le piste siano seguite, compresa quella del gesto di uno squilibrato.

Sull’episodio indaga comunque anche l’Fbi, che sta cercando di capire se ci siano contatti tra l’uomo e gruppi legati all’estremismo islamico. “Le vittime sono state scelte a caso”, ha affermato ancora la polizia, sottolineando come in passato il killer sia stato coinvolto in guerre tra gang.

(di Ugo Caltagirone/ANSA)