Iniziano le votazioni del referendum sull’Alitalia. Ora soluzione a lungo termine

Pubblicato il 20 aprile 2017 da ansa

ROMA. – Il referendum su Alitalia è partito, ma in attesa di conoscere come si pronunceranno i lavoratori, si pensa al futuro della compagnia e alla nuova rotta da imprimere nel caso di una vittoria del sì. Ne parla il presidente designato Luigi Gubitosi, che indica come cura una “forte discontinuità”, anche nel management. E ne parla anche l’azionista e creditore Unicredit che suggerisce come unica strada una soluzione sostenibile di lungo periodo.

Sempre che l’esito del referendum, che si saprà al più tardi nelle prime ore del 25 aprile, non apra tutt’altro scenario. Intanto in manovra arriva una norma pro-Alitalia: l’ok ad un aumento del capitale sociale di Invitalia nella misura massima di 300 milioni di euro.

Si tratta dell’attesa garanzia pubblica per coprire parte del contingent equity da 400 milioni (200 li dovrebbe mettere Etihad) per tutelare il piano da eventuali imprevisti. Se prevalesse il no al referendum si verificherebbe un accompagnamento verso il fallimento, avverte, ripetendo quanto già detto anche dal ministro Carlo Calenda, Gubitosi che però non vede alternativa al sì e, in un’intervista al Messaggero, indica la ricetta che ha già in tasca per rilanciare la compagnia quando assumerà i pieni poteri: accelerare sul piano industriale, ancora “troppo timido” sul fronte dello sviluppo, con l’apertura di nuove rotte di lungo raggio e l’arrivo di nuovi aerei; inoltre una discontinuità nel top management, in cui Gubitosi ravvisa “luci e ombre”.

Una cura, evidenzia Gubitosi, già sollecitata dal presidente uscente Luca Cordero Montezemolo. Che proprio oggi era al lavoro per la compagnia ad Abu Dhabi, per discutere con i soci arabi della complessa situazione di Alitalia e dei piani per il suo rilancio.

Quello che serve alla compagnia è una “soluzione sostenibile in una prospettiva di lungo periodo”, indica invece Unicredit, che mette così dei paletti per continuare a sostenere l’azienda. In questi anni infatti l’istituto non è mai venuto meno al proprio ruolo, ma ha visto andare in fumo molto denaro:

“Abbiamo perso nel sostegno ad Alitalia 500 milioni di euro in tre anni, una somma grande”, “cosa altro possiamo fare? Continuiamo a lavorare” ma “non possiamo perdere altro”, ha puntualizzato l’a.d. Jean Pierre Mustier, non nascondendo così l’insoddisfazione.

Ora infatti l’obiettivo di Unicredit è quello di proteggere gli interessi dei propri dipendenti, dei clienti e azionisti, certamente non propensi a perdere altro denaro. Nel frattempo i lavoratori hanno iniziato ad esprimersi sul preaccordo del 14 aprile.

Si vota fino alle ore 16 del 24 aprile con nove seggi elettorali a Roma e Milano. L’esito del voto sarà portato sul tavolo dell’incontro tra azienda e sindacati già convocato per il 26 aprile al Ministero dello sviluppo: nel caso prevalesse il sì, si procederà alla firma dell’accordo definitivo.

Intanto arriva un cambio al vertice nella società che gestisce il principale scalo del paese, Fiumicino: ad Aeroporti di Roma, controllata da Atlantia, arriva Antonio Catricalà sulla poltrona di presidente al posto di Monica Mondardini; confermato invece Ugo de Carolis nella carica di a.d.

(di Enrica Piovan/ANSA)

Ultima ora

17:18Cp a Pd,serve immediata calendarizzazione ius soli

(ANSA) - ROMA, 23 NOV - "La riunione di oggi è servita per mettere nero su bianco fatti politici e punti programmatici che Campo Progressista ritiene imprescindibili per proseguire il dialogo avviato con il Partito Democratico". Così Ciccio Ferrara di Campo Progressista al termine dell'incontro con Piero Fassino e Maurizio Martina del Pd affermando che "per poter proseguire il confronto, servono fatti politici concreti" come l'immediata calendarizzazione di Ius Soli e biotestamento.

17:16Coni: Malagò, tutti gli sport più poveri senza Mondiali

(ANSA) - BOLZANO, 23 NOV - Per il presidente del Coni Giovanni Malagò la mancata qualificazione dell'Italia dai Mondiali in Russia avrà ricadute economiche, "un danno finanziario che intaccherà anche aspetti sociali, occupazionali, d'immagine e di prestigio". A Bolzano per i 20 anni della Casa dello Sport Malagò ha ribadito che il calcio "è uno sport come tanti altri ma, nel nostro paese, all'atto pratico non è così". Secondo il presidente del Coni, "il danno economico si spalmerà anche sugli altri settori e altri sport, siamo tutti un po' più poveri". Interpellato sul paventato commissariamento della Figc, ha risposto: "L'unica soluzione adottabile è di mettere il calcio italiano in condizione di esprimere una sua rappresentanza".

17:06Calcio: Lotti, buon lavoro a Balata

(ANSA) - ROMA, 23 NOV - "Complimenti" e "buon lavoro": è questo il messaggio che il ministro per lo Sport Luca Lotti invia a Mauro Balata, eletto oggi presidente della Lega di Serie B. "Al presidente Balata - afferma il ministro Lotti in una nota - rivolgo i miei più sinceri auguri di buon lavoro. Sono certo che anche attraverso il suo impegno e la sua dedizione il calcio italiano potrà affrontare le sfide future con maggiore forza e convinzione".

17:03F1: ad Abu Dhabi si pensa già al futuro

(ANSA) - ROMA, 23 NOV - "Qualunque sia stata la debolezza di Sebastian, ci lavorerà durante il prossimo inverno. Nessuno è perfetto, anche io ho aspetti da migliorare". Domenica ad Abu Dhabi si corre l'ultimo gran premio della stagione e per tutti, a cominciare dal campione del mondo Lewis Hamilton, è tempo di bilanci. Il pilota Mercedes è certo che nel 2018 Vettel farà di tutto "per alzare l'asticella" del confronto, "e lo stesso dovrò fare io. Altrimenti l'esito della stagione sarà diverso". La Ferrari "ha avuto una stagione molto, molto buona - ha riconosciuto Hamilton in conferenza stampa - Sono stati in testa al mondiale e non era per fortuna. E l'anno prossimo anche la Red Bull lotterà per il titolo". In un clima rilassato, Vettel ha risposto scherzosamente, affermando che vincere il titolo nel 2018 sarà "una passeggiata" se la Ferrari confermerà i miglioramenti acquisiti dal 2016. Poi, più seriamente, ha aggiunto: "L'ultimo passo è sempre il più difficile, ma la squadra è pronta".

17:02Sappada: Brunetta a Mattarella, rinvii legge alle Camere

(ANSA) - ROMA, 23 NOV - Il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, ha inviato una lettera al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in cui chiede di rinviare alle Camere la legge sul distacco del comune di Sappada dalla regione Veneto e della sua aggregazione alla regione Friuli Venezia Giulia. Brunetta parla di "gravi violazioni del procedimento previsto dall'articolo 132 della Costituzione" nell'esame del disegno di legge. In particolare Brunetta sostiene che "non è mai avvenuto quello 'specifico e solenne coinvolgimento delle Regioni interessate attraverso la richiesta ai loro Consigli regionali del parere sulla proposta "richiamato dalla Corte Costituzionale. E' stata invece ritenuta sufficiente "una semplice mozione approvata dal Consiglio regionale antecedente a quello attualmente in carica e peraltro diretta non al Parlamento, ma alla Giunta regionale".

16:58Calcio: Lega Serie B, Balata eletto presidente

(ANSA) - MILANO, 23 NOV - Mauro Balata è il nuovo presidente della Lega B. Commissario della stessa Lega da un paio di mesi, è stato eletto alla prima votazione dalle società riunite in assemblea.

16:57Elezioni: Bindi, su impresentabili forze politiche distratte

(ANSA) - ROMA, 23 NOV - I controlli sugli impresentabili "sono insufficienti". "Ma non sono solo i casellari giudiziari - dice la presidente della commissione Antimafia Rosi Bindi al Gr1 - che ci aiutano a capire la qualità della classe dirigente. La prima responsabilità sta nelle forze politiche che invece sono molto distratte da questo punto di vista e preoccupate solo di vincere le elezioni. E' fondamentale che la politica svolga un lavoro molto più accurato nella selezione della classe dirigente". Quanto ai controlli dell'Antimafia per le elezioni siciliane, assicura: "Potremmo renderli noti la prossima settimana". "Sicuramente c'è stata molta più attenzione in queste ultime regionali - dice ancora - perché credo che il lavoro dell'antimafia sia servito soprattutto a rendere più attente e più vigilanti le commissioni elettorali e l'informazione. Purtroppo non posso dire altrettanto dell'impegno delle forze politiche perché quello che sta emergendo dalle elezioni siciliane è davvero molto grave".

Archivio Ultima ora