Greggio debole, Mosca e Riad studiano il raddoppio dei tagli

Pubblicato il 08 maggio 2017 da ansa

Arabia primo produttore mondiale di petrolio. Superati gli Usa

ROMA. – Il petrolio precipitato vicino ai minimi di un anno mette in allarme Russia e Arabia Saudita, che si dicono pronte a raddoppiare lo sforzo: non solo estendere i tagli alla produzione fino a fine anno ma andare oltre, al 2018, per sostenere i prezzi del barile. Ma l’Opec tentenna e i prezzi non riesco a rimbalzare.

In due comunicati distinti i due maggiori produttori mondiali ipotizzano tagli oltre l’estensione alla seconda metà dell’anno, che dovrebbe essere concordata all’interno dell’Opec alla riunione del Cartello del 25 maggio. “Crediamo che un’estensione per un periodo più lungo contribuirebbe a velocizzare un riequilibrio del mercato”, ha detto in una nota Alexander Novak, ministro dell’Energia russo.

Khalid Al-Falih, il suo omologo saudita, si dice “piuttosto fiducioso che l’accordo sarà esteso alla seconda metà dell’anno e forse oltre” dopo i colloqui con altri Paesi del cartello petrolifero. Una presa di posizione netta – Falih promette di fare “tutto quello che sarà necessario” – che ha inizialmente spinto i prezzi, prima del dietrofront dopo le indiscrezioni secondo cui l’Opec discute tagli maggiori e un’estensione ma non c’è ancora accordo.

E così il greggio segna -0,15% a 46,15 dollari dopo essere piombato, la scorsa settimana, a un soffio dai 45 dollari, ai minimi dal luglio 2016 nonostante gli sforzi dell’Opec. Gli hedge fund, di fronte a un mercato inondato di petrolio da produzione shale (da rocce di scisto) americano che fa viaggiare il pompaggio dagli Usa ai massimi di quasi due anni, sono sempre più scettici: hanno tagliato le loro posizioni ‘lunghe’ (le scommesse al rialzo) sul petrolio ai minimi dall’accordo dell’Opec raggiunto lo scorso novembre, al livello di 450 milioni di barili, mentre le posizioni ribassiste sono salite a 128 milioni di barili.

Pesa anche la produzione in aumento da Paesi in aree instabili, fra cui la Libia, salita a 780.000 barili al giorno ai massimi dal 2014. Uno scenario in cui, in assenza di contromisure, alcuni analisti prevedono un crollo del barile a 40 dollari.

Ultima ora

11:28Netanyahu, attacco è frutto sobillazione Anp

(ANSAmed) - TEL AVIV, 26 SET - "L'attacco terroristico di questa mattina è frutto della sobillazione dell'Autorità nazionale palestinese" (Anp). Lo detto il premier Benyamin Netanyahu che ha aggiunto: "mi aspetto che Abu Mazen condanni l'attentato e non cerchi di giustificarlo". Netanyahu ha preannunciato che la casa del palestinese autore dell'attacco mortale, identificato in Nimer Jamal (37 anni), sarà demolita.

10:54Big Ue rilanciano web tax, cambiare attuale fisco

(ANSA) - BRUXELLES, 26 SET - L'economia digitale cambia "profondamente" il modo di fare business e quindi "il modo in cui deve essere tassato". Per questo serve "una profonda revisione dell'attuale sistema di tassazione, per assicurare un fisco efficiente, equo e trasparente": lo scrivono Italia, Francia, Germania e Spagna in un documento congiunto circolato a tre giorni dal vertice di Tallin sul digitale, dove i capi di Stato e di Governo Ue discuteranno della web tax e delle sfide ed opportunità del digitale.

10:48Iraq: primi dati referendum, verso plebiscito per sì

(ANSA) - BEIRUT, 26 SET - Lo spoglio delle schede del referendum nel Kurdistan iracheno è cominciato nella notte e sono già emersi i primi risultati sulla base delle prime schede scrutinate, secondo i dati diffusi dalle autorità di Erbil e pubblicati sul sito Rudaw, vicino al presidente curdo Massud Barzani: circa il 93% ha votato a favore dell'indipendenza mentre circa il 7% si è detto contrario. L'affluenza alle urne è stata del 78% per cento, su un totale di cinque milioni di aventi diritto al voto. I risultati finali sono attesi entro domani sera.

10:45Violenza sessuale su minore, arresto nell’Oristanese

(ANSA) - ORISTANO, 26 SET - Per violenza e abusi sessuali ai danni di un minore i carabinieri in un paese dell'Oristanese hanno arrestato in flagranza di reato un uomo. A far scattare il blitz dei militari - come ha anticipato il quotidiano La Nuova Sardegna - sarebbe stata proprio la giovanissima vittima degli abusi che ha trovato la forza di raccontare quello che gli stava accadendo. Una vicenda per la quale vi sarebbero anche dei riscontri. Il minore ora sarebbe ospite di una struttura protetta. Sul fatto la magistratura ed i carabinieri mantengono per il momento il massimo riserbo. L'accusa per la persona fermata ieri dai militari è quella di violenza sessuale, ma le indagini proseguono per fare piena luce su quanto accaduto. (ANSA).

10:18Promoter uccisa: esperti al lavoro nell’orto del killer

(ANSA) - MILANO, 26 SET - Gli esperti del Labanof, laboratorio forense di antropologia di Milano, a Garbagnate Milanese (Milano) eseguono nuovi accertamenti nei terreni di proprietà di Vito Clericò, il 65 enne di Garbagnate Milanesec che ha confessato l'omicidio di Marilena Rosa Re, promoter di 58 anni di Castellanza (Varese). Insieme ai carabinieri dei comando provinciale di Varese e coordinati dal Pm Rosaria Stagnaro della Procura di Busto Arsizio (Varese) titolare del fascicolo, gli esperti analizzano tutta l'area di proprietà di Clericó, anche con l'ausilio di un escavatore. Gli accertamenti sono iniziati il giorno dopo il ritrovamento delle ossa del cranio della donna in un'area campestre di Garbagnate.

10:11Migranti: sbarcati in Sardegna oltre 100 algerini

(ANSA) - CAGLIARI, 26 SET - Sbarco di migranti sulle coste del sud Sardegna durante la notte. Sono oltre cento gli algerini arrivati e il numero potrebbe ancora salire, visto che già in queste ore altri stranieri sono stati rintracciati mentre si incamminavano a piedi, dopo essere arrivati a bordo di piccoli natanti, verso i centri cittadini. Dalle 23 in poi il Reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza, carabinieri, polizia e Capitaneria di porto sono stati impegnati per rintracciare i nordafricani. Il primo imponente arrivo è avvenuto dopo le 23 a Porto Pino, nel territorio di Sant'Anna Arresi. Tre barchini con a bordo complessivamente 62 algerini sono stati rintracciati dalle Fiamme gialle. Altri 14 su un altro barchino sono stati soccorsi in mare e trasportati direttamente in porto a Cagliari. Durante la notte altri arrivi, complessivamente 26 algerini, sono avvenuti sempre lungo la spiaggia di Porto Pino. I migranti sono stati bloccati dai carabinieri di Carbonia. Una imbarcazione con otto stranieri, sempre algerini, è anche arrivata sulla spiaggia di Domus de Maria. Infine cinque sono stati rintracciati questa mattina mentre camminavano sulla strada a Sant'Antioco e altri due a Porto Pino. Tutti dopo le visite mediche e le operazioni di identificazione sono stati trasferiti nel centro di accoglienza di Monastir. (ANSA).

09:53Bomba a casa imprenditore imputato di corruzione

(ANSA) - BRINDISI, 26 SETT - Un ordigno, molto probabilmente di fattura artigianale e di basso potenziale, è stato fatto esplodere nella serata di ieri, attorno alle 23, davanti all'abitazione dell'imprenditore del settore rifiuti, Luca Screti, a San Pietro Vernotico (Brindisi). Danni lievi al muro esterno della villetta, nei pressi del cancello di ingresso. Screti è l'ex amministratore della società 'Nubile' e affronta oggi al tribunale di Brindisi l'udienza preliminare in cui si valuterà la richiesta di rinvio a giudizio formulata dalla procura per lui e per l'ex sindaco Pd di Brindisi, Mimmo Consales e altre tre persone. Le accuse per entrambi sono di corruzione per atti contrari ai doveri d'ufficio in relazione alla presunta tangente da 30mila euro versata a Consales (che ritiene sia stata invece un finanziamento elettorale incassato in ritardo) per consentire allo stesso di pagare in contanti un debito con Equitalia, e reati ambientali.

Archivio Ultima ora