Argentina: leader delle Madri di Plaza de Mayo imputata per frode

BUENOS AIRES. – Hebe de Bonafini, leader delle Madri di Plaza de Mayo e una delle attiviste per i diritti umani più note al mondo, è stata imputata di frode e malversazione di fondi pubblici da un tribunale di Buenos Aires, nel quadro di un’inchiesta su un programma di costruzione di case popolari durante l’amministrazione dei Kirchner.

Secondo l’accusa, Bonafini – imputata insieme al suo ex uomo di fiducia, Sergio Schoklender, e suo fratello Pablo – usò l’Associazione Madri della Plaza de Mayo per richiedere ed ottenere in modo illegittimo fondi della segreteria di Lavori Pubblici, che poi sono stati usati per fini che non c’entravano affatto con quelli del programma di edilizia sociale noto come ‘Sogni condivisi’.

Secondo i calcoli della procura, poco più di 200 milioni di pesos (13 milioni di dollari, al cambio attuale) spesi da ‘Sogni condivisi’ non risultano associati con nessuna delle attività del programma.

In un breve video diffuso dai media locali, Bonafini ha respinto le accuse e ha denunciato di essere la vittima di una persecuzione politica organizzata dal governo. “E’ chiaro che questo è il prezzo che bisogna pagare per aver detto che Macri è il nostro nemico”, ha detto l’attivista, ringraziando ironicamente il presidente argentino per “l’onore di essere processata”.