Mondiale U20: la Vinotinto sfida i samurai azzurri

CARACAS – “Dicono che il Giappone è nato da una spada. Dicono che gli antichi Dei hanno immerso una lama di corallo nell’oceano e che al momento di estrarla, quattro gocce perfette sono cadute nel mare, e che quelle goccie sono diventate le isole del Giappone. Io dico che il Giappone è stato creato da una manciata di uomini coraggiosi. Guerrieri disposti a dare la vita per quella che sembra ormai una parola dimenticata: onore” cosí diceva Simon Graham nel film l’Ultimo Samurai.

La Vinotinto che fino a questo momento ha un record perfetto di tre vittorie in altrettante gare disputate é avvertita. La nazionale venezuelana dovrá lottare durante tutta la gara se vuole superare questi 11 samurai.
La formazione che rappresenta la terra di Bolívar si é qualificata agli ottavi grazie al primo posto conquistato nel girone B dove ha segnato dieci reti senza subirne nessuna: collezionando 270 minuti con la porta inviolata a pari merito di Francia ed Uruguay.

Si sono arresi sotto i colpi della nazionale sudamericana la Germania (2-0), Vanuatu (7-0) e Messico (1-0). Il Venezuela puó mettere in bella mostra il bomber del torneo: Sergio Córdova, il gioiellino del vivaio del Caracas ha segnato 4 reti in tre gare disputate.

Dal canto suo, il Giappone é giunto a questa fase del torneo grazie al terzo posto conquistato frutto di una vittoria (2-1 contro il Sudafrica), un pareggio (2-2 contro l’Italia) ed una sconfitta (2-0 contro l’Uruguay). Il gioiellino dei nipponici é Takefusa Kubo. Il campioncino del Fútbol Club Tokyo, nonostante i suoi 16 anni, é stato convocato con la nazionale Under 20. Il suo talento non é sfuggito ai talent scout delle migliore squadre del mondo: Kubo é giá nel mirino del Barcellona. Stando alle opinioni degli esperti in materia si é guadagnato il soprannome di Messi asiatico. L’attacante clase 2001 puó vantarsi di poter inserire nel suo curriculum sportivo l’esordio nella prima squadra del Futbol Club Tokyo.

La gara in programma nel World Cup Stadium di Daejeon alle 4:00 del mattino (ora di Caracas) sará diretta dall’arbitro olandese Bjorn Kuipers.

Dal canto loro gli azzurrini se la vedranno con i cugini francesi giovedí alle 7:00 del mattino nello stadio di Cheonan.

(Fioravante De Simone)