Maturità: escono i nomi dei commissari, assalto alle segreterie

Pubblicato il 05 giugno 2017 da ansa

-ANSA/LUCA ZENNARO-

ROMA. – Attesi da giorni sono stati finalmente svelati i nomi dei commissari esterni della Maturità 2017. Da oggi l’elenco è disponibile nelle segreterie delle scuole e da domani sul sito del Miur. Lo ha annunciato lo stesso dicastero di viale Trastevere sui propri canali social augurando agli oltre 500.000 studenti che si accingono a sostenere l’esame “buono studio e #NoPanic”.

La notizia, come ogni anno, ha dato il via alla “caccia al prof” nella speranza di saperne di più su chi interrogherà in questa o quella materia (l’elenco delle materie affidate ai commissari esterni per licei, istituti tecnici e professionali è disponibile sul sito ministeriale nella pagina dedicata all’esame di stato).

Secondo una recente indagine di Skuola.net soltanto una minoranza dei candidati non bada più di tanto a chi troverà in commissione. Quasi la metà dei maturandi, invece, da giorni è pronta a chiedere in segreteria scolastica la lista dei nomi dei commissari esterni da cercare: 1 su 4 mandando in avanscoperta i rappresentanti di classe per chiedere il prezioso elenco; un altro 20% andandoci personalmente. Soltanto poco più di un terzo pazienterà fino a domani per la pubblicazione online.

Una volta conosciuti i nomi, comincia l’attività di investigazione. In molti si rivolgono al canale tradizionale: i propri professori. Ma sono sempre di più quelli che si affidano a internet e Facebook è in assoluto la fonte privilegiata. Già dai primi minuti successivi alla pubblicazione del post del ministero migliaia di maturandi si sono riversati in massa sulle pagine del social per chiedere ai loro ‘colleghi’ se avessero come docenti quei nomi.

Gli studenti vanno alla ricerca di informazioni che li possano aiutare nell’affrontare i commissari esterni: sempre secondo la websurvey di Skuola.net, al primo posto (32%) ci sono le curiosità: stranezze, “fisse” personali, tipo d’approccio alla propria materia, segni particolari. In ottica esame, importantissime (28%) anche le domande più frequenti che solitamente fanno ai loro studenti. Mentre la personalità del commissario esterno interessa al 16% dei maturandi.

Intanto, quasi tutte le scuole italiane si accingono a vivere l’ultima settimana di lezioni prima del “rompete le righe” per la stragrande maggioranza dei ragazzi e degli appuntamenti con gli esami per chi è all’ultimo anno di Medie e Superiori. Giovedì 15 giugno è in programma la prova nazionale Invalsi all’interno degli esami di terza media (il cui calendario, per le altre prove, è stabilito autonomamente da ogni singolo istituto) e mercoledì 21 giugno, con lo scritto di Italiano, prende il via l’edizione 2017 della maturità.

Ultima ora

09:44Calcio: Juventus, Allegri ‘Vittoria voluta e meritata’

(ANSA) - TORINO, 19 OTT - "I ragazzi hanno voluto e meritato questa vittoria". I complimenti alla Juventus firmati Massimiliano Allegri dopo la vittoria in rimonta per 2-1 con lo Sporting Lisbona: "Il carattere non deve mai mancare" ha concluso l'allenatore bianconero nel suo consueto tweet post partita, rincuorato dall'ottima prestazione dei suoi. Dopo essere passati in svantaggio per 0-1 con una sfortunata autorete di Alex Sandro, è arrivata la risposta dei bianconeri, che hanno ribaltato il match ottenendo una vittoria fondamentale per il passaggio del turno.

09:44Migranti: da Pe primo via libera a riforma Dublino

(ANSA) - BRUXELLES, 19 OTT - La commissione libertà civili del Parlamento europeo ha dato il primo via libera alla modifica del regolamento di Dublino firmata dalla relatrice svedese Cecilia Wikstrom. Il testo è passato con 43 sì e 16 no. Novità principale della misura è l'abolizione del principio del Paese di primo ingresso e l'introduzione di un sistema automatico e permanente di ricollocamenti in tutti i Paesi dell'Ue. La posizione del Parlamento andrà tuttavia negoziata con il Consiglio, che ancora non ha una posizione comune.

09:43Catalogna: Amnesty chiede immediata liberazione ‘due Jordi’

(ANSA) - BARCELLONA, 19 OTT - Amnesty International (AI) ha chiesto la liberazione "immediata" dei due leader indipendentisti catalani Jordi Sanchez e Jordi Cuixart arrestati lunedì a Madrid per ordine di un giudice spagnolo per presunta 'sedizione'. Per AI la misura di detenzione contro i leader di Anc e Omnium è "sproporzionata" e l'incriminazione per sedizione "eccessiva". Amnesty ha chiesto "la fine immediata della loro detenzione provvisoria".

09:35Afghanistan: attacco talebani, uccisi 40 soldati

(ANSA) - KABUL, 19 OTT - I talebani hanno attaccato ieri sera una base dell'esercito nella provincia meridionale di Kandahar uccidendo almeno 40 soldati afghani. Lo riferisce oggi la tv Tolo di Kabul. Secondo fonti ufficiali citate dall'emittente l'offensiva è cominciata con l'intervento di due kamikaze che hanno fatto esplodere altrettante autobomba nel distretto di Maiwand, causando, oltre le vittime fatali, anche 24 feriti.

09:33Puigdemont, indipendenza se Rajoy sospende autonomia

(ANSA) - ROMA, 19 OTT - Il presidente catalano Carles Puigdemont attiverà la dichiarazione di indipendenza se il premier Mariano Rajoy respingerà la sua offerta di dialogo e applicherà l'articolo 155 della Costituzione per il commissariamento della regione: lo scrive stamani il quotidiano La Vanguardia. Come è noto, Puigdemont dovrà chiarire con un 'sì' o con un 'no' entro le 10:00 se ha dichiarato l'indipendenza il 10 ottobre.

09:24Truffe anziani: 15 arresti a Milano e Novara

(ANSA) - MILANO, 19 OTT - Sono in corso gli arresti tra Milano e Novara di 15 persone, 10 italiani e 5 polacchi di origine rom lovari, con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata alla truffa nell'ambito di un'inchiesta coordinata dalla Procura milanese con al centro "numerosissime truffe tentate o consumate" agli anziani che venivano contattati telefonicamente da un finto parente in difficoltà e venivano convinti a dare cifre fino a 8000 euro e, in alcuni casi, anche gioielli. Una parte delle persone arrestate risiedevano in Polonia e avevano organizzato un vero e proprio call center e, come è stato riferito, individuavano in massa le persone anziane da contattare. Al telefono spiegavano alle vittime, in gran parte milanesi e alcune anche in Svizzera, che un loro stretto parente era in difficoltà, in genere per un incidente, e invitavano quindi l'anziano a dare tutto quanto avevano immediatamente disponibile a un uomo che si sarebbe presentato a breve in casa o in un luogo prestabilito.

07:29Ucraina:ancora scontri polizia-dimostranti vicino Parlamento

MOSCA - Ancora scontri tra la polizia e i manifestanti accampati con le loro tende davanti al Parlamento ucraino. Ieri sera - stando a quanto riporta il Kyiv Post - si sono verificati nuovi scontri e la polizia ha bloccato momentaneamente l'accesso alla zona dove sorgono le tende. In una seconda ondata di tafferugli, gli agenti hanno fermato 11 persone per essersi rifiutate di restituire alla polizia una trentina di scudi antisommossa di cui si erano impossessate durante gli scontri del 17 ottobre.

Archivio Ultima ora