Cassazione: Riina è malato, ha diritto a una morte dignitosa

Pubblicato il 05 giugno 2017 da ansa

Un’immagine di Toto’ Riina. ANSA

ROMA. – Esiste un “diritto a morire dignitosamente” che va assicurato al detenuto, afferma la Cassazione. E anche se il detenuto in questione si chiama Totò Riina, capo dei capi di Cosa Nostra, condannato per le bombe negli anni del terrore degli attentati mafiosi e per la strage di Capaci, ormai ottantaseienne allettato, incapace anche solo di stare seduto, il giudice che deve valutare sulla sua permanenza in carcere deve tenere conto di questo principio e nel caso motivare espressamente il suo parere contrario.

La pronuncia con la quale la suprema Corte per la prima volta apre al ricorso della difesa di Riina, che da anni chiede il differimento della pena o i domiciliari per motivi di salute ha suscitato polemiche, in primis dalle vittime di mafia. I giudici gli hanno negato sempre questo diritto, chiesto tra l’altro in passato anche da Bernardo Provenzano, trattenuto fino alla morte al 41 bis.

Ora la richiesta di Riina dovrà tornare al tribunale di sorveglianza per rivedere la questione alla luce di quanto sottolineato dalla Cassazione, che ha annullato il primo provvedimento del tribunale, poiché il giudice nel motivare il diniego aveva omesso “di considerare il complessivo stato morboso del detenuto e le sue condizioni generali di scadimento fisico”.

Il tribunale non aveva ritenuto che vi fosse incompatibilità tra l’infermità fisica di Riina e la detenzione in carcere, visto che le sue patologie venivano monitorate e quando necessario si era ricorso al ricovero in ospedale a Parma. Ma la Cassazione sottolinea, a tale proposito, che il giudice deve verificare e motivare “se lo stato di detenzione carceraria comporti una sofferenza ed un’afflizione di tale intensità” da andare oltre la “legittima esecuzione di una pena”.

Il collegio ritiene che non emerga dalla decisione del giudice in che modo si è giunti a ritenere compatibile con il senso di umanità della pena “il mantenimento il carcere, in luogo della detenzione domiciliare, di un soggetto ultraottantenne affetto da duplice neoplasia renale, con una situazione neurologica altamente compromessa”, che non riesce a stare seduto ed è esposto “in ragione di una grave cardiopatia ad eventi cardiovascolari infausti e non prevedibili”.

La Cassazione ritiene di dover dissentire con l’ordinanza del tribunale, “dovendosi al contrario affermare l’esistenza di un diritto di morire dignitosamente” che deve essere assicurato al detenuto. Tanto più se la cella del carcere di Parma non può contenere un letto da degenza, come sottolineato dalla difesa, e anche di questo il giudice dovrà tenere conto.

Infine, fermo restando “l’altissima pericolosità” e l’indiscusso spessore criminale” il tribunale non ha chiarito “come tale pericolosità “possa e debba considerarsi attuale in considerazione della sopravvenuta precarietà delle condizioni di salute e del più generale stato di decadimento fisico”.

Contro la sentenza insorge la destra, con il leader della Lega Matteo Salvini che esclama: “Fine pena mai, per Riina e per quelli come lui!”. E il senatore di FI Maurizio Gasparri che ricorda che “le carceri sono attrezzate”. Mentre le associazioni liberali, come Antigone, e i Radicali sottolineano l’importanza della sentenza, perché lo Stato non può trattenere una persona a vita al 41 bis.

Secondo don Luigi Ciotti, “c’è un diritto del singolo, che va salvaguardato. Ma c’è anche una più ampia logica di giustizia di cui non si possono dimenticare le profonde e indiscutibili ragioni”. Giovanna Maggiani Chelli, presidente dell’Associazione tra i familiari delle vittime della strage di via dei Georgofili, si dice “basita” e annuncia proteste.

Infine la presidente della commissione Antimafia, Rosy Bindi dichiara:” in carcere è curato. Non è necessario trasferirlo altrove, men che meno agli arresti domiciliari, dove andrebbero comunque assicurate eccezionali misure di sicurezza e scongiurato il rischio di trasformare la casa di Riina in un santuario di mafia”.

Critico anche l’ex magistrato Antonio Ingroia, che parla di un “segnale estremamente ambiguo” mandato sia ai mafiosi che ai cittadini italiani. Opposto il parere dell’avvocato Luca Cianferoni, che difende Riina e che giudica la decisione della Cassazione un “precedente importantissimo” sul diritto dei carcerati ad una morte dignitosa, in linea con le decisioni della Corte europea dei diritti dell’uomo oltre che della Corte costituzionale.

(di Melania Di Giacomo/ANSA)

Ultima ora

01:50Molestie sessuali a Wall Street, via due manager

(ANSA) - WASHINGTON, 23 OTT - Dopo il mondo della tv e del cinema gli scandali sessuali sembrano non risparmiare Wall Street. Fidelity Investment, una delle più grandi società di investimento al mondo, ha cacciato due alti dirigenti nelle ultime settimane sullo sfondo di accuse di questo tipo. Lo scrivono i media Usa. C. Robert Chow, 56 anni, si è dimesso a inizio mese per presunti commenti sessuali inappropriati verso alcune colleghe mentre Gavin Baker è stato licenziato in settembre per molestie ad una dipendente di 26 anni. Fidelity non ha voluto commentare nello specifico ma in una nota ha dichiarato che le sue politiche "proibiscono le molestie in qualsiasi forma. Quando una denuncia di questo genere è portata alla nostra attenzione, noi indaghiamo immediatamente e prendiamo misure veloci e appropriate. Noi semplicemente non tollereremo, e non tolleriamo, questo tipo di comportamento".

23:54Malta, migliaia a corteo per chiedere giustizia su blogger

(ANSA) - ROMA, 22 OTT - Migliaia di maltesi sono scesi per le strade de La Valletta per chiedere giustizia su Daphne Caruana Galizia, la giornalista uccisa lunedì scorso in circostanze ancora misteriose. Lo scrive The Times of Malta precisando che al corteo sono state chieste le dimissioni del capo della polizia e del procuratore generale. I manifestanti hanno proposto che un nuovo capo della polizia e un nuovo procuratore vengano immediatamente eletti dalla maggioranza dei due terzi del Parlamento. Le richieste, proposte dal leader dei manifestanti, Michael Briguglio, sono poi state sottoposte alla presidente della Repubblica Marie Louise Coleiro Preca, che ad un certo punto è stata anche vista al corteo. Preca ha detto agli organizzatori della marcia che l'omicidio è stato un atto di codardia e ha poi lanciato un appello ad avere fiducia nelle istituzioni e nella democrazia. Alla marcia non hanno partecipato il premier Joseph Muscat ed il leader nazionalista all'opposizione Adrian Delia.

23:48Slovenia, presidenziali, ballottaggio tra Pahor e Sarec

(ANSA) - LUBIANA, 22 OTT - La Slovenia dovrà attendere il ballottaggio del 12 novembre per conoscere il suo nuovo presidente. Tuttavia, al momento, tra l'uscente Borut Pahor e il principale antagonista tra i nove candidati presentatisi, Marjan Sarec, non sembra esserci storia. Pahor ha di fatto mancato la vittoria al primo turno per un paio di punti percentuale concludendo lo scrutinio delle schede a circa il 47% dei consensi. Sarec si è invece fermato al 25% circa. L'affluenza alle urne è stata del 42,02% per 1,7 milioni di votanti. Il presidente che sarà designato dalle urne in novembre, si insedierà il 23 dicembre.

21:48Pallavolo: serie A/1 donne, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 22 OTT - Risultati della seconda giornata della seconda giornata del campionato di serie A/1 di pallavolo donne, Samsung Galaxy Cup: Imoco Conegliano - Il Bisonte Firenze martedì 25 Foppapedretti Bergamo - Liu Jo Modena 1-3 (27-29, 25-19, 16-25, 18-25) Savino Scandicci - Pomì Casalmaggiore 3-0 (25-18, 25-20, 25-19; giocata ieri) Unet E-Work Busto A. - Lardini Filottrano 3-0 (25-18, 25-21, 25-16; giocata ieri) Saugella Monza - Sab Legnano 3-1 (28-26, 21-25, 25-18, 25-14) Pesaro - Igor Gorgonzola Novara 0-3 (19-25, 19-25, 19-25). - Classifica: Scandicci 6; Novara 5; Busto Arsizio 4; Conegliano, Firenze, Legnano, Monza, Filottrano e Modena 3; Bergamo, Casalmaggiore e Pesaro 0.

21:39F1: Usa, al via Ferrari e Vettel subito in testa

(ANSA) - ROMA, 22 OTT - Partenza super di Sebastian Vettel nel Gp degli Usa di F1 appena cominciato sul circuito di texano di Austin, con Usain Bolt starter 'di lusso'. La Ferrari del tedesco è riuscita a sopravanzare la Mercedes di Lewis Hamilton, che era in pole position, e a prendere la testa della gara. Alle spalle dei due favoriti c'è l'altra Mercedes del finlandese Valtteri Bottas.

21:36Incidenti stradali: muore in Calabria bambina di 6 anni

(ANSA) - CIRÒ MARINA (CROTONE), 22 OTT - Una bambina di sei anni é morta in un incidente stradale accaduto stasera a Cirò Marina, in località "Boldito", lungo la statale 106 jonica. La bambina era a bordo di un'automobile condotta dal padre e sulla quale viaggiavano anche la madre e la sorella maggiore. Secondo una prima ricostruzione, il conducente dell'auto ha perso il controllo dell'automobile, forse a causa di un cane che ha attraversato la strada, finendo contro la barriera di protezione. La bambina é morta sul colpo, mentre i genitori e la sorella sono rimasti feriti e sono stati portati nell'ospedale di Crotone. Le loro condizioni, comunque, non sarebbero gravi. Sul luogo dell'incidente, per i rilievi, si é recato il personale della Polizia stradale insieme ai carabinieri. (ANSA).

21:29Pallavolo: Superlega, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 22 OTT - Risultati della seconda giornata della Superlega di pallavolo: Lube Civitanova - Bunge Ravenna rinviata Calzedonia Verona - Sir Safety Perugia 0-3 Wixo Piacenza - Callipo Vibo Valentia 3-2 Kioene Padova - Diatec Trentino 1-3 Biosì Sora - Azimut Modena 0-3 Revivre Milano - Gi Group Monza 3-1 BCC Castellana Grotte - Taiwan Latina 3-1 - Classifica: Perugia e Modena 6; Milano 5; Piacenza e Trentino 4; Civitanova, Monza e Castellana Grotte 3; Verona 2; Ravenna, Latina e Vibo Valentia 1; Sora e Padova 0.

Archivio Ultima ora