Ambasciatrice Usa minaccia il ritiro dal Consiglio dei Diritti Umani dell’Onu

Pubblicato il 06 giugno 2017 da ansa

L’ambasciatrice americana all’Onu Nikki Haley. EPA/MAGALI GIRARDIN

NEW YORK. – L’ambasciatrice americana all’Onu Nikki Haley ha minacciato il ritiro degli Usa dal Consiglio per i Diritti Umani. In un discorso all’ONU di Ginevra, l’inviata di Donald Trump ha annunciato che l’America “non resterà zitta” mentre questo organismo “continua a danneggiare la causa dei diritti umani nel mondo”. L’affondo della Haley è stato duramente criticato in patria: Jamil Dakwar, direttore del programma diritti umani dell’American Civil Liberties Union (Aclu) ha commentato che “è difficile prendere l’ambasciatrice sul serio alla luce di azioni come il bando dei musulmani e il giro di vite sull’ immigrazione”.

L’Aclu è tra le organizzazioni che stanno contestando in tribunale il bando all’immigrazione da sette paesi a maggioranza islamica e che difende molti immigrati senza documenti minacciati di deportazione dalla amministrazione Trump. La Haley è stata la prima ambasciatrice Usa all’Onu a parlare a Ginevra ai 47 membri del Consiglio che opera al Palais des Nations nell’ambito dell’Ufficio dell’Alto Commissario per i Diritti Umani.

L’ambasciatrice ha criticato l’organismo per la presenza al suo interno di paesi che violano i diritti umani e per i regolari attacchi nei confronti di Israele. L’inviata di Trump ha lanciato un ultimatum: se le cose non cambiano il Consiglio dovrà fare a meno degli Usa. Una decisione potrebbe essere presa da Dipartimento di Stato e Casa Bianca dopo la conclusione dell’attuale sessione il 23 giugno e farebbe seguito ad altre prese di distanza degli Usa dal sistema Onu dopo il taglio dei fondi al Fondo per la popolazione e allo strappo sull’Accordo di Parigi sul clima.

“E’ difficile accettare che questo Consiglio non abbia mai considerato una risoluzione sul Venezuela e invece ne ha adottate cinque, molto parziali in marzo contro un unico paese, Israele”, ha detto l’ambasciatrice che più tardi, parlando al Graduate Institute of Geneva, ha elencato una serie di riforme “indispensabili”: tra queste la revisione dei meccanismi di voto per evitare che “grandi violatori” dei diritti umani – lei ha citato Cuba e Venezuela, ma altri che hanno fatto parte del Consiglio includono Russia, Cina, Egitto e Arabia Saudita – possano essere eletti.

(di Alessandra Baldini/ANSA)

Ultima ora

19:33Regeni: genitori “indignati” per ritorno ambasciatore

(ANSA) - ROMA, 16 AGO - I genitori di Giulio Regeni si dicono "fortemente contrari e indignati" per la decisione di inviare nuovamente l'ambasciatore al Cairo, soprattutto - ha detto il padre Claudio Regeni - "per come ci è stato comunicato, a decisione già presa, alle sei di sera del 14 agosto. Riteniamo che sia stata una modalità inaccettabile - ha dichiarato - e siamo contrari all'invio dell'ambasciatore perché rappresentava l'unica nostra arma per fare pressione sul governo egiziano che finora non ha dato segni di collaborazione se non l'invio di questo faldone che non si sa ancora cosa contenga".

19:18Muore investito auto padre: indagine, tragico incidente

(ANSA) - MODENA, 16 AGO - Tutti gli accertamenti portano a confermare il tragico incidente, nella vicenda del bambino di un anno e mezzo morto questa mattina al Policlinico di Modena, dopo essere stato investito l'altro ieri dall'auto del padre in manovra. L'incidente è avvenuto in un'area a ridosso della casa dove abita la famiglia del bambino, a Puianello di Castelvetro (Modena). Saranno disposti altri accertamenti per chiarire con certezza la dinamica del sinistro che ha portato alla morte del bimbo: la Renault del padre è stata posta sotto sequestro, per verificare la presenza di segni legati all'incidente stesso. Per l'identico motivo era stata ventilata anche l'ipotesi di sottoporre il mezzo alle verifiche dei carabinieri del Ris di Parma. Ma, stando agli ultimi aggiornamenti, quest'ultima possibilità non risulterebbe più certa, avendo ormai i carabinieri stabilito la 'cronaca' dei fatti senza particolari dubbi. Intanto la salma del bimbo resta a disposizione dell'autorità giudiziaria che potrebbe disporre l'autopsia.(ANSA).

19:16Calcio: suggestione United, Ibra torna come aiuto Mourinho

(ANSA) - ROMA, 16 AGO - Il ritorno allo United, ma nella maniera più sorprendente. Fermo da aprile per un brutto infortunio al ginocchio, Zlatan Ibrahimovic potrebbe riprendere a Manchester ma come tecnico: l'idea suggestiva arriva direttamente dall'Inghilterra dove già si ipotizzava un ritorno dello svedese ai Red Davils. Secondo la stampa di oltremanica l'attaccante 35enne starebbe trattando con il club e discutendo anche di un ruolo diverso, fuori dal campo, come aiuto di Josè Mourinho. L'allenatore portoghese vorrebbe Ibra al suo fianco, per mettere a disposizione la sua esperienza per fare da ponte ideale tra il tecnico e i giocatori.

19:11Incendi: 37 richieste intervento aereo,oltre 1.500 da giugno

(ANSA) - ROMA, 16 AGO - Prosegue l'impegno degli equipaggi di Canadair ed elicotteri della flotta aerea dello Stato, coordinati dal Dipartimento della Protezione Civile, a supporto delle operazioni svolte dalle squadre di terra nello spegnimento dei tanti incendi boschivi. Nel corso della mattinata il Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento ha ricevuto 37 richieste di concorso aereo: 10 dal Lazio, 6 dalla Campania, 5 rispettivamente da Abruzzo e Calabria, 4 dalla Basilicata, 3 ciascuna da Sicilia e Molise, una dalla Sardegna. L'intenso lavoro svolto dai piloti dei mezzi aerei - 13 Canadair, 5 elicotteri del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e 2 elicotteri della Difesa - ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere, finora, 9 roghi. Nei due mesi trascorsi dall'inizio della campagna estiva anti-incendi boschivi (15 giugno - 15 agosto) sono state 1.514 le richieste di concorso aereo della flotta di Stato giunte dalle Regioni al Dipartimento della Protezione civile, record negativo degli ultimi dieci anni: il secondo dato più significativo è quello del 2007, quando nello stesso periodo di tempo arrivarono 1.494 domande di intervento. Nel 2012, altra stagione complicata, le richieste erano state 1.128, mentre lo scorso anno - in cui si confermava un trend in diminuzione registrato a partire dal 2013 - a due mesi dall'apertura della campagna le Regioni avevano inviato 589 richieste di supporto. (ANSA).

19:10Bimbo morto in auto: mamma, rimasto dentro una mezz’ora

(ANSA) - VERONA, 16 AGO - Una mezz'ora dentro l'auto bollente per il sole, con i finestrini chiusi, è stata fatale per il bimbo di 4 anni morto all'ospedale di Verona dopo il tragico incidente avvenuto ieri a S.Giovanni Lupatoto. La mamma, una italiana quarantenne, con altri due bambini, ha trovato la forza di raccontare quegli attimi terribili. "Pensavo fosse assieme a suo fratello gemello - spiega la donna - ma questi mi ha risposto che il bambino si trovava giù in cortile a giocare. Sono scesa e ho visto la finestra aperta, l'ho cercato nel giardino, ma niente. Poi sono passata vicino alla macchina e li' l'ho visto, sdraiato dentro nel bagagliaio, aveva già iniziato ad avere delle convulsioni...". Poi i tentativi di soccorso, "gli ho versato una secchiata di acqua fredda, poverino, ma ormai...", e il ricovero in ospedale, con l'elicottero, dove il piccolo è spirato oggi. "Sarà rimasto dentro l'auto una mezz'ora - ha riferito la donna -, ma faceva caldo e i finestrini erano chiusi, non aveva modo di respirare o di uscire".

18:44Israele:revocato accredito capo Al Jazeera Gerusalemme

(ANSAmed) - TEL AVIV, 16 AGO - Il direttore dell'Ufficio stampa del governo israeliano, Nitzan Chen, ha revocato l'accredito al capo corrispondente in Israele di Al Jazeera Elias Karram in attesa che venga ascoltato su alcune sue dichiarazioni. Lo ha annunciato lo stesso Chen secondo cui le affermazioni di Karram (un arabo israeliano di Nazareth) "mettono in dubbio la sua capacità, come rappresentante di un network straniero, di coprire, da giornalista professionista, il conflitto israelo-palestinese nel quale, secondo le sue stesse parole, ha una parte attiva".

18:32Scontro frontale nel Barese, due morti e un ferito

(ANSA) - MOLA DI BARI (BARI), 16 AGO - Due persone sono morte e un'altra è rimasta ferita in un incidente stradale avvenuto sulla strada provinciale 117 che collega Mola di Bari a Noicattaro, nel Barese. Stando alle prime notizie, per cause da accertare ci sarebbe stato uno scontro frontale tra una Ford Focus e un mezzo pesante che trasportava liquido infiammabile. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che stanno eseguendo accertamenti per ricostruire la dinamica dell'incidente, vigili del fuoco e personale del 118. Con questo incidente, sale a sette il numero delle persone morte sulla strada in due giorni in territorio barese. Dopo i tre morti carbonizzati nel tamponamento avvenuto la notte tra il 14 e il 15 agosto a Trani, la notte scorsa sempre a Trani, aveva perso la vita lo chef campano Raffaele Casale, finito con la sua moto contro un palo. Stamani un 81enne, sulla ss16 Adriatica, all'altezza dell'uscita per Molfetta (Bari), era morto tamponato da un mezzo pesante dopo aver perso il controllo della propria auto.

Archivio Ultima ora