Mondiale U20: Uruguay e Venezuela per un posto in finale

CARACAS – In Venezuela sono tutti pazzi per la Vinotinto. E questa volta non è la Nazionale maggiore che spesso, in questo millennio, ha regalato tante soddisfazioni alla terra di Bolìvar: basta ricordare il quarto posto nella Coppa America 2011 o il famoso centenariazo gara valevole per il mondiale Germania 2006, quando la nazionale di Richard Páez sonfisse per 0-3 i charrúas a Montevideo.

Questa volta si tratta, invece, degli Under 20 allenati da Rafael Dudamel, vecchia gloria della Vinotinto negli anni ‘90. La nazionale venezuelana da qualche settimana è l’orgoglio di una nazione alle prese con una profonda crisi economica e politica, con un clima quasi da guerra civile: inevitabile che le gesta dell’italo-venezuelano Ferraresi e compagni assumano un carattere anche extrasportivo. Domani, alle 4 del mattino, i baby-vinotinto andranno a caccia di una nuova magia per continuare a inseguire il sogno di alzare al cielo il trofeo.

A Daejeon (Corea del Sud) il Venezuela affronterà in semifinale l’Uruguay in una sfida sempre affascinante e di sicuro prestigio: i ragazzi di Dudamel sono più motivati che mai e vogliono arrivare in fondo alla rassegna iridata dove li aspetta la vincente dell’altra semifinale tra Italia ed Inghilterra (in programma domani alle 7 del mattino).

L’Uruguay festaggia la vittoria nel Sudamericano. / AFP (Photo credit /AFP/Getty Images)

La celeste si è qualificata per il mondiale grazie al títolo conquistato nel Sudamericano Under 20. I charrúas hanno nella loro vetrina 8 campionati continentali. La nazionale uruguaiana ha 14 presenze nel mondiale di categoría con due presenze in finale e cinque in semifinale. In questo 2017 sognano di migliorare la prestazione delle volte precedenti.

Durante l’edizione che si sta disputando in Corea i charrúas hanno superato Italia (1-0), Giappone (2-0) e Sudafrica (0-0), qualificandosi alla fase successiva con 7 punti. Agli ottavi hanno superato per 1-0 l’Arabia Saudita. Nei quarti, l’Uruguay era la rappresentante Conmebol più attesa, dopo la vittoria del Sudamericano è non ha tradito le aspettative, eliminando l’ultima squadra con un titolo Mondiale in bacheca rimasta in corsa: il Portogallo. Lo ha fatto senza Rodrigo Betancur, squalificato, e sono serviti 14 calci di rigore, dopo il 2-2 dei regolamentari.
In questa nazionale i gioiellini sono Rodrigo Betancourt, Facundo Weller, Rodrigo Amaral ed il portiere Santiago Mele.

Quella di domani sarà la terza gara in meno di quattro mesi tra venezuelani ed uruguaiani, nei due precedenti troviamo un pareggio (0-0 durante la prima fase del Sudamericano) ed una vittoria (3-0 durante l’esagonale finale).

Lo storico risultato della vinotinto Under 20 è frutto di un lavoro che viene da lontano: il c.t. Rafael Dudamel ha avuto a disposizione 17 mesi di preparazione, 30 squadre sfidate, 25 stage svolti, uno di questi in Italia dove ha affrontato le giovanili di Juventus (1-1) e la Sampdoria (vittoria per 2-0) ed infine gli azzurrini (0-0) di Alberigo Evani.

(Fioravante De Simone)