Procuratrice: “I Magistrati della Corte devono essere destituiti”

Pubblicato il 12 giugno 2017 da redazione

CARACAS – “I Magistrati dell’Alta Corte devono essere immediatamente destituiti, per assicurare la pace nel Paese”. E’ stato questo l’appello della Procuratrice Generale della Repubblica, Luisa Ortega Díaz, dopo aver saputo della decisione del Tribunale Supremo di Giustizia che dichiarava inammissibile un suo ricorso contro la convocazione dell’Assemblea Nazionale Costituente da parte del presidente della Repubblica, Nicolás Maduro.
– I miei ricorsi sono stati dichiarati nulli, inammissibili o semplicemente negati – ha detto la Procuratrice -. Ma in nessun caso è stata data una spiegazione di fondo.
Luisa Ortega Díaz si è recata nuovamente alla Corte, ma questa volta lo ha fatto per contestare la decisione del Parlamento che il 23 dicembre del 2015 designava gli attuali magistrati del Tribunale Supremo di Giustizia.
In una intervista concessa a Maripili Hernández, la Procuratrice ha affermato categorica:
– Non è possibile che in Venezuela le istituzioni non funzionino. E’ un problema che va risolto.
La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla Procuratrice contro la convocazione di una Assemblea Nazionale Costituente da parte del presidente Nicolás Maduro. La sala elettorale del Tribunale Supremo di Giustizia, attraverso il suo account in Twitter, ha reso noto che il ricorso risulta inaccettabile “a causa dell’inadatta accumulazioni di pretese” da parte della magistrato. Ma non ha fornito ulteriori dettagli. La Procuratrice aveva chiesto che la Corte annullasse le disposizioni del Consiglio Nazionale Elettorale (Cne) relative la convocazione della Costituente, poichè, aveva sostenuto, risultavano irregolari e in palese contrasto con i diritti civili dei cittadini.
L’Assemblea Nazionale Costituente, proposta dal presidente della Repubblica che la considera l’unico strumento per assicurare la pace nel Paese, è osteggiata dalla stragrande maggioranza dei venezuelani. Ed infatti, se si da credito ai risultati di un recente sondaggio svolto da Datanálisis, l’85% dei venezuelani è contrario alla riforma della Costituzione del 1999 e una percentuale appena superiore, l’86,1%, considera necessario che l’iniziativa del capo dello Stato sia sottoposta a un referendum consultivo, prima della convocazione di un’Assemblea Costituente. Appena il 12,5% dei venezuelani consultati si è detto contrario all’affermazione che “non è necessario cambiare la Costituzione attuale, quello che il governo deve fare è rispettarla”, l’80% ha assicurato di essere a conoscenza del progetto di riforma e, fra questi, il 69,1% lo respinge. L’azienda demoscopica ha anche reso noto che il 72 per cento dei venezuelani considerano che la gestione dello stesso presidente Maduro è stata negativa o molto negativa.

Ultima ora

14:23Brexit: Londra, ‘saremo sotto controllo Corte Ue per anni’

(ANSA) - LONDRA, 23 AGO - Per la prima volta il governo britannico riconosce che la Gran Bretagna rischierà di rimanere sotto il controllo diretto della Corte di Giustizia Ue per diversi anni, per temi come l'immigrazione: Lo scrive il Guardian online secondo cui l'ipotesi viene ventilata nell'ultimo 'position paper' del governo di Theresa May. Replica Bruxelles: "Come riconciliare le posizioni rispettive" sul ruolo della Corte di giustizia Ue dopo la Brexit "è qualcosa che deve essere fatto dai negoziatori dai due lati", europeo e britannico, "ed è precisamente un tema per loro", dice un portavoce della Commissione Ue, ricordando che "la posizione" di Bruxelles in materia "è chiara, trasparente e immutata" e "pubblicata da tempo". Ora, ha aggiunto il portavoce, "guardiamo al prossimo round di negoziati" della settimana a venire.

13:50Calcio: Barcellona non molla, offerti 150 mln per Coutinho

(ANSA) - ROMA, 23 AGO - Il Barcellona non si rassegna e torna alla carica per Philippe Coutinho, dopo avere perso le speranze di ingaggiare Seri. Secondo il Daily mail, il club catalano ha rilanciato l'offerta per la quarta volta, arrivando a 150 milioni, compresi i 40 di bonus al Liverpool. Di fronte alla sontuosa offerta dei dirigenti catalani, anche il club di Anfield road comincia a barcollare, intavolando una trattativa concreta che andrà avanti nelle prossime ore. Anche perché, Coutinho continua a non allenarsi, dicendosi dolorante alla schiena. In realtà, dietro al rifiuto di lavorare con i compagni, agli ordini dell'allenatore Juergen Klopp, potrebbe essere la voglia di cambiare aria e di trasferirsi al Camp Nou, per prendere il posto del connazionale Neymar.

13:39Calcio: l’ex laziale Ledesma firma per il Lugano

(ANSA) - ROMA, 23 AGO - L'ex capitano e uomo-faro della Lazio, Cristian Ledesma, nella prossima stagione giocherà con la maglia del Lugano, in Svizzera. Il regista argentino, che dopo avere lasciato la squadra biancoceleste ha giocato nel Santos, nel Panathinaikos e nella Ternana in Serie B, ha firmato un contratto di un anno, con l'opzione per una seconda stagione. A 35 anni, Ledesma evidentemente ha ancora tanta voglia di giocare al calcio, malgrado i tanti chilometri già percorsi in carriera.

13:31Danimarca: ritrovato cadavere smembrato giornalista svedese

(ANSA) - COPENAGHEN, 23 AGO - Un torso femminile senza testa, rinvenuto in una spiaggia nei pressi di Copenaghen, appartiene alla giornalista svedese scomparsa Kim Wall, morta probabilmente a bordo di un sottomarino: lo ha reso noto la polizia danese. Wall, 30 anni, è stata vista viva per l'ultima volta il 10 agosto a bordo del sottomarino costruito dall'inventore danese Peter Madsen, che secondo la polizia avrebbe intenzionalmente affondato il giorno dopo, al largo delle coste orientali della Danimarca. Madsen, 46 anni, è stato arrestato con l'accusa di omicidio colposo, ma nega qualsiasi coinvolgimento nella scomparsa di Wall. La famiglia della donna sostiene che stava realizzando un reportage sull'inventore danese. Il torso è stato ritrovato su una spiaggia da un ciclista ieri sull'isola di Amager, a sud della capitale, e i test del Dna hanno confermato che appartiene a Wall.

13:26Tifone forza 10 Hato investe Hong Kong, almeno 3 morti Macao

(ANSA) - HONG KONG, 23 AGO - Il tifone forza 10 Hato ha investito in pieno l'area di Hong Kong e del sud-est della Cina e ha provocato già almeno tre morti nella vicina Macao e decine di feriti. Prima che la tempesta investisse la costa sono state sgomberate migliaia di persone. Lo scrivono i media internazionali e locali. In vista dell'arrivo di Hato, che viaggia venti in media di 165 chilometri orari con picchi di 192, Hong Kong ha provveduto a blindare la città, sospendendo anche le contrattazioni di borsa. Le compagnie aeree hanno cancellato 420 voli. Chiusi uffici e scuole.

13:25Barcellona: ministro Martina a funerali di Bruno Gulotta

(ANSA) - MILANO, 23 AGO - Saranno officiati dal vescovo legnanese monsignor Franco Agnesi e dal monsignore di Legnano don Angelo Cairati i funerali di Bruno Gulotta, il 35enne legnanese vittima dell'attentato di Barcellona. Alla cerimonia, che si terrà domani alle 14.30 nella basilica di San Magno di Legnano, parteciperà in rappresentanza del governo il ministro alle Attività produttive Maurizio Martina. Hanno confermato la loro presenza il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni e l'assessore regionale Massimo Garavaglia, il vicesindaco della Città Metropolitana Anna Scavuzzo, i sindaci Alberto Villa (Pessano con Bornago), Marco Alprone (Paderno Dugnano), Marco Segala (San Giuliano Milanese), Roberto Di Stefano (Sesto San Giovanni), gli assessori Maura Pera e Antonella Lattuada (San Vittore Olona) e Adriana Nebuloni (Parabiago). Per permettere a tutti di assistere alla funzione, la parrocchia di San Magno ha predisposto una diretta streaming della cerimonia sul suo sito.

13:10Calcio: il Milan ora punta a Rafinha del Barcellona

(ANSA) - ROMA, 23 AGO - Il Milan non allenta la morsa del mercato, malgrado gli 11 colpi già messi a segno, e va alla ricerca di un possibile sostituto di M'Baye Niang, a un passo dallo Spartak Mosca. Secondo il Mundo deportivo il prossimo obiettivo del club rossonero è un giocatore del Barcellona, Rafinha Alcantara, centrocampista offensivo, figlio di Mazinho, ex jolly brasiliano di Lecce e Fiorentina. Il giovane e talentuoso giocatore non rientra nei piani di Ernesto Valverde e attualmente sta recuperando da un infortunio al menisco. Vincenzo Montella avrebbe già approvato l'operazione che, se dovesse ricevere il benestare del giocatore, potrebbe essere conclusa in tempo molto brevi. Il presidente del Barcellona, Josep María Bartomeu, tuttavia, ha recentemente dichiarato che Rafinha è un "pezzo molto importante del mosaico barcellonista", e che dunque "rimane".

Archivio Ultima ora