Renzi ferma ipotesi Unione bis con D’Alema. Tensione con Pisapia

Pubblicato il 13 giugno 2017 da ansa

ROMA. – “L’ipotesi di dialogo con D’Alema è negata dalla realtà”, è lapidario Matteo Renzi. “Serve un centrosinistra largo, nessuno escluso”, ribatte Giuliano Pisapia, che il primo luglio terrà a battesimo “Insieme”, il nuovo soggetto della sinistra. E si presenta così come un rebus di difficile soluzione, il dibattito a sinistra sulle alleanze. “Non sto con chi vuole cancellare il Jobs act”, spiega Renzi. E Mdp ricambia, chiedendo “discontinuità” rispetto al Pd renziano. Ma Pisapia non demorde: si può stare tutti “insieme”. Magari (ma lui “non è disponibile”) con Romano Prodi a far da federatore.

Dopo il fallimento delle legge elettorale sul modello tedesco e alla luce della tenuta delle liste di centrosinistra alle comunali, la spinta all’unità a sinistra trova nuovo slancio. La auspica lo stesso Romano Prodi. Ma Renzi invita alla cautela: “Prodi è stato mandato a casa due volte dalla sinistra radicale, quindi ben venga rafforzare il centrosinistra purché non si realizzi un’Unione bis da Dini a Mastella e Turigliatto che forse vince ma poi non governa”.

Il segretario Pd aggiorna i nomi e cognomi: impossibile stare con Massimo D’Alema e Nicola Fratoianni. E Fratoianni ricambia: “Neanche noi ci vogliamo alleare con lui”. Ma anche in Mdp emergono molti dubbi sulla possibilità di stare insieme al Pd a guida renziana. I Dem sottolineano che quello delle alleanze (e anche di eventuali primarie di coalizione) non è un tema dell’oggi.

Renzi guarda ora ai ballottaggi delle comunali, ad alto tasso di incertezza: dopo il “pareggio” del primo turno saranno, afferma, una sfida ai “rigori” con il centrodestra. Intanto ai parlamentari Pd il segretario dà indicazione di “spingere” sulle leggi da varare, dal processo penale ai vitalizi, dallo ius soli al biotestamento: niente più compromessi con Ap e Mdp. Perché la convinzione è che, salvo “improbabili” incidenti parlamentari, si voterà a fine legislatura (“Non ho mai chiesto il voto anticipato”, assicura Renzi a Repubblica tv).

Perciò quelle leggi e una manovra che non alzi le tasse saranno il biglietto da visita della campagna elettorale (se ci saranno margini, ipotizza Renzi, in manovra si potranno dare soldi ai Comuni per progetti concreti e “dare una mano” alle famiglie). “Il M5s è stato sconfitto alle comunali, ma non diamo Grillo per morto”, è l’invito di Renzi.

Lega e M5s, notano dal Pd, sembrano sempre più vicini (da ultimo, la battaglia su migranti e rom). E se il leader Pd non può escludere le larghe intese con Berlusconi (“Non sono la mia opzione ma può accadere”), punta a proporre il Pd come “diga al populismo” grillino-leghista. “Non si spari sulla diga: il Pd è il centrosinistra”, è dunque il messaggio di Renzi a sinistra.

Se si tratterà di costruire una lista o una coalizione, dipenderà dalla legge elettorale con cui si voterà (ad oggi, con la riforma in stand by, il Consultellum). Ma Renzi spiega di voler “allargare”, a partire dai programmi, il Pd a esperienze civiche e di volontariato. E aggiunge che il dialogo è sempre aperto con Pisapia e Laura Boldrini.

Dopo mesi di gelo, il leader Dem ha ripreso a parlare anche con Pietro Grasso, che i Dem vorrebbero candidare in Sicilia. Mentre restano chiusi i canali con D’Alema e quei “molti leader con poca forza” che fuori dal Pd rappresentano la “sinistra radicale”.

A Renzi replica con forza Mdp. “Non può pensare che gli ideali della sinistra siano una zavorra”, afferma Pier Luigi Bersani. Mentre Pisapia, tessitore di un centrosinistra ampio, prova a tenere insieme tutti, sogna un ritorno di Prodi (ma lui non è disponibile, ammette) e intanto lancia il manifesto della sua kermesse del primo luglio, dal titolo significativo: “Insieme. Nessuno escluso”. Ci saranno Boldrini, Bersani, Speranza e Lerner. Ma potrebbe esserci anche un pezzo di Pd.

(di Serenella Mattera/ANSA)

Ultima ora

22:37Avaria: 500mila galline abbattute, focolai influenza estinti

(ANSA) - MILANO, 19 AGO - Sono terminate ieri tutte le operazioni di abbattimento, pulizia e disinfezione sia nei focolai di influenza aviaria sia negli allevamenti sottoposti ad abbattimento preventivo. Lo comunica l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, spiegando che "tutti i focolai di influenza aviaria risultano quindi estinti". L'abbattimento più cospicuo si è registrato in un allevamento di galline ovaiole di Castiglione delle Stiviere, nel mantovano, dove sono state eliminate 460mila galline ovaiole contagiate. La Lombardia la scorsa settimana ha comunicato all'istituto zooprofilattico la conclusione delle operazioni di abbattimento degli ultimi focolai e l'abbattimento preventivo di un allevamento di tacchini considerato a rischio elevato. La mappa dei focolai comprende Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna, ma alcuni casi sono stati segnalati anche in Piemonte e Friuli Venezia Giulia. A essere colpiti dal virus, da gennaio a oggi, sono state soprattutto galline ovaiole, tacchini e oche da carne.

22:00Calcio: Verona-Napoli, ancora Var conferma gol partenopei

(ANSA) - ROMA, 19 AGO - Napoli in vantaggio a Verona e gol confermato dalla Var, chiamata in causa dall'arbitro Fabbri. La formazione di Sarri è andata in vantaggio dopo 32' grazie a un'autorete di Souprayen. Il direttore di gara, prima di convalidare la rete, ha chiesto l'intervento della Var che ha confermato la regolarità del gol degli ospiti.

21:49Squalo volpe di 200 chili pescato nel crotonese

(ANSA) - STRONGOLI (CROTONE), 19 AGO - Un esemplare di squalo volpe di 200 kg, lungo oltre 3,5 metri, è stato pescato a Strongoli marina, nel crotonese, con una canna da pesca da altura. Lo squalo ha abboccato ad una profondità di 60 metri. La sorprendente cattura è stata fatta da Giuseppe Fiorita, giovane appassionato di pesca sportiva che era uscito in mare per una battuta di pesca in cerca di ricciole. Lo squalo volpe, con i suoi 6 metri di lunghezza, rappresenta la specie più grande fra le tre ascritte al genere Alopias. È molto diffuso nei mari tropicali. (ANSA).

21:00Venezia: ancora degrado, fa pipì contro muro hotel Danieli

(ANSA) - VENEZIA, 19 AGO - E' l'estate del degrado e della maleducazione che debordano questa a Venezia dove, dopo i turisti che fanno tuffi e bagni nel canali come in piscina, si è visto pure un uomo urinare in pieno giorno contro un muro dell'hotel 'Danieli', 5 stelle tra i più esclusivi al mondo, uno dei simboli della città. L'uomo, piegato verso la parete in atteggiamento inequivocabile, è stato ripreso con lo smartphone da un veneziano, che poi, dal proprio profilo Facebook, ha messo on line il filmato del nuovo sfregio alla città lagunare. Il tutto in Riva degli Schiavoni, davanti al bacino di San Marco, con i turisti che passavo al fianco dell'incivile incontinente, che non è però stato individuato.

20:58Finlandia: italiana ferita era con figlia sei mesi

(ANSA) - FIRENZE, 19 AGO - Lisa Biancucci, la ricercatrice rimasta ferita nell'attentato di Turku, quando ha subito l'aggressione era con la figlia di sei mesi nel passeggino. Il particolare è stato reso noto dallo zio della donna che vive come gli altri familiari a Bibbiena, la cittadina aretina di cui è originaria la giovane studiosa e dove Lisa Biancucci si trovava fino a sabato scorso, quando è ripartita con il marito per Turku: è era venuta a Bibbiena per far battezzare la piccola. (ANSA).

20:51In codice rosso 4 ore per trasferimento,muore 23enne

(ANSA) - NAPOLI, 19 AGO - Ricoverato in codice rosso, aspetta quattro ore per essere trasferito in un altro ospedale per l'esecuzione di una agioTac. Ore che sarebbero risultate fatali per un 23enne che, a Napoli, è morto il giorno dopo il ricovero. E' quanto rende noto il consigliere regionale della Campania, Francesco Borrelli che diffonde la denuncia presentata dal responsabile del Pronto Soccorso del Loreto Mare Alfredo Pietroluongo dove, tra l'altro, si legge che si è verificata una "inosservanza ai più elementari doveri professionali".

20:41Migranti: Serracchiani, Minniti in FVG il 5 settembre

(ANSA) - TRIESTE, 19 AGO - Il ministro dell'Interno, Marco Minniti, sarà in Friuli Venezia Giulia il primo 5 settembre "per fare il punto con i prefetti e le forze dell'ordine" sulla situazione dei migranti in regione. Lo ha reso noto, in serata, la Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, riferendo che Minniti "ha risposto positivamente all'invito della Regione" che nei giorni scorsi gli aveva inviato una lettera per rappresentare la situazione dei migranti in regione, con particolare riferimento a quella "complessa di Gorizia e del suo territorio".

Archivio Ultima ora