Da Figo a Icardi, “Dollarumma” e i suoi fratelli

Pubblicato il 19 giugno 2017 da ansa

ROMA. – L’amore è cieco, e nel calcio acceca ancora di più. ‘Dollarumma’ non è solo. Di casi come quello del portiere dell’Under 21 azzurra – prima idoli o giocatori simbolo, poi ‘nemici’ dei loro stessi tifosi – è pieno il calcio. A volte per trasferimenti poco o niente graditi, come quello di Higuain dal Napoli alla Juventus, oppure per vicende di mercato a base di contratti proposti ma non firmati. Ma spesso l’affetto senza fine per un calciatore diventa insulto, offesa, manifestazione eclatante come quei dollari gettati in campo da qualche supporter milanista a Cracovia, per dire che il portiere si sarebbe venduto.

Senza voler arrivare agli eccessi dei calciatori costretti ad andare sotto la curva e poi a togliersi le maglie, come successe a quelli del Genoa e della Nocerina con risvolti perfino da codice penale, si può ricordare Balotelli e il suo singolare primato, visto che nel corso della carriera è riuscito a farsi contestare sia dai sostenitori dell’Inter – che pure lo avevano eletto a campione del futuro – quando era in nerazzurro che da quelli del Milan quando vestiva il rossonero, sempre a causa di eccessi comportamentali ed atteggiamenti sbagliati.

Rimane forte anche il ricordo della testa di maiale tirata a Figo quando per la prima volta tornò al Camp Nou da avversario, vestendo la maglia degli odiati rivali del Real Madrid. E pensare che fino a pochi mesi prima l’asso portoghese era stato amato in modo totale dall’appassionata tifoseria blaugrana. Ma quel clamoroso tradimento non voleva assolutamente essere tollerato.

Fece molto discutere anche il caso dell’ultima partita in rossonero di Paolo Maldini, quella contro la Roma: il giocatore simbolo del Milan invece di ricevere il giusto, e meritato, tributo da tutto il pubblico di San Siro, si vide fischiato da una parte degli ultrà con i quali non si era mai ‘preso’.

Nella stagione appena conclusa, sempre a Milano, c’è stato il caso di Mauro Icardi, bomber e capitano dell’Inter in polemica con i soliti ultrà, questa volta nerazzurri. Tutto era partito da alcuni passaggi di un libro autobiografico dell’attaccante pubblicati in anteprima dai giornali: i supporter della curva li avevano ritenuti offensivi nei loro confronti, e per questo, dopo avergli chiesto di togliersi la fascia da capitano avevano contestato Icardi platealmente in un Inter-Cagliari,con tanto di striscione pieno d’insulti.

Molto pesante, a fine 2011 in Brasile, fu anche la contestazione della torcida del Santos al loro idolo Ganso, ritenuto colpevole di pensare troppo a un trasferimento in Europa, all’epoca si parlò del Milan, e quindi di non impegnarsi troppo per la causa del ‘Peixe’. La cosa curiosa è che, dopo essersi preso insulti e il soprannome di Mercenario, il talentuoso ma discontinuo numero 10 rimase dov’era, e continuò a giocare in Brasile. Oggetto ancora di un amore cieco.

Ultima ora

08:48Libia, oggi faccia a faccia Sarraj-Haftar a Parigi

(ANSA) - PARIGI, 24 LUG - Faccia a faccia questo pomeriggio a Parigi tra il presidente del Consiglio presidenziale di Tripoli Fayez Sarraj e il comandante dell'Esercito nazionale libico Khalifa Haftar. L'incontro è previsto per le ore 16 nel castello di La Celle Saint Cloud, alle porte di Parigi, in presenza del presidente francese Emmanuel Macron e del neoinviato speciale dell'Onu per la Libia, Ghassan Salamé. La crisi libica contiene due problemi ritenuti "prioritari" dal governo francese: la lotta alla minaccia terroristica e quella contro il traffico di migranti. "La sfida - spiegano all'Eliseo - è costruire uno Stato capace di rispondere ai bisogni fondamentali dei libici, dotato di un esercito regolare unificato sotto l'autorità del potere civile", un passo considerato "necessario per il controllo del territorio libico". La speranza è che dal vertice possa scaturire "una dichiarazione congiunta condivisa" dai due antagonisti sui "grandi principi di una transizione politica".

07:55Operazione Dia, 8 arresti in ospedale Sant’Anna a Caserta

(ANSA) - NAPOLI, 25 LUG - Agenti della Direzione investigativa antimafia (Dia) di Napoli stanno portando a termine in queste ore tra Napoli e Caserta un provvedimento restrittivo della liberta personale nei confronti di otto persone, disposto dal gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della locale Procura della Repubblica. Gli arrestati sono dirigenti e funzionari della direzione sanitaria dell'ospedale 'Sant'Anna e San Sebastiano' di Caserta, oltre che diversi imprenditori napoletani e casertani titolari di importanti aziende nel settore dei servizi sanitari ed ospedalieri. I particolari dell'operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà presso la Procura di S. Maria Capua Vetere alle ore 10:30.

07:39Spianata delle moschee, Israele toglie i metal detector

(ANSA) - TEL AVIV, 25 LUG - Il governo israeliano ha deciso di togliere i metal detector dagli ingressi alla Spianata delle moschee a Gerusalemme, ma ci saranno le telecamere di sorveglianza. Per i fedeli musulmani non va bene, ha detto ad al-Jazeera Sheikh Najeh Bakirat, il direttore della moschea al-Aqsa, la più grande di Gerusalemme, che si trova sulla Spianata, che gli ebrei chiamano il Monte del Tempio.

22:07Omosessualità è ‘malattia’, Torino Pride contro libro prete

(ANSA) - TORINO, 24 LUG - Definisce l'omosessualità "una malattia" e una "anomalia sessuale". E' polemica per il libro 'Ti amo. La sessualità raccontata agli adolescenti' di don Paolo Gariglio, con prefazione dell'arcivescovo emerito di Torino, cardinale Severino Poletto, distribuito ad un centinaio di adolescenti che partecipano ai campi estivi delle parrocchie di Nichelino, nel Torinese. Per il Torino Pride si tratta di un libro "disseminato di affermazioni omofobe oggi non più accettabili". Dal Torino Pride e dal suo coordinatore Alessandro Battaglia, la richiesta "ufficiale alla Città di Nichelino di prendere posizione. Quello che più ci lascia attoniti - attacca - non sono i contenuti, ai quali siamo abituati, quanto i destinatari", guidati "con menzogne e affermazioni anti scientifiche di un anziano uomo di fede che forse non ha immaginato il male che avrebbe provocato a ragazzi in una fase della vita così delicata. Il germe della discriminazione e del non amore - conclude - purtroppo nasce sempre dalla non conoscenza". (ANSA).

22:07A Milano tuffo in Darsena non autorizzato per consiglieri

(ANSA) - MILANO, 24 LUG - Tuffo nella Darsena di Milano per tre consiglieri comunali della lista civica 'Noi Milano', ma senza l'autorizzazione del Comune. Franco D'Alfonso, Enrico Marcora e Marco Fumagalli (della lista del sindaco Beppe Sala) hanno fatto una nuotata per dimostrare che il bagno si può fare. Anche per questo presenteranno un ordine del giorno per proporre una balneazione regolamentata. I consiglieri bagnanti, tra cui anche Alessandro Morelli, il capogruppo della Lega Nord a Palazzo Marino, avevano chiesto il permesso di balneazione con una lettera al sindaco, Giuseppe Sala, all'assessore al Bilancio e Demanio Roberto Tasca e all'assessore alla Sicurezza Carmela Rozza. Il permesso di balneazione è stato però negato dall'assessorato alla Sicurezza. I consiglieri si sono tuffati comunque alle 13 di oggi, come avevano annunciato, anche perché, come ha fatto notare Alessandro Morelli, la lettera "è arrivata alle 12:59 quando noi ci stavamo già per tuffare". Ora rischiano una multa fino a 150 euro.

21:44Benzina per eliminare pidocchi, mamma e bimba ustionate

(ANSA) - FIRENZE, 24 LUG - Una bambina di 12 anni e la sua mamma sono ricoverate con gravi ustioni per il tentativo di aver cercato di eliminare i pidocchi dalla testa della piccola con benzina o altro materiale infiammabile. La bimba è ricoverata all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze con ustioni di secondo e di terzo grado alla testa, la mamma al centro grandi ustionati di Pisa con bruciature agli arti e al volto. Entrambe sono in prognosi riservata. E' accaduto alcuni giorni fa a Firenze ma è emerso solo oggi. La donna avrebbe avuto il suggerimento dell'uso della benzina per eliminare i parassiti dai capelli della figlia alla quale avrebbe praticato un impacco di liquido infiammabile. Non è chiaro se anche lei si sia sottoposta allo stesso trattamento. La vicinanza di una fiamma avrebbe dato poi fuoco al preparato ferendo mamma e figlia. (ANSA).

21:27Gerusalemme: colloquio Netanyahu-Abdallah,’soluzione vicina’

(ANSAmed) - TEL AVIV, 24 LUG - Una telefonata di mezz'ora fra il premier israeliano, Benyamin Netanyahu, e re Abdallah di Giordania si è conclusa positivamente. Adesso pare vicina una intesa che prevede in parallelo la rimozione dei metal detector dalla Spianata delle Moschee di Gerusalemme e il ritorno in Israele dell'agente di sicurezza coinvolto in incidente nell' ambasciata di Israele ad Amman. Lo sostiene la televisione commerciale Canale 10. Fonti nell'ufficio di Netanyahu si limitano per il momento ad affermare che "i contatti fra Israele e Giordania si sono svolti in un'atmosfera di cooperazione" e che "non c'è stata alcuna richiesta giordana di collegare il ritorno dell'agente con la rimozione dei metal detector dal Monte del Tempio", ossia la Spianata delle Moschee.

Archivio Ultima ora