Osa, 11 Paesi contro la Costituente del presidente Maduro

La OEA está considerando actualmente si remite el caso de Venezuela a la Corte Penal Internacional (CPI).
La OEA está considerando actualmente si remite el caso de Venezuela a la Corte Penal Internacional (CPI).

CANCUN – Con una dura dichiarazione contro il governo del presidente, Nicolas Maduro, Argentina, Brasile, Canada, Colombia, Cile, Honduras, Guatemala, Messico, Paraguay, Perù e Stati Uniti hanno chiesto al governo di ritirare la proposta di riforma costituzionale.

Gli 11 Paese, che ormai da mesi portano avanti una crociata contro il governo del presidente Maduro, nel documento reso pubblico hanno proposto ancora una volta i quattro punti fissati a suo tempo dal segretario di Stato vaticano, card. Pietro Parolin: creazione di un canale umanitario per cibo e medicine; calendario elettorale concordato fra governo e opposizione; restituzione al Parlamento di Caracas dei suoi poteri e liberazione dei prigionieri politici. A questi punti, considerati fondamentali dal Tavolo dell’Unità Democratica si aggiunge ora la richiesta di sospensione del progetto di Costituzione proposto dal presidente Maduro.

La dichiarazione è stata letta dal ministro degli Esteri cileno, Heraldo Muñoz. Ed è stata concertata dopo una nuova fumata nera sulla definizione di una posizione sulla crisi a Caracas, durante l’Assemblea Generale dell’Organizzazione degli Stati Americani.

Il ministro ha espresso “rammarico e delusione” per il “mancato consenso regionale” su un tema considerato assai importante per la stabilità politica della regione. Il testo proposto da 14 Paesi capeggiati dal Messico ha ottenuto 20 voti favorevoli, tre meno dei necessari per essere adottato dall’Osa. L’opposizione ad oltranza del gruppo dei Caraibi, la cui proposta di dichiarazione ha ricevuto solo 8 voti, è stata decisiva per il mancato consenso.