Pmi: aumentano le eccellenti e creano occupazione

MILANO. – Cresce l’occupazione nelle pmi italiane eccellenti, che in 5 anni hanno incrementato i loro organici del 30% creando 16.000 posti di lavoro e l’80% prevede di assumere ancora nei prossimi tre anni. E’ quanto emerge dall’Osservatorio pmi 2017 di Global Strategy, che per il 2016 ha individuato 522 imprese eccellenti, il 16% in più rispetto alle 448 dell’edizione dello scorso anno.

“Dove ci sono investimenti, innovazione e internazionalizzazione, c’è crescita, non solo per l’azienda, ma anche per il territorio, l’indotto e il sistema Paese”, sottolinea la fondatrice di Global Strategy, Antonella Negri-Clementi, durante la presentazione dell’Osservatorio che su un database di 40.000 imprese si focalizza su 7.500 selezionando le più eccellenti.

Si tratta di imprese principalmente a controllo familiare che negli ultimi 3 anni hanno aumentato il livello di investimenti e che destinano il 4% del fatturato a ricerca e sviluppo. Inoltre per il 25% di loro la quota di export supera il 75%.

A livello geografico, si conferma la ripresa del Nord-Est con 177 eccellenze (34% del totale) ed emerge un Sud sempre più presente, anche se solo con 61 imprese, con ottime performance. Il settore più eccellente è l’alimentare (16% di pmi sul totale) che batte la meccanica (15%) e i prodotti di metallo (12%). Recupera terreno l’edilizia, passando da una penetrazione del 2,9% al 6,3%.