Calcio venezuelano: Monagas e Caracas per la Coppa del Torneo Apertura

CARACAS – Domenica, alle 19:00, lo stadio Monumental di Maturín sará lo scenario dove si disputerá la gara d’andata della finale del Torneo Apertura tra Monagas e Caracas.

Gli orientali sono la squadra rivelazione di questo Octagonal: prima hanno eliminato lo Zamora dell’italo-venezuelano Francesco Stifano (globale di 6-2) e poi il Carabobo (globale di 1-1, blaugrana qualificati in virtú dei gol segnati in trasferta). Durante la stagione regolare, i denominati ‘Kariñas del Guarapiche’ hanno chiuso al sesto posto con 26 punti. In 17 gare disputate hanno ottenuto: 6 vittorie, 8 pareggi e 3 sconfitte. In questo periodo hanno segnato 27 reti e ne ha subite 19, per una media gol di +8.

Poi, la storia nell’octagonal dove sono cadute sotto i suoi colpi la terza e la seconda della classe. Uno dei protagonisti della formazione orientale é Daniel Febles, figlio d’arte: suo padre Pedro, tra le tante maglie indossate, oltre a quella della vinotinto c’é pure quella del Deportivo Italia con cui ha esordito nella massima serie del calcio venezuelano. Per il Monagas, quella di domenica sará la sua prima finale torneo di Primera División.

Dal canto suo, il Caracas scenderá in campo con la missione di mettere in bacheca il suo quinto Torneo Apertura dopo quelli conquistati nel 2002, 2003, 2006, 2007 (tutti sotto la gestione di Noel Sanvicente, attuale allenatore dei rojos del Ávila) per poi giocarsi la possibilità di vincere il suo 12esimo scudetto.

La formazione capitolina, non vince un campionato dal famoso “30 de mayo” giorno in cui profanó lo stadio Pueblo Nuevo di San Cristóbal con un pesante 1-4, quel giorno di sette anni fa lasció il segno l’italo-venezuelano Gabriel Cichero con un gol da cineteca.

Dopo tanti anni di amarezze, durante i quali il Caracas ha visto alzare la coppa in 4 occasioni dallo Zamora (una di queste é stato il Torneo Adecuación), 2 dagli acerrimi rivali del Táchira (nel 2015 la gara decisiva fu proprio il clásico all’ultima giornata: qui i gialloneri estromisero dalla finale scudetto i capitolini con un gol a 10 secondi dalla fine) ed il Deportivo Lara in una occasione (vinse il campionato senza giocare la finale, dato che portò a casa Apertura e Clausura).

Per questo motivo, per riscattarsi, la dirigenza ha chiamato in causa il figliol prodigo: Noel Sanvicente per far rivivere gli anni dorati alla squadra della capitale.

Il Caracas ha avuto un inizio di campionato altalenante, ma poi, con il passare delle giornate la squadra ha iniziato ad ingranare, chiudendo la regular season al quinto posto. Sotto la direzione di Sanvicente, i rojos del Ávila hanno portato a casa 7 vittorie, 7 pareggi e 3 sconfitte. Nelle 17 gare disputate la squadra della Cota 905 ha segnato 27 reti e ne ha subite 19 per una media gol di +8.

Durante l’octagonal, il Caracas ha superato prima il Deportivo Anzoátegui (globale 1-0) e poi il Deportivo La Guaira dell’italo-venezuelano Eduardo Saragó, battuto soltanto dopo i calci di rigore.

I giocatori che spiccano nella formazione capitolina sono il portiere Wuilker Fariñez, l’attaccante Edder Farias (bomber del campionato con 12 reti segnate) e l’italo-venezuelano Miguel Mea Vitali.

I precedenti ci dicono che Monagas e Caracas si sono affrontati in 35 occasioni con l’ago della bilancia che pende dalla parte dei capitolini con 26 vittorie, 7 pareggi e 2 trionfi per gli orientali. Il bottino dei gol e di 76-23 in favore del Caracas.

L’ultima volta que queste due squadre si sono incontrate sul campo dello stadio Monumental é finita 1-1. Il precedente risale al 29 gennaio di quest’anno, in una gara valevole per la prima giornata del Torneo Apertura.

(Fioravante De Simone)