Il mondo non si fida di Trump, arrogante e pericoloso

Pubblicato il 27 giugno 2017 da ansa

NEW YORK. – Il mondo non si fida di Donald Trump. E se Pyongyang descrive il tycoon come “il nuovo Adolf Hitler” e la sua filosofia dell’America First come “il nazismo del 21/mo secolo”, tre persone su quattro sull’intero pianeta dicono di avere poca o nessuna fiducia nelle politiche del presidente americano e nella sua capacità di esercitare una leadership globale. Così dall’Europa all’Asia all’America Latina, la maggior parte dell’opinione pubblica giudica Trump “arrogante, intollerante, incompetente e pericoloso”.

L’impietoso quadro emerge da un sondaggio del Pew Research condotto in ben 37 Paesi. I livelli di popolarità di Barack Obama, anche dopo che l’ex Commander in Chief ha lasciato la Casa Bianca, sono distanti anni luce da quelli del successore.

I più critici, ma anche i più preoccupati per la linea portata avanti da Trump, sembrano essere i cittadini del Vecchio Continente, allarmati dalle dure prese di posizione del presidente americano, dalla lotta ai cambiamenti climatici, con l’addio Usa all’accordo di Parigi, al commercio.

Del resto, che Trump non piaccia agli europei – sulla scia dello scetticismo di leader come Angela Merkel ed Emmanuel Macron – appare chiaro anche dal fatto che l’approvazione nei suoi confronti è inferiore a quella che fu riservata a George W. Bush nel 2004, anche dopo l’invasione dell’Iraq.

A livello globale, solo il 22% degli intervistati si è detto fiducioso che il presidente americano alla fine farà la cosa giusta su tutti i temi più caldi, dalla lotta al terrorismo all’economia passando per i rapporti internazionali con le altre grandi potenze. Mentre il 74% afferma di non credere nel presidente americano.

Dati diametralmente opposti a quelli rilevati negli ultimi anni della presidenza Obama, che godeva di un grado di popolarità nel mondo pari al 64%.

Ultima ora

00:15Terremoto: Sarri, vittoria Napoli dedicata a gente Ischia

(ANSA) - ROMA, 22 AGO - "Questa vittoria è dedicata alla popolazione di Ischia che purtroppo sta vivendo un momento molto difficile". E' il pensiero di Maurizio Sarri alla popolazione dell'isola colpita dal terremoto, dopo la qualificazione del Napoli alla fase a gironi della Champions League.

23:56Champions: Callejon, Napoli merita questo palcoscenico

(ANSA) - ROMA, 22 AGO - "Tornare in Champions era quello che volevamo, il Napoli è una squadra che merita i grandi palcoscenici. Abbiamo sempre imposto il nostro calcio e penso che la qualificazione sia meritata". Josè Callejon, autore della prima rete con il Nizza, si gode così il successo sul campo dei francesi che vale la qualificazione alla fase a gironi della Champions.

23:54Champions: Favre, “Balotelli insufficiente”

(ANSA) - ROMA, 22 AGO - "La prestazione di Balotelli? Preferirei non parlare di questo argomento. Quello che ha fatto stasera è totalmente insufficiente, deve fare di più di quello che ho visto stasera". Il tecnico del Nizza Lucien Favre boccia senza mezzi termini la prova di Supermario contro il Napoli. "Nel momento del sorteggio - aggiunge l'allenatore dei francesi eliminati dai partenopei -, avrei voluto qualsiasi altra squadra, anche più blasonata, ma non questo Napoli. Perché è davvero molto organizzata, gioca un grande calcio. Lo conoscevo, lo studio da tre anni: ha giocatori estremamente tecnici e anche rapidi. Potevamo fare poco".

23:52Champions: Insigne “Grande prova maturità, mai perso testa”

(ANSA) - ROMA, 22 AGO - "Abbiamo fatto una grande gara, giocando da squadra. Non era facile, ma noi siamo sempre rimasti uniti e non abbiamo mai perso la testa. Non sfigurerei nel Barcellona? Grazie, ma io voglio continuare a fare bene con questa maglia. Barcellona è il sogno di tutti, si sa, ma ora mi interessa giocare con questa maglia". Lorenzo Insigne si gode la serata e il gol che ha spinto il Napoli alla fase a gironi della Champions. "Abbiamo dato una grande prova di maturità, ma dobbiamo subito tornare concentrati per la sfida contro l'Atalanta - aggiunge -, che l'anno scorso ci ha messo in difficoltà. Noi non dobbiamo pensare di essere l'anti Juventus, dobbiamo solo pensare a fare il nostro campionato. Lo stesso discorso vale per la Champions: dobbiamo solo pensare a fare bene, poi chi meriterà di passare, passerà".

23:50Champions: gioia Sarri, giusto premio per questo Napoli

(ANSA) - ROMA, 22 AGO - "Abbiamo fatto bene, questa è la nostra strada per arrivare a fare risultati. Mentre se ci mettiamo a gestire le partite andiamo in difficoltà. Penso che la Champions sia il giusto premio per un gruppo che l'anno scorso ha fatto 86 punti: non ricordo a memoria di una squadra che arriva a 86 punti e non gioca la Champions l'anno dopo". Maurizio Sarri non nasconde la gioia dopo il 2-0 a Nizza che porta il suo Napoli nella fase a gironi del torneo. "Questo è un gruppo che ha grandi valori morali - dice l'allenatore -, spirito di attaccamento alla maglia, non è stato necessario motivarli tanto: il merito è tutto loro. Stiamo cominciando a prendere coscienza dei limiti che abbiamo e solo così potremo colmarli: a volte rischiamo ancora di diventare leziosi, ma se riusciremo a mettere una pezza a queste piccole situazioni lo sapremo solo in futuro. Qualche difetto ce l'abbiamo ancora e non sarà facile colmare il gap con le grandi. Mercato? Se andrà via qualcuno, magari qualcuno arriverà: ora siamo al completo".

23:31Champions: Siviglia avanza alla fase a gironi

(ANSA) - ROMA, 22 AGO - Maribor, Siviglia e Olympiacos accedono alla fase a gironi della Champions League. Qualificato anche il Celtic. Risultati delle gare di ritorno dei playoff: Siviglia-Istanbul Basaksehir 2-2 (andata 2-1) Rijeka-Olympiacos 0-1 (andata 1-2) Maribor-Hapoel Beer Sheva 1-0 (andata 1-2) Astana-Celtic 4-3 (andata 0-5).

23:16Champions: 2-0 al Nizza, Napoli qualificato

(ANSA) - NIZZA, 22 AGO - Il Napoli batte il Nizza 2-0 (0-0) nella gara di ritorno dei playoff di Champions League e si qualifica alla fase a gironi. La squadra di Sarri ha dominato il match anche in trasferta chiudendo con lo stesso risultato dell'andata al San Paolo. Decidono le reti nella ripresa, al 2' con Callejon e il raddoppio al 43' con Insigne.

Archivio Ultima ora