L’ambasciatore Peruviano non torna a Cacaras

LIMA.- Più chiaro non poteva essere. Il Ministro Degli Esteri del Perù, ha ribadito che non ci sono le condizioni per il ritorno dell’ambasciatore Peruviano a Caracas.
Mario López Chavarry era rientrato a Lima lo scorso marzo quando Il Tribunale Supremo di Giustizia aveva cercato di assumere le competenze dell’ Assemblea Nazionale, accusandola di un sedicente oltraggio alla corte.
Luna ha dichiarato la quotidiano peruviano El Comercio che tutti gli sforzi possibili sono stati fatti dentro l’ Osa per aiutare a cercare una soluzione alla crisi venezuelana e ha scartato che l’ organismo sia indifferente davanti alla crisi umanitaria che soffre il Venezuela. Ma, ha aggiunto è naturale che ci sia un limite anche su ciò che la diplomazia internazionale riesce a fare.
Il cancelliere peruviano ha confermato l’interesse mostrato da parte del Primo Ministro del Canada, Justin Trudeau, di poter intervenire come eventuale mediatore per capeggiare una commissione internazionale a favore del Venezuela, ma rimane per ora pura ipotesi. “perché sarebbe possibile soltanto se il governo venezuelano accettasse.”
I due paesi, Perù e Venezuela mantengono relazioni tese da quando Pedro Pablo Kuczynski è divenuto presidente in Perù ed ha chiesto di istituire un “gruppo di paesi amici” per abbordare la crisi venezuelana e promuovere una transizione.
Ma ovviamente il Venezuela ha considerato questa mossa come un ingerenza negli affari interni del paese che l’allora cancelliera venezuelana Delcy Rodríguez ha espresso nelle parole dette a Kuczynski “ Tolga le sue mani funebri dal Venezuela.”