Il Pd lavora alla tregua in vista della direzione

Pubblicato il 04 luglio 2017 da ansa

Nella foto Matteo Renzi, Andrea Orlando

ROMA. – Sancire una tregua nel dibattito tra i Dem sulle alleanze, rilanciare il “dialogo sociale”. A questo si lavora al Nazareno, per evitare che il “Pisapia sì, Pisapia no” si trasformi in un tormentone estivo. Giovedì alle 15 si riunirà la direzione Pd e allora Matteo Renzi avrà modo di confrontarsi a viso aperto con Dario Franceschini, che ha aperto un solco nella maggioranza con le sue critiche post-comunali, e il leader della minoranza Andrea Orlando, che rinvia di qualche ora la partenza per un vertice Ue a Tallinn pur di essere al Nazareno.

Il tentativo dei pontieri renziani è ricomporre almeno il fronte di maggioranza e rinviare a settembre il tema alleanze ma la scintilla rischia di divampare, anche perché gli orlandiani già rilanciano il tema delle coalizioni nella legge elettorale. Intanto, viene sminata la grana banche venete con il Pd che trova la compattezza su un probabile voto di fiducia.

Anche se si alza tra la tensione tra Michele Emiliano e Pier Carlo Padoan. Il ministro, in risposta a una domanda, dice che le critiche al decreto sugli istituti veneti dipendono da “scarsa conoscenza delle regole”. “Non conosco i fatti? Conosco i diritti e li difendo. E i fatti danno torto a Padoan”, replica il governatore.

Ma il confronto non dovrebbe creare problemi sul fronte parlamentare: i deputati “emiliani” condizionano infatti il loro voto sul testo al via libera a tre emendamenti, ma fanno anche sapere che non faranno mancare – se sarà posta – la fiducia al governo. E anche Pier Luigi Bersani dichiara che Mdp voterà la fiducia: “Senza una legge elettorale non si può interrompere la legislatura”. Insomma, sintetizzano i dirigenti Dem: nessun rischio per la maggioranza finché non si chiuderà, in autunno, l’ultima finestra per il voto anticipato.

Renzi, intanto, prova a tenersi lontano da fibrillazioni e discussioni “da palazzo”. “Noi non odiamo nessuno, semplicemente proviamo a realizzare i nostri progetti, senza rincorrere urla, polemiche e insulti”, scrive in serata su Facebook, rilanciando la rivista online Democratica.

Giovedì in direzione, anticipano i Dem, il segretario dovrebbe parlare di “idee”, rilanciando l’assemblea programmatica annunciata da Maurizio Martina a Milano per l’autunno. E ribadire che si discute con tutti, ma sui programmi. Anche con i sindacati, viene fatto notare, viene rilanciato il “dialogo sociale” (Camusso, Furlan e Barbagallo saranno il 17 al Nazareno a parlare di pensioni).

La speranza dei “pontieri” è che si stemperino così le tensioni con Franceschini (girano voci – smentite dal Nazareno – di contatti tra il ministro, che in mattinata è alla Camera, e il segretario). Il ministro si riserva, spiega chi gli è vicino, di decidere se parlare in direzione a seconda dei toni e delle risposte di Renzi alle questioni da lui poste sul centrosinistra.

Nella sede del Pd viene intanto apprezzata l’intervista in cui il sindaco di Cagliari Massimo Zedda invita Giuliano Pisapia a “non farsi tirare per la giacca” da chi vuole la rottura coi Dem. Ma la linea dei renziani sul tema alleanze non cambia. E’ “surreale” il dibattito sulle coalizioni, dice Matteo Orfini, che tratteggia il progetto di un “grande Pd”, un “partito più forte, largo, inclusivo”. Una formula che guarda al voto con il Consultellum, che prevede alla Camera il premio al partito che superi il 40%. La convinzione dei renziani resta infatti che, visti i numeri parlamentari, sarà molto difficile cambiare quella legge.

La minoranza Pd che fa capo Orlando (il ministro vedrà la prossima settimana Pisapia a un convegno) proprio sulla legge elettorale insiste per poter aprire un varco alle coalizioni. Mercoledì in un convegno alla Camera ne parleranno giuristi invitati da Gianni Cuperlo e Andrea Giorgis, per riavviare un dibattito sul tema. La speranza degli orlandiani, che si vedranno giovedì prima della direzione, è che su un sistema maggioritario con premio alla coalizione possa costruirsi una convergenza, a partire dai Dem vicini a Franceschini.

(di Serenella Mattera/ANSA)

Ultima ora

17:49Afghanistan: Tillerson apre a ‘talebani moderati’

(ANSA) - NEW YORK, 23 OTT - Il segretario di stato americano Rex Tillerson, in visita a Kabul e alla base Usa di Bagram, apre alla presenza dei talebani in un futuro afghano. "Se rinunceranno alla violenza e al terrorismo e si impegneranno per la stabilita' del Paese c'e' spazio per elementi moderati del talebani", ha spiegato, lanciando anche un monito al Pakistan: deve fare di piu' contro i terroristi nelle aree di confine.

17:44Tennis: Wta Finals, vincono Halep e Wozniacki

(ANSA) - ROMA, 23 OTT - La seconda giornata delle Wta Finals di tennis ha visto impegnate a Singapore le protagoniste del Gruppo Rosso. La numero uno del mondo, la romena Simona Halep, ha sconfitto per 6-4 6-2 la francese Caroline Garcia. Ancora meglio ha fatto la danese Caroline Wozniacki che ha liquidato per 6-2 6-0 l'ucraina Elina Svitolina. Domani toccherà di nuovo al Gruppo Bianco con la sfida tra le due giocatrici uscite sconfitte dai match di domenica, Venus Williams e Jelena Ostapenko, e quella tra le due leader del girone, Karolina Pliskova e Garbine Muguruza.

17:27Kenya: ministro dell’Interno, non tollereremo disordini

(ANSA) - IL CAIRO, 23 OTT - Il ministro dell'Interno keniano ha rivolto un monito all'opposizione affermando che non verrà tollerato il "caos" durante la ripetizione delle elezioni presidenziali, giovedì prossimo. Lo riferisce il sito del quotidiano keniano The Star. Fred Matinag'i durante un incontro con i capi della sicurezza ha assicurato che essi resisteranno a qualsiasi tentativo di creare disordini in Kenya. "Coloro che stanno cercando di sovvertire la costituzione, devono conoscere il codice penale - ha detto il ministro - c'è differenza fra rivoltosi e dimostranti. Non siamo stupidi" e "abbiamo l'opportunità di garantire che il Paese venga governato nel modo giusto". Nei tre giorni di disordini che seguirono le elezioni dell'8 agosto poi annullate morirono 37 persone secondo un bilancio fornito due settimane fa da una ong sostenuta dal governo. Secondo Amnesty International e Human Right Watch gli oppositori uccisi sono stati invece di più, almeno 67.

17:26Calcio: tifosi Lazio, adesivi antisemiti in Curva Sud

(ANSA) - ROMA, 23 OTT - Adesivi con l'immagine di Anna Frank con la maglia della Roma e scritte antisemite di ogni tipo: questo il lascito dei tifosi laziali alla Curva Sud dello stadio Olimpico (la Nord, quella tradizionale dei sostenitori biancocelesti, è squalificata per razzismo) dopo la partita col Cagliari di ieri sera. Gli adesivi e i volantini offensivi sono stati rimossi in mattinata dagli addetti alle pulizie dello stadio in vista della gara di mercoledì della Roma con il Crotone. Immediata la protesta della comunità ebraica romana.

17:25Calcio: Milan, parla il motivatore di Bonucci

(ANSA) - ROMA, 23 OTT - "Bonucci è un soldato non nato campione e questo bagno di umiltà gli farà bene": così Alberto Ferrarini, il 'motivatore' dell'ex bianconero oggi al Milan e finito al centro delle critiche e delle polemiche dopo tante prestazioni opache e il 'rosso' rimediato ieri contro il Genoa a San Siro. Intervenuto a 'Tutti Convocati' su Radio 24, Ferrarini ha parlato della sua esperienza professionale "nei confronti di questo ragazzo che conosco da quando era in tribuna a Treviso, parliamo del 2008. Per me è sempre stato il 'soldato' in primis di Antonio Conte, e poi è stato un soldato comunque della Juventus, un soldato, un uomo della triade Buffon, Barzagli e Chiellini. Quindi - aggiunge - con tutto il rispetto io penso che se dovesse fare questo passo indietro (rinunciare alla fascia di capitano, ndr) e tornare nel suo ruolo, riuscirebbe a dare il meglio dov'è più accentratore. Quindi magari meno responsabilità, perchè lui deve focalizzarsi totalmente su sè stesso".

17:22Smog: proseguono misure emergenza in Emilia Romagna

(ANSA) - BOLOGNA, 23 OTT - E' ancora allarme smog in Emilia-Romagna: prorogate fino a giovedì le misure di emergenza. In particolare misure di primo livello sono state decise per Bologna, Imola e per i Comuni dell'agglomerato (Argelato, Calderara, Casalecchio, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell'Emilia, Ozzano dell'Emilia, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa) dove l'Arpae ha rilevato sforamenti dei livelli di PM10 per 10 giorni consecutivi. In queste aree rimangono in vigore le misure emergenziali: nella fascia oraria 8,30-18,30 il blocco della circolazione è esteso a tutti i veicoli diesel fino a euro 4 e benzina euro 0-1, insieme all'obbligo di riduzione della temperatura negli ambienti, al divieto di uso di generatori di calore a biomassa legnosa, di combustione all'aperto e la sosta di veicoli col motore acceso. L'allerta smog di secondo livello riguarda i Comuni di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Carpi (Modena), Castelfranco Emilia (Modena), Formigine (Modena), Sassuolo (Modena) e Cento (Ferrara). (ANSA).

17:11Russia: in coma indotto reporter accoltellata

(ANSA) - MOSCA, 23 OTT - La giornalista di Radio Eco di Mosca Tatiana Felghengauer, accoltellata oggi in redazione, si trova in coma indotto farmacologicamente dopo essere stata operata: lo riferisce il direttore dell'emittente, Alexiei Venediktov. Precedentemente, era stato riferito che la reporter versa "in condizioni generalmente gravi" ma non è in pericolo di vita.

Archivio Ultima ora