Tour: colpaccio di Aru, stacca Froome e va in maglia gialla

Aru, Tour
Fabio Aru in giallo a Peyragudes, France, 13 luglio 2017. EPA/YOAN VALAT
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Fabio Aru in giallo a Peyragudes, France, 13 luglio 2017. EPA/YOAN VALAT

ROMA. – Fabio Aru è la nuova maglia gialla del 104/o Tour de France di ciclismo, dopo la fine della 12/a tappa, da Pau a Peyragudes, lunga 214,5 chilometri. Il sardo si è piazzato al terzo posto, staccando di alcuni secondi l’ex leader Chris Froome.

Nella nuova classifica generale della corsa a tappe francese, Fabio Aru adesso ha un vantaggio di 6″ su Chris Froome (di cui 4″ di abbuono), di 25″ sul francese Romain Bardet e di 35″ sul colombiano Rigoberto Uran. L’irlandese Daniel Martin è quinto, l’inglese Simon Yates sesto a 1’41” e lo spagnolo Mikel Landa a 2’55”. Completano la top ten il colombiano Nairo Quintana a 4’01”, l’australiano George Bennett a 4’04” e il sudafricano Louis Meinttjes a 4’51”.

Dal 2014, dai tempi della vittoria conquistata al Tour da Vincenzo Nibali, un italiano non indossa la maglia gialla. La 12/a tappa odierna è stata vinta dal francese Romain Bardet, che ha rimontato negli ultimi metri, dopo il micidiale scatto di Aru, che ha messo in difficoltà Froome.

“Ancora mancano tante tappe e non sarà facile conservare la leadership – aggiunge il corridore sardo -. Questo risultato ripaga il lavoro dei miei compagni: ieri Cataldo si è dovuto fermare, oggi Fuglsang. E’ dedicata a loro. Il Team Sky ha fatto un ritmo molto alto, io sono partito lungo e Bardet ha fatto un gran numero. Io sono molto contento. E’ un piccolo vantaggio, ma il Tour è ancora molto lungo”.

“Non avevo più le gambe nel finale, ma c’è ancora molta corsa davanti”. Chris Froome non alza bandiera bianca, anzi rilancia dopo avere perso la maglia gialla nel primo arrivo pirenaico. Parlando a Raisport, l’ex leader della corsa a tappe francese si complimenta “con Bardet”, per “la bellissima vittoria” e “anche con Aru”.