In Italia record di Neet mentre l’occupazione Ue è ai massimi

Pubblicato il 17 luglio 2017 da ansa

BRUXELLES. – È dal dicembre 2008 che in Europa non si vedeva un tasso di occupazione così alto: 234,2 milioni di persone hanno un lavoro, pari a quasi il 72% della popolazione. Al di là delle fredde statistiche, però, esiste un problema che riguarda i giovani, sempre più in difficoltà nell’approcciarsi al mercato del lavoro. Il dato è evidenziato dall’indagine 2017 sull’occupazione e sugli sviluppi sociali in Europa (Esde) pubblicata dalla Commissione Ue.

Cenerentola d’Europa è, ancora una volta, l’Italia, che detiene il poco invidiabile record di Paese con il maggior numero di giovani fra i 15 e i 24 anni che non hanno lavoro e nemmeno lo cercano (i cosiddetti NEET). La media Ue è dell’11,5%, ma nel nostro Paese si arriva al 19,9%. Negativo è anche il trend del numero di persone che in Italia vivono in condizioni di povertà estrema (11,9%) è aumentato fra 2015 e 2016, unico caso in Ue con Estonia e Romania.

Il report della Commissione evidenzia non solo le difficoltà che i giovani incontrano nell’affacciarsi al mondo del lavoro, ma anche tutte le conseguenze che questo comporta. Nel 2016, la disoccupazione fra i 15 e i 24 anni è stata al 37,8%, in calo rispetto al 40,3% del 2015, ma comunque la terza in Europa dopo Grecia (47,3%) e Spagna (44,4%).

Chi riesce a trovare un lavoro, invece, in più del 15% dei casi ha contratti precari (fra i 25 e i 39 anni, dati 2014), e se non ha ancora 30 anni guadagna meno del 60% di un lavoratore over 60. Ne consegue che i giovani italiani escono dal nido familiare fra i 31 e i 32 anni, più tardi rispetto a una decina di anni fa e molto dopo la media Ue di 26 anni.

“A crescere è quasi esclusivamente l’occupazione per i lavoratori più anziani, un andamento da attribuire all’innalzamento dell’età pensionabile e che dimostra, come sosteniamo da tempo, la necessità di un intervento sulle pensioni per favorire l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro”, commenta la segretaria confederale della Cgil, Tania Scacchetti.

“Il governo ha fatto poco o nulla per i nostri giovani e l’inerzia è sotto gli occhi di tutti”, attaccano i portavoce del MoVimento 5 Stelle al Senato, che definiscono “un completo fallimento” il programma Garanzia giovani “spacciato come un successo” dal ministro Poletti. Notizie poco lusinghiere arrivano anche dall’Ocse, che ha messo l’Italia agli ultimi posti nella classifica sul mercato del lavoro.

Secondo i dati che mettono a confronto i Paesi dell’organizzazione, solo il 57,7% degli italiani in età lavorativa aveva un’occupazione nel primo trimestre del 2017. Peggio fanno solo Grecia (52,7%) e Turchia (50,9%).

(di Matteo Miglietta/ANSA)

  • Giovanni Melinossa

    Nel Belpaese manca un vero e proprio patto tra generazioni; il Governo e gli enti di previdenza sociale troppo spesso corrono su strade parallele, che non convergeranno mai; non c’è solo un problema di invecchiamento naturale e di viver sano che va comunque tutelato; il problema vero è che molte aziende troppo spesso continuano ad avvalersi anche della collaborazione oltre pensione di figure senior che vengono ben pagate e che purtroppo incidono non poco sui bilanci delle stesse; per non parlare degli enti locali che talvolta stipulano convenzioni con persone over 65 già impiegate presso gli stessi enti; se poi ci aggiungiamo anche le figure over 65/70 che operano anche all’interno delle sezioni territoriali sindacali, credo che sia davvero raggiunto il paradosso del welfare. Allora la colpa non è sempre dei giovani, ma anche di coloro che come padri di famiglia continuano nonostante una pensione medio alta a non capire cosa significhi non avere un lavoro e vivere in uno stato quasi depressivo e di profondo disagio sociale. Il Governo deve mettere urgentemente mano a queste situazioni di privilegio per evitare che quelle poche migliaia di giovani ancora speranzosi non vadano a finire all’estero; rischiamo il futuro del Belpaese!

Ultima ora

00:50Calcio: Allegri, l’importante era restare in scia al Napoli

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - "L'importante era vincere. Alla fine c'è stata un po' di ansia perché ci mancavano un po' le gambe. Abbiamo alle spalle sei giorni di lavoro importante ed i ragazzi l'hanno sentito. Potevamo chiudere la partita già nel primo tempo ed ancora con un paio di occasioni nella ripresa. Non ci siamo riusciti e quindi complimenti al Genoa". Massimiliano Allegri sa che la Juventus non ha giocato una partita entusiasmante, ma si prende i 3 punti grazie all'1-0, rete di Douglas Costa. "E' importante che la squadra vinca anche se Higuain non segna" ha commentato. Lotta scudetto riservata a Napoli e Juventus? "Il campionato è ancora lungo tutti quelli che ci stanno dietro possono ancora rientrare - ammette Allegri - Ora davanti (di un punto, ndr) abbiamo il Napoli e quindi era importante restargli in scia".

00:23Calcio: Douglas Costa, vittoria difficile ma importante

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - "Sono contento del gol e di aver aiutato la squadra. Nel secondo tempo siamo un po' calati fisicamente, è stata difficile ma non abbiamo subito gol con grande sacrificio a parte di tutti: abbiamo portato a termine la partita in vantaggio e quello è l'importante". Le parole a caldo del giocatore juventino Douglas Costa dopo l'1-0 sul Genoa che ha riportato i bianconeri a -1 dal Napoli. "Mettere pressione al Napoli? Noi dobbiamo pensare solo a noi stessi e andare avanti senza guardare gli altri", ha aggiunto il centrocampista.

00:18Donna uccisa in agguato a Napoli, tre colpi al volto

(ANSA) - NAPOLI, 22 GEN - Una donna di 54 anni, Annamaria Palmieri, è stata uccisa in un agguato ed è stata trovata riversa in via del'Alveo Artificiale nel quartiere periferico di San Giovani a Teduccio a Napoli. Lo si apprende da fonti della Questura. Dai primi rilievi emerge che la donna è stata raggiunta da tre colpi di pistola al volto. La donna, rilevano le stesse fonti, aveva precedenti per reati contro il patrimonio, per droga e per associazione per delinquere. Agenti della Scientifica stanno operando nell'area del rinvenimento del corpo.

00:08Calcio: serie A, Juventus-Genoa 1-0

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - La Juventus con il minimo sforzo batte il Genoa nel posticipo della 21/a giornata si serie A e tiene il passo del Napoli, vittorioso ieri a Bergamo. Di Douglas Costa, al 16', l'unica rete della partita, alla quale il Genoa non ha saputo replicare. I bianconeri, alla quarta vittoria di fila, seguono ad una lunghezza il Napoli, che comanda a quota 54, e hanno 10 lunghezze di vantaggio sulla terza, la Lazio. Il Genoa, reduce da tre risultati utili consecutivi, è fermo a 21 punti, +5 dalla zona retrocessione.

22:32Calcio: Marotta, quella su Balotelli è una bufala

(ANSA) - ROMA, 22 GEN - "Le voci su Balotelli? C'è affetto e stima per questo ragazzo, ma è una notizia da fantacalcio, una bufala. Quello di Balotelli è un profilo che non occorre alla Juventus". L'ad della Juventus, Giuseppe Marotta, prima di Juve-Genoa nega ogni interesse per l'attaccante del Nizza e anche per il giocatore della Lazio De Vrij: "non è un nostro obiettivo". Confermata invece la pista Emre Can. "L'interesse è chiaro - dice il dirigente a Premium Sport - vogliamo tentare di portarlo con noi, ma non è detto che ci riusciremo perché al momento ha un contratto con il Liverpool. Potrebbe rinnovarlo e oltretutto ci sono altre squadre su di lui".

22:21Calcio: Verona, presidente conferma la panchina a Pecchia

(ANSA) - VERONA, 22 GEN - Niente cambi sulla panchina del Verona. Fabio Pecchia resta in sella, e guiderà la squadra gialloblù anche nel prossimo impegno di campionato, in trasferta al Franchi, contro la Fiorentina. Lo ha deciso il presidente del club, Maurizio Setti. La squadra andrà intanto in ritiro. "Al termine di una giornata di riflessioni e confronti - spiega il Verona in una nota - il presidente dell'Hellas Verona, Maurizio Setti, ha deciso che la squadra andrà in ritiro fino a data da destinarsi. Il gruppo, in vista del match contro la Fiorentina, si allenerà ad Imola agli ordini di Fabio Pecchia e del suo staff, con il primo allenamento in programma per mercoledì 24 gennaio". La proprietà comunica inoltre di aver indetto il silenzio stampa, esteso "a tutti i propri tesserati".

22:15Calcio: Rafinha, voglio vincere dei titoli con l’Inter

(ANSA) - MILANO, 22 GEN - "Sono davvero molto felice, è una grande soddisfazione arrivare qui. E' una tappa importante della mia vita e ho tanta voglia di affrontare questa nuova fase della mia carriera. All'Inter sono passati tanti giocatori importanti, che hanno fatto la storia. Voglio fare del mio meglio e dare tutto per arrivare il più in alto possibile e vincere titoli con questi colori". Sono le prime parole di Rafinha da giocatore, rilasciate a Inter TV. "Cerco sempre di ottenere il massimo, voglio vincere più partite possibili e aiutare la squadra a raggiungere il nostro obiettivo, la Champions League", ha aggiunto. Rafinha, che vestirà la maglia numero 8, ritrova anche Mauro Icardi, compagno ai tempi della Cantera del Barcellona: "È sempre bello avere nel gruppo chi parla la tua lingua, conosco anche Mauro, ho giocato con lui. Mi ha dato subito una mano facendomi visitare il Centro Sportivo di Appiano Gentile".

Archivio Ultima ora